MACERATA–“Mentre il piano telematico,AGOSTINI-Nazareno-2013 approvato nel 2009, è ancora in allestimento, la Provincia di Macerata ha abbandonato il progetto di realizzazione della dorsale telematica Civitanova-Macerata-Tolentino- Camerino, autofinanziata con altri enti utilizzatori, che avrebbe permesso agli Ospedali e a tutti i luoghi di ricovero e cura di scambiare file e immagini ad alta definizione, nonché l’attivazione di servizi di videosorveglianza e la sicurezza pubblica, di promozione turistica”. La nota critica giunge da Nazareno Agostini (nella foto), consigliere provinciale Pdl, già sindaco di Montelupone. Per quanto concerne l’accordo ministeriale con le due Università (Macerata e Camerino), secondo Agostini, è stato completamente svuotato dalle azioni attuative necessarie a rafforzare le istituzioni e ridurre i costi fissi. In due anni, cosa è stato fatto per unificare i servizi informatici? Nulla o quasi, forse in attesa che i benefici economici si esauriscano e qualcuno finisca assorbito da altri più forti. Questa inoltre è la provincia – prosegue Agostini – che continua a pagare ingenti spese di trasporto a studenti e affitto palestre, anziché impegnare le stesse somme per costruire economici impianti geodetici, aperti anche alle associazioni sportive locali. Perfino l’ultimo treno è stato perso, quando si potevano allestire – senza alcun costo per l’ente – coperture fotovoltaiche nelle scuole, la cui energia avrebbe costituito una forma di autofinanziamento degli istituti scolastici”.

“Sul tema della viabilità arriviamo – sempre secondo il consigliere Agostini – alla confusione completa. Sono note le vicissitudini di alcuni lavori che si trascinano da anni (ponte Villa Potenza e ponte Montecosaro), su cui si stanno avviando indagini e che resteranno purtroppo opere fini a se stesse, in quanto non si prevedono ulteriori lavori per collegarle ai nodi viari principali. Nessun progetto per la penalizzata Valle del Potenza.

Quando tra pochi mesi verrà completata la Superstrada fino a Foligno, grazie a Mario Baldassarri (già vice-ministro dell’economia, ndr), a suo tempo sempre ostacolato dalla sinistra, si evidenzieranno tutte le carenze della mancata realizzazione delle connessioni con la viabilità locale (lo sbocco a Civitanova, lo svincolo di San Claudio, la bretella Villa Potenza – Piediripa, la Tolentino-San Severino, la Pedemontana, la Mezzina da Montecosaro-Recanati), progetti ed opere che vedono la nostra provincia abbandonare ogni ruolo. Almeno si faccia attenzione alla manutenzione ordinaria delle strade, al taglio dell’erba, alla chiusura delle buche, alla pulizia di fiumi e fossi. Ma anche qui tutti possono giudicare in base a quello che vedono quotidianamente: pochissimi soldi messi a disposizione e scarsa valorizzazione del personale stradale. Eppure le risorse economiche si potrebbero trovare, se solo si avesse il coraggio di fare scelte chiare e precise. Anche dove non servono risorse economiche, ma solo capacità di coinvolgimento e coordinamento di più soggetti pubblici e privati, la giunta Pettinari – stigmatizza Agostini – non incide: solo pochi mesi or sono è stata autorizzata un’altra nuova area commerciale sulla Strada Regina in comune di Porto Recanati, anziché stimolare il piccolo commercio e l’artigianato nei centri storici. Del polo fieristico di Villa Potenza nessuno più ne parla, come del progetto di metropolitana di superficie Civitanova-Macerata. L’elenco potrebbe continuare, ma quello che più conta è che non è assolutamente vero che la crisi in atto ci vincola a stare fermi e non fare nulla; anzi proprio in questa fase – conclude Agostini – si valutano le capacità di visione e innovazione concreta dei pubblici amministratori”. 

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