OSIMO, CAPOTOSTI 50.38 SUI 400HS AL TROFEO MARCHE 9,14
 
OSIMO–Nell’undicesimo Trofeo Marche 9,14 di Osimo (Ancona), Meeting nazionale dedicato alle corse ad ostacoli, il miglior risultato arriva dai 400hs maschili. La gara-clou di questa edizione vede il successo del capolista italiano stagionale Leonardo Capotosti: il 24enne ternano delle Fiamme Gialle conferma il suo buon momento di forma e chiude in 50.38, nuovo record della manifestazione, a soli otto centesimi dal recente primato personale ottenuto negli Europei a squadre della scorsa settimana a Gateshead, in Gran Bretagna. Alle sue spalle si piazzano due atleti della categoria under 23: Nicolò Casale (Atl. Monza), 53.67, e Francesco Pellicani, recanatese del Cus Pisa Atletica Cascina, terzo in 54.20. La riunione, unica nel suo genere, prende il nome dalla distanza (di 9,14 metri) tra le dieci barriere dei 110 ostacoli, che vedono prevalere Carlo Giuseppe Redaelli (Atl. Riccardi Milano) in 14.10 spinto da un generoso vento di +2.7, davanti al cubano Yasel Lisme (Atl. 85 Faenza), 14.33, con il terzo posto per Luca Trgovcevic (Atl. Studentesca CaRiRi), 14.53, invece il recanatese Andrea Cocchi (Aeronautica) finisce sesto in 15.54. Tra gli juniores si impone Alessandro Faragona(La Fratellanza 1874 Modena) in 14.43 (+0.8) nei confronti di Simone Bais (Lagarina Crus Team), 14.75, e dell’atleta di casa Manuel Nemo (Tecno Adriatletica Marche), 14.96, mentre il vicecampione italiano Davide De Marchi (Atl. Bergamo 1959 Creberg), dopo aver corso la batteria in 14.07 con vento regolare, viene squalificato in finale per aver danneggiato il trentino Bais. Al femminile nei 100hs si afferma nettamente Manuela Vellecco (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) in 13.97 (+0.9) seguita da Alessandra Feudatari (Interflumina E’ Più Pomì), 14.19, e dalla forestale Flavia Arcioni, 14.64.
Non deludono le gare di velocità sulle distanze piane: infatti nei 100 femminili si migliora la junior Martina Piergallini (Sef Stamura Ancona) che coglie il primato personale in batteria con 11.96 (+1.0) e poi si aggiudica la finale in 12.09 (-0.8), appena due giorni dopo aver centrato il record regionale under 20 dei 200 metri con 24.38 a Fermo. Al maschile, vittoria e personal best in 10.70 (vento nullo) anche per la promessa Alberto Rontini (Atl. 85 Faenza), campione europeo juniores nel 2011 con la 4×400 azzurra, che precede lo junior Lorenzo Bilotti (Atl. Imola Sacmi Avis), secondo in 10.74, e il marchigiano Marco Vescovi (Atl. Avis Macerata), 11.03. Sui 400 ostacoli donne, primo posto di Sara Porfiri (Atl. Avis Macerata) in 1:06.14, con le vittorie nelle gare under 18 per Andrea Pacitto (Tecno Adriatletica Marche) con 14.85 (+3.0) sui 110hs, Genny Caporalini (Atl. Recanati) in 15.80 (+2.4) nei 100hs, Manuel De Iacovo (Fiamme Gialle Simoni/55.60) e Marina Giotto (Gs La Piave 2000) in 1:07.29 sui 400 ostacoli.
Il Trofeo Marche 9,14 premia quindi al femminile l’Atletica Avis Macerata e per la seconda volta consecutiva in campo maschile la Tecno Adriatletica Marche: si tratta della società nata dalla collaborazione tra Atletica Sangiorgese Tecnolift e Collection Atletica Sambenedettese, con il contributo della Sacen Corridonia e proprio dell’Atletica Osimo che ha organizzato la manifestazione, nata nel 1978 e ripresa nel 2006 su iniziativa di Gino Falcetta, con l’impegno del Comune e del club locale del presidente Adriano Malatini.
In mattinata, sulla pista della Vescovara, è andato in scena il 9° Meeting Giovanile “Città di Osimo” con successo nella classifica generale a squadre per la Collection Atletica Sambenedettese, anche grazie al risultato del cadetto Loris Manojlovic che con 13.55 (+1.5) ha abbassato di un centesimo il primato regionale cadetti sui 100 ostacoli, togliendolo dopo quasi dieci anni a John Mark Nalocca (fu realizzato il 24 agosto 2003 a Montecassiano): adesso Manojlovic è al secondo posto nelle liste italiane under 16 della stagione.

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