PORTO POTENZA PICENA–La storica festa dedicata a S. Anna, Patrona di Porto Potenza, non cede il passo alla crPPP-FESTA-S-ANNA-1000362-leggeraisi e alle difficoltà del momento. Anzi, si rilancia e proprio dal momento difficile intende trarre nuova spinta per dare vita ad un momento aggregante in cui tutta la comunità possa riconoscersi. A tal proposito, per dare vita a una piattaforma comune di partenza in cui tutti i portopotentini possano identificarsi, è sorta nelle scorse settimane l’ “Associazione comunità in festa S. Anna Porto Potenza Picena”. Soci fondatori del sodalizio sono Fausto Cavalieri, Marcello Morciano, Giuseppe Marcantoni, Fernando Malatini, Roberta Sagripanti e Carolina Paolucci (queste ultime nella foto rispettivamente vice presidente e presidente della nuova associazione con don Francesco). “Con la strettissima cooperazione del Consiglio pastorale e di tutte le realtà associative legate alla Parrocchia – afferma Carolina – stiamo organizzando i prossimi festeggiamenti per S. Anna. Il periodo non è dei più semplici, per i motivi che tutti conosciamo, ma tra il rinunciare alla festa di S. Anna e il protrarre questa tradizione, che è parte della storia di Porto Potenza, si è deciso di andare avanti e di tenere duro”. Certo, in tempi di tagli alle spese e di difficoltà economiche per famiglie e aziende, risulta impresa piuttosto ardua reperire le risorse per allestire un calendario di iniziative della durata di dieci giorni. Ma la nuova associazione, in cui Roberta e Carolina giocano un ruolo di primo piano, affiancate dal parroco Don Francesco Miti e da don Cesare Di Lupidio, da settimane sta lavorando per raggiungere il risultato ed evitare che Porto Potenza perda un appuntamento annuale storico. E’ stato necessario rivedere le spese e i budget “ma questo – dice Roberta – ci ha indotto a guardare ai talenti nostrani, generando così il positivo risultato di un notevole coinvolgimento, nell’organizzazione delle vari iniziative, di gruppi teatrali, band musicali, associazioni tutti del territorio”. Il calendario dei festeggiamenti è praticamente pronto. Per ora, a prescindere da quali e quante saranno le iniziative messe in programma, all’ “associazione comunità in festa S. Anna” va certamente riconosciuto il merito di essere riuscita a tenere viva la tradizione degli attesi e sentiti festeggiamenti per la Patrona S. Anna.