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PORTO SAN GIORGIO“Aspettatevi un cammino non un miracolo”. Questo ilCDO_traformazione_invito titolo dell’edizione 2013 della Festa delle Opere, che si svolgerà a Porto San Giorgio il prossimo 12 luglio, presso il ristorante parco La Cascina (www.ristoranteparco.lacascina.it). Cambiamento, lavoro, educazione, speranza a tema in un pomeriggio che sarà aperto da un convegno, che porterà testimonianze imprenditoriali di questo. Ora d’inizio le 18:30, con introduzione di Donato Iacobucci dell’Università Politecnica delle Marche. Tavola rotonda con la partecipazione di: Daniela Bernardi (Ots Spa), Emanuele Frontoni (Cdo Marche Sud), Sauro Longhi (Università Politecnica Marche), Sandro Paradisi (Paradisi Srl), Marco Sermarini (Opera Chesterton). A seguire poi la cena sociale che ogni anno è occasione di incontro per tantissimi imprenditori. Una serata per conoscersi e favorire le relazioni, è possibile infatti prenotare tavoli aziendali per invitare i propri clienti/fornitori o i propri collaboratori. La serata sarà animata dal gruppo musicale Swing Tonic di Forlì. All’interno del parco sarà possibile visitare “La luce attraverso” di Giuliano De Minicis. In una delle prime edizioni la Festa delle Opere si tenne anni fa presso lo spazio della “Casa del Balilla” di Civitanova, dove intervennero tra gli altri esponenti del mondo dello spettacolo e dell’imprenditoria, come Enrico Bracalente della Nero Giardini.

 

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Al mattino  raduno e Messa solenne. La sera commedia dialettale per tutti con la “Firmum”. Prosegue con successo di pubblico  la mostra fotografica “100 volti, un paese”.

 

SANT’ELPIDIO A MARE–Dopo una settimana di appuntamenti, oggi domenica 7 luglio si è conclusa la 5.a edizione della Festa delle Confraternite elpidiensi in onore del patrono beato Pier Giorgio Frassati. E’ stata una giornata ricca di appuntamenti: al mattino incontro delle delegazioni di alcune Confraternite del Fermano, che poi hanno partecipato alla Messa Solenne celebrata nella Perinsigne Collegiata dall’arciprete don Enzo Nicolini. Al termine, nel salone del centro “Giovanni Paolo II” è stato scoperto il quadro del beato Piergiorgio Frassati (il padre è stato Direttore de La Stampa di Torino), al quale il salone è stato intitolato.

La festa si è poi conclusa in Piazza Matteotti, dove alle ore 21.30 la Filodrammatica “Firmum” di Fermo ha rappresentato la commedia dialettale di Amendola e Corbucci “Rovira Pasquale evasore fiscale”, anni fa portata al successo da Macario. Al termine estrazione della sottoscrizione a premi.

Continuerà, invece, fino a domenica 14 luglio la mostra “100 volti, un paese”, immagini fotografiche di Nazzareno Cappella che, attraverso i volti, raccontano la storia cittadina del dopoguerra.

 

 

Successo per la manifestazione ‘Con la musica nel segno della carità’

FERMO–Il Concerto dei Cori ‘Montegiberto-Ortezzano-Ponzano’, ‘Don Filippo Concetti’ e ‘Natività di Maria’, organizzato la scorsa settimana presso il Duomo di Fermo, ha permesso, grazie alla generosità di quanti vi hanno partecipato, di raccogliere 1.200,70 euro che saranno destinati al Centro di ascolto Caritas diocesano (CdA) che, ogni giorno, aiuta coloro che si trovano in difficoltà.

Un sentito ringraziamento è stato espresso dalla responsabile del CdA diocesano Carla Bisacci ai Maestri, agli sponsor e a tutti coloro che hanno preso parte alla serata, sostenendo così il CdA nella sua azione a favore delle famiglie di Fermo che si rivolgono sempre più ad esso in questo momento difficile.

