Il presidente Spacca riceve il premio nella sede del Parlamento europeo

ANCONA–Le Marche imprenditoriali al centro dell’Europa. Il presidente della?????????? Regione Marche, Gian Mario Spacca (nella foto), il 3 luglio 2013 ha ricevuto a Bruxelles, dalle mani del presidente del Comitato delle Regioni, Ramón Luis Valcárcel Siso, il prestigioso riconoscimento European Entrepreneurial Regions 2014 (Premio Regione Imprenditoriale Europea) con cui il CdR premia le Regioni che si sono contraddistinte in Europa per la loro visione e spirito imprenditoriale, per la qualità, l’efficacia e il successo a lungo termine della loro strategia per le PMI, nonché per la volontà politica di attuarla. Un premio che assume un valore ancora maggiore in considerazione del fatto che le Marche sono la prima Regione italiana ad esserne insignita e tra le appena 12 Regioni in tutta Europa ad averlo ricevuto. La consegna nel corso di una cerimonia che si è tenuta al Parlamento Europeo. Da oggi, quindi, le Marche possono fregiarsi del marchio EER che consente alle Regioni che lo ottengono di incrementare la visibilità, interna ed esterna, divenendo un punto di riferimento per altre regioni e un esempio di approccio strategico alle politiche per le PMI da seguire e imitare. “Il premio – ha detto Spacca – viene assegnato alla Regione con la strategia di politica imprenditoriale più convincente e con maggiore proiezione futura. Un grande vanto, dunque, per il governo regionale, essere riuscito ad ottenerlo, tanto più in un momento di crisi in cui le scelte di governo assumono un ruolo decisivo per affrontare le difficoltà. Ad incidere sulla scelta delle Marche quale regione imprenditoriale europea 2014 è stata la valutazione positiva da parte della giuria del cosiddetto Piano di prospettiva, vale a dire la strategia regionale in materia di politiche industriali. E’ il ‘patto’ della Regione – la prima in Italia a recepire i principi dello Small business Act nel 2010 e ad intraprendere misure attuative nell’ambito del credito e finanza, delle aggregazioni e reti di impresa, della semplificazione amministrativa – con le Pmi”. Il “Patto” che ha consentito alla Regione di vincere l’EER 2014, pone le sue basi su due pilastri: Marche regione attenta alle esigenze delle piccole e medie imprese, aziende come driver di ricchezza e crescita e, dunque, di reddito e occupazione per la comunità. I due pilastri sono a loro volta articolati in 6 obiettivi specifici: pubblica amministrazione ricettiva, sostegno all’internazionalizzazione, istituzioni finanziarie efficienti di sostegno alle necessità delle Pmi, specializzazioni intelligenti per innovazione, ricerca e sviluppo, specializzazioni intelligenti per la manifattura di qualità, sistema di istruzione e di ricerca proattivo. “Questo è ciò che il governo regionale sta facendo e si impegna a continuare a fare. Questo è ciò che ci ha consentito di ottenere il prestigioso marchio di Regione imprenditoriale europea. Un riconoscimento – ha concluso Spacca – che rafforza la nostra strategia, anche per il futuro. Stiamo infatti già guardando al prossimo periodo di programmazione europea. Il marchio europeo EER rappresenta per noi anche uno strumento con cui condividere le buone pratiche all’interno di una rete di regioni europee eccellenti, di cui siamo onorati di far parte, e su cui assicuriamo fin d’ora la nostra più fattiva collaborazione”.

 

IL PREMIO EER

Il premio EER-European Entrepreneurial Regions è un marchio del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea. Si tratta di un’iniziativa lanciata nel 2009 dal CdR in partenariato con la Commissione europea, che seleziona ogni anno fino a tre Regioni. Il premio EER è strettamente collegato all’applicazione dei principi Small Business Act. Le Regioni EER, inoltre, mostrano un’attitudine politica che si contraddistingue da quella delle altre regioni. Esse infatti hanno una precisa visione politica sulle politiche riguardanti le PMI, ovvero mostrano un’elevata capacità di leggere i punti di forza e di debolezza del tessuto economico regionale e di programmare le azioni e le misure future da intraprendere per cogliere le opportunità e limitare le minacce; tale visione è inoltre inserita in un’ottica temporale di lungo periodo.

