ABBADIA DI FIASTRA–“La crisi ha creato una situazione_SQUINZI-DSC5365 in cui o il Paese recupera una visione generale d’insieme per uscirne, attraverso una riflessione complessiva sul modello di sviluppo da perseguire che porti a una strategia condivisa, all’interno della quale Regioni e territori facciano la loro parte, oppure le singole azioni realizzate dai governi regionali diventano meno efficaci, malgrado la buona volontà e la correttezza degli strumenti messi in campo. La Regione Marche sta facendo la sua parte,  con le risorse liberate nell’ambito del patto di stabilità interno, che permette agli enti locali di spendere 37,5 milioni soprattutto per i pagamenti ai creditori, o come con le risorse per il made in Italy e la riduzione dell’Irap su cui stiamo lavorando. Ma senza una strategia nazionale, analogamente a quanto stanno facendo altri paesi europei, ci sono meno chance di incidere su una crisi la cui portata e le cui cause, superano i confini e le possibilità delle autonomie locali”. Così Sara Giannini, assessore regionale alle Attività produttive, prendendo parte all’assemblea generale di Confindustria Macerata  “Capitale umano, Capitale del futuro”, organizzata  all’Abbadia di Fiastra a Tolentino.  All’Abbadia è intervenuto lo stesso Presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi.

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