I risultati del 3° Memorial Gianni Salciccia

 
CORRIDONIA–Bella giornata di sport allo stadio Martini di Corridonia (MC) che ha accolto la terza edizione del “Memorial Gianni Salciccia”. Un meeting per ricordare il dirigente della Sacen Corridonia, disputato in buone condizioni atmosferiche con una notevole partecipazione: 38 società iscritte (di cui 8 provenienti da fuori regione) e ben 447 atleti-gara per un ricco programma di competizioni.

  Nel salto in alto, vittoria dello junior osimano Manuel Nemo (Tecno Adriatletica Marche) con 2.00 mentre il giavellotto della promessa Joel Enrico Giorgi (Asa Ascoli Piceno) atterra a 57.64. Al femminile, gara veloce sui 200 metri con vento di poco oltre la norma (+2.3): prevale l’allieva sangiorgese Annalisa Torquati (Tam) in 25”12 davanti alle compagne di squadra Valentina Natalucci, seconda in 25”36, ed Elena Bruni, 25”74. La vicecampionessa italiana dei 5000 juniores Elisa Copponi stavolta si aggiudica i 1500 metri: per l’elpidiense dell’Atletica Brescia 1950 (ma cresciuta nell’Atletica Civitanova) il tempo finale è di 4’47”35, mentre nel triplo Silvia Del Moro (Tam) salta 12.34 (+1.0) e la sorella Ilaria Del Moro (Tam) conquista il successo nel giavellotto con 35.36. La manifestazione, valida come seconda prova dei Societari assoluti, ha messo in palio quattro titoli marchigiani under 16 individuali: nei 150 metri cadetti lo scudetto di campione regionale va a Nicola Bordi Gaye (Atl. Avis Macerata) con 17”90 (vento +2.2), secondo tempo per Andrea Ciferri (Atl. Elpidiense Avis Aido, 18”06/+1.9) e terzo di Riccardo Natali (Sacen Corridonia, 18”22/+2.7). Tra le cadette, prima sul traguardo l’abruzzese Giulia Naddei (Atl. Ciro Quaranta Pescara) in 19”75 (+0.5) con il titolo regionale a Claudia Semplici (Atl. Recanati) in 19”80 (+2.9) davanti a Elisa Maggi (Atl. Fabriano, 19”82/+2.9) e Camilla Curzi (Atl. Senigallia, 20”18/+0.9). Sui 200 ostacoli cadetti, Simone Sabbatini (Atl. Osimo) vince in 29”82 (+0.3) nei confronti di Federico Falappa (Atl. Amatori Osimo, 31”07) e nella prova cadette Francesca Bray (Atl. Avis Macerata) si impone in 32”58 (+2.3) su Caterina Paccamiccio (Atl. Amatori Osimo, 33”51/+2.3) e Valentina Tozzo (Atl. Osimo, 34”22/+2.3).

   Assegnato quindi il Memorial Salciccia alla migliore società nelle gare assolute: se lo aggiudica la Tecno Adriatletica Marche (Tam), il club nato dalla collaborazione tra Atletica Sangiorgese Tecnolift, Collection Atletica Sambenedettese, Atletica Osimo e proprio la Sacen Corridonia che ha organizzato l’evento, per la soddisfazione del presidente Giovanni Beccerica con la direzione tecnica affidata a Flavia Di Giulio. Nella classifica per società, secondo posto alla Sport Atletica Fermo che precede Atletica Civitanova, Atletica Recanati, Asa Ascoli Piceno e Atletica Avis Macerata.
 