Dal 2009 ad oggi 9 Regioni (cui si aggiungono ora Marche, Fiandre e Nord Brabant), hanno ottenuto il marchio EER. Si tratta di Land Brandeburgo, la contea di Kerry (Irlanda), la Murcia (Spagna), la Catalogna (Spagna), la regione Helsinki-Uusimaa (Finlandia), la regione Trnava (Slovacchia) le regioni Nord-Pas de Calais (Francia), Danimarca meridionale e Stiria (Austria).

 

LA STRATEGIA REGIONALE PREMIATA CON L’EER 2014

La visione politica della Regione Marche premiata con l’EER 2014 si basa essenzialmente su sei obiettivi specifici:

1)   Pubblica amministrazione responsabile

Misure: La regione Marche sta redigendo il piano per l’applicazione dei principi Small Business Act e introdurrà il ‘Test PMI’ nel suo processo legislativo per applicare il principio “pensa per primo in piccolo” alle decisioni.

Best practice realizzate e in corso di realizzazione:

La applicazione TEO “Tender for opportunity” consentirà l’informazione in tempo reale alle PMI regionali delle gare ed appalti promosse dalle pubbliche amministrazioni.

SIGFRIDO è il sistema informatico gestionale per la amministrazione monitoraggio delle misure ed interventi a favore delle PMI

SUAM è la stazione unica appaltante delle Marche

CRAI sono i centri di assistenza alle imprese artigiane che costituiscono il terminale intelligente tra le imprese e la pubblica  amministrazione. 

2)     Un sistema educativo universitario pro-attivo;

La Regione ha adottato misure volte all’impiego di ricercatori e studenti dottorandi nelle PMI per incoraggiare i giovani più formati ad entrare nel mondo del lavoro. Inoltre la regione supporta i giovani studenti nell’ottenimento di master e dottorati attraverso specifiche borse di studio.

Best practice realizzate e in corso di realizzazione:

Industrial Liason Office e marcheinnovazione.it sono i due strumenti operativi con i quali si creano i collegamenti diretti tra mondo delle PMI e i centri della conoscenza

3)     Attori finanziari vicini e collaborativi.

La Regione supporta l’accesso al credito da parte delle PMI garantendo i pagamento dei crediti e aiutando le PMI colpite dai debiti. Nel prossimo periodo di programmazione, la regione punta ad introdurre strumenti finanziari innovativi come:

  • un leasing inter-generazionale per consentire la capitalizzazione delle imprese familiari.
  • azioni per aumentare la liquidità delle PMI.

Best practice realizzate e in corso di realizzazione:

SRGM, Fondo regionale di garanzia, Provvista Bei, Progetto integrato ricambio generazionale

4)     Specializzazione intelligente per la R&S;

La Regione incentiva e supporta i network fra le PMI (minimo 3) con le università e i centri di ricerca. Il network svilupperà un modello di sviluppo industriale di ricerca/sperimentale nell’ambito dell’’ambient assisted living’ e ‘green smart homes’. Nel prossimo periodo di programmazione il principale strumento di innovazione regionale sarà il Piano per l’innovazione e la specializzazione intelligente’ che dovrà identificare e concentrare le risorse nei settori più innovativi e esplorare l’adozione di misure per gli appalti pre-commerciali.

Best practice realizzate e in corso di realizzazione:

Partecipazione a cluster nazionali (Ambient Assisted Living e Flexible and Sustainable Factory), cluster del mare, IKTIMED, Piattaforma per l’Innovazione Intelligente

5)                Specializzazione intelligente per la produzione di qualità;

Best practice realizzate e in corso di realizzazione:

Master Craftsman – Bottega scuola artigiana, MicroGreenLogistic – logistica integrata di distretto

6)                 Sostegno olistico per l’internazionalizzazione

Best practice realizzate e in corso di realizzazione:

Progetto WIDE, SprintMarche                       

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