RISULTATI (Corridonia, 6 luglio 2013)
Uomini. 200 (vento +1.7): Alessandro Gaetani (Bruni Vomano) 22”30; 2. Filippo Piermattei (Tecno Adriatletica Marche) 23”10; 1500: Andrea Falasca Zamponi (Atl. Recanati) 4’03”33; 400hs: Tommaso Giuliodori (Tam) 55”51; alto: Manuel Nemo (Tam) 2.00; lungo: Roberto Borromei (Atl. Firenze Marathon) 7.06 (+1.6); 2. Marco Vescovi (Atl. Avis Macerata) 6.88 (+4.0); giavellotto allievi (700 g): Luca Soriani (Tam) 46.95; giavellotto: Joel Enrico Giorgi (Asa Ascoli Piceno) 57.64; 4×400: Sport Atl. Fermo (Gabriele Tozzi, Marco Capitanelli, Giovanni Cataldi, Marco Bastarelli) 3’33”97.
Donne. 200: Annalisa Torquati (Tam) 25”12 (+2.3); 1500: Elisa Copponi (Atl. Brescia 1950) 4’47”35; 400hs: Martina Marinozzi (Sport Atl. Fermo) 1’09”05; alto: Irene Piergentili (Sport Atl. Fermo) 1.55; triplo: Silvia Del Moro (Tam) 12.34 (+1.0); giavellotto allieve (500 g): Lidia Gargarella (Nuova Atl. Lanciano) 35.35; 2. Giulia Miraglia (Atl. Recanati) 34.78; giavellotto: Ilaria Del Moro (Tam) 35.36; 4×400: Tecno Adriatletica Marche (Elena Bruni, Rebecca Capponi, Valentina Natalucci, Annalisa Torquati) 4’03”14.
Cadetti. 150: Nicola Bordi Gaye (Atl. Avis Macerata) 17”90 (+2.2); 1000: Michele Gentili (Atl. Elpidiense Avis Aido) 2’59”56; 200hs: Simone Sabbatini (Atl. Osimo) 29”82 (+0.3); peso: Leonardo Mancini (Team Atl. Porto Sant’Elpidio) 10.95.
Cadette. 150: Giulia Naddei (Atl. Ciro Quaranta Pescara) 19”75 (+0.5); 2. Claudia Semplici (Atl. Recanati) 19”80 (+2.9); 1000: Martina Cintioli (Sacen Corridonia) 3’14”19; 200hs: Francesca Bray (Atl. Avis Macerata) 32”58 (+2.3); peso: Lucia Pettinari (Apos Corridonia) 9.63.
Ragazzi. 60 e lungo: Michele Diletti (Atl. Recanati) 8”11 e 5.18; 3×800: Atl. Sangiorgese Tecnolift (Alessio Costantini, Giacomo Giannetti, Paolo Pennacchietti) 7’58”88.
Ragazze. 60: Elisabetta Vandi (Atl. Avis Fano-Pesaro) 8”29; lungo: Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) 4.66; 3×800: Atl. Sangiorgese Tecnolift (Gaia Macy Marilungo, Teresa Grandoni, Ludovica Ruzzetta) 9’11”24.
 

LA E/78  FANO-GROSSETO ASSE VIARIO FONDAMENTALE PER LE MARCHE

ANCONA–Sulla viabilità si sta giocando una grossa partita nelle Marche a livello interregionale. Ieri è stato fatto il punto a Pesaro con il Ministro dei trasporti Maurizio Lupi (vedere la notizia relativa, diramata in precedenza). Ora passiamo in rassegna la questione della E78, da un punto di vista tecnico.

 La società pubblica di progetto, tra le Regioni Marche, Toscana e Umbria, per la realizzazione della E 78 Fano-Grosseto è in via di realizzazione, dopo l’approvazione della proposta di legge da parte dell’assemblea legislativa. Un passo decisivo era già stato compiuto l’11 febbraio 2013 scorso quando a Perugia i Presidenti delle tre Regioni, Gian Mario Spacca, Enrico Rossi e Catiuscia Marini, avevano ufficializzato la nascita della società che sovrintenderà alla realizzazione dell’opera. Il progetto invece era già stato depositato il 15 gennaio scorso dall’impresa Strabag al Ministero. L’opera sarà completata sul modello innovativo della società pubblica di progetto con il ricorso al Contratto di disponibilità che consentirà la realizzazione a carico del soggetto privato.

La E 78 Fano Grosseto è di fondamentale importanza per lo sviluppo della competitività dei territori di riferimento, grazie alla sua capacità di rafforzare il collegamento tra il versante adriatico e quello tirrenico, in connessione con arterie di rilevanza nazionale ed europea.
La funzione strategica della E 78 è dimostrata infatti, anche dal fatto di essere stata inserita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra le
Grandi opere prioritarie che godono dei benefici fiscali previsti dalla recente normativa. E’ stata considerata nella rete transeuropea di trasporto TEN-T (aperto lo scorso 28 novembre nell’ambito del Multi Annual Call 2012/2013) e questo consente la possibilità di accedere ai fondi strutturali europei (Bei).
L’intervento consentirà benefici anche per la logistica, rappresentando un ponte di terra tra la Spagna e i Balcani (
Land bridge), che poggia su quattro pilastri: i porti di Ancona e Ravenna per il versante adriatico, Civitavecchia e Livorno per quello tirrenico, e una spina dorsale per il sistema degli interporti, nell’ambito della realizzazione delle trasversali e dello sviluppo del sistema delle Piattaforme logistiche del Paese.
E’ stato poi proposto di inserire l’infrastruttura tra gli interventi “core network”, ovvero la rete prioritaria comunitaria, per utilizzare ulteriori vantaggi finanziari.

L’ottimizzazione del tracciatoSulla scorta degli orientamenti emersi in sede di Commissione Tecnica è stata definita l’ottimizzazione del tracciato, in accordo con il territorio, al fine di ridurre i costi di realizzazione dell’opera (si prevede un risparmio complessivo pari a circa 900 milioni di euro per un totale dell’investimento pari a 2.900 Milioni di euro):

1. Variante Rigomagno-Monte S. Savino-Arezzo (tratto Bettolle Arezzo)
2. Variante Arezzo-Palazzo del Pero
3. Ottimizzazione del tracciato Le Ville-Parnacciano
4. Variante di Mercatello (Lotto 4)
5. Variante di Fermignano (Lotto 8)

Il Contratto di Disponibilità – E’ un’operazione di Partenariato pubblico privato (PPP), in ottemperanza alla Decisione Eurostat 04, (introdotta dall’art. 44 del DL 1/12), con cui è affidata ad un Contraente privato la costruzione a proprio rischio e spesa, la gestione e la messa a disposizione al soggetto aggiudicatore di un’opera destinata all’esercizio di un pubblico servizio.
Contraente privato: assume il rischio della costruzione e della gestione tecnica dell’opera, assicura la costante fruibilità dell’opera, garantendo la perfetta manutenzione, la risoluzione degli eventuali vizi e l’adeguamento alle prescrizioni normative.
La società pubblica di progetto: dal punto di vista procedurale provvederà ad acquisire lo 
studio di fattibilità tecnico-economico-finanziaria, a sottoporlo al CIPE e porre in gara lo Studio di fattibilità, al fine di acquisire il Progetto Preliminare, individuando, a seguito della gara, il Contraente Unico dell’iniziativa. Dal punto di vista finanziario fungerà da Società veicolo per l’acquisizione delle varie fonti di finanziamento dell’iniziativa che formeranno il Canone di Disponibilità annuo, da versare annualmente al Contraente privato. 

I vantaggiMassima concentrazione del pagamento in un canone di disponibilità da versare quando l’opera è fruibile (ultimata e collaudata). Assunzione dei rischi di realizzazione e manutenzione a carico del contraente privato, in ottemperanza al dettato comunitario, tale da garantire il rispetto dei crono-programmi previsti per il compimento dell’opera. Rapidità e qualità della costruzione, atteso che i vizi della stessa non gravano solo sul costruttore sino alla fine del contratto ma, nella misura in cui ne compromettano la fruibilità, comportano una onerosa riduzione del canone.Libertà per il contraente nell’ambito della realizzazione dell’opera, seppur nel rispetto degli standard normativi del Codice dei Contratti Pubblici e s.m.i. (DL 70/11 –Varianti e opere compensative). 

Stato di attuazione:

111 km ultimati ed in esercizio;
16 km suddivisi in 2 lotti in corso di ultimazione;
12 km in un unico maxi lotto (lotti 5, 6, 7 e 8), appalto integrato in fase di progettazione esecutiva;
52 km suddivisi in 9 lotti, terminata la progettazione sono stati trasmessi al CIPE per l’approvazione ed il relativo finanziamento;
79 km suddivisi in 6 lotti sono attualmente in fase di progettazione.

I costi del progetto:


Importo dell’investimento: € 2.451.144.968,20
IVA: € 508.949.296,80
Importo Complessivo € 2.960.094.265,00 

MACERATA–Con due soli voti contrari il Consiglio provinciale ha approvato, ieri sera, il Bilancio di previsione 2013 e il Bilancio pluriennale 2013/2015. Il documento finanziario della Provincia ha trovato il sostegno della maggioranza, che ha votato compatta (15 sì), e anche le 5 astensioni di Acquaroli e Candria di Sel, Gagliardi, Pezzanesi e Tartabini del Pdl. “Contro” solamente Agostini e Bonifazi (Pdl). Assenti Capponi (Ppe – Modello Macerata) e Zura Puntaroni (Lega Nord). Il bilancio 2013 è stato illustrato, nell’impostazione e nelle peculiarità, dall’assessore Giorgio Palombini. “Un documento serio, concreto e altrettanto sofferto – ha dichiarato in apertura – predisposto dall’Ente con grande impegno, in un momento di estrema difficoltà economica”.
È pesantissima la riduzione dei trasferimenti statali: 11 milioni e 700 mila euro in meno rispetto al 2010, a cui si aggiungono, dal 2011, mancate risorse per ulteriori 10 milioni annui per le strade ex Anas assegnate alle Province. Malgrado questo, l’Amministrazione guidata dal presidente Antonio Pettinari non ha rinunciato a mantenere gli impegni a favore delle imprese e delle famiglie, investendo risorse nel Fondo di Garanzia regionale e nelle politiche per il sociale. Nella parte corrente, il bilancio si distingue per una consistente diminuzione della spesa nella maggior parte delle funzioni, in primo luogo le spese generali di amministrazione e di gestione, fino quasi all’azzeramento delle spese “discrezionali”, nonostante la completa cancellazione, operata fin dall’inizio del mandato, delle spese di rappresentanza e per consulenze e missioni.
Passando agli investimenti, il Piano prevede, per il 2013, opere per 20 milioni di euro, la cui realizzazione è però condizionata dai vincoli imposti dal Patto di stabilità.
Un problema, quest’ultimo, venuto a galla nell’ampio e articolato dibattito da parte di diversi consiglieri, sollevato il giorno prima dal presidente Pettinari, ad Abbadia di Fiastra, all’assemblea generale di Confindustria Macerata.
Rivolgendosi a Giorgio Squinzi, presidente nazionale di Confindustria, il presidente della Provincia di Macerata ha rimarcato che “è assurdo e inaccettabile che le strade siano in un tale stato di degrado e che non si possa intervenire, così come nella manutenzione delle scuole e dei fiumi, funzioni obbligatorie che, peraltro, ridarebbero ossigeno alle imprese, pur avendo molte risorse disponibili in cassa”.
Per Pettinari, tuttavia, “le difficoltà attuali non devono scoraggiare, ma costituire uno stimolo a fare meglio, operando con efficienza e sobrietà”.

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