CIVITANOVA–Una chiamata al 112 della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche giunta oggi pomeriggio da parte di una donna che lavora nella zona commerciale “Aurora”. “Carabinieri, c’è un gattino nel motore” esordiva all’operatore dell’Arma. Un miagolio continuo e lancinante che preoccupava tanto passanti e operatori commerciali. Proveniva dal cofano motore di un’auto in sosta e, subito, veniva inviata una gazzella del radiomobile civitanovese. Un accertamento alla banca dati per identificare e rintracciare l’intestatario del mezzo  ma, nel frattempo, gli uomini dell’Arma chiedevano il supporto dei Vigili del Fuoco di Civitanova. Quel proprietario del veicolo non si riusciva a rintracciare subito e, con la sapiente opera dei pompieri, si riusciva ad aprire l’auto, accedere al vano motore e raggiungere il micio, un meticcio, randagio, molto piccolo. Si era infilato nel vano motore di quell’auto parcheggiata forse per trovare calore, ma era rimasto incastrato negli ingranaggi. Se le commesse non si fossero accorte del miagolio probabilmente l’auto, alla riaccensione, avrebbe ferito con la catena di distribuzione il cucciolotto. Invece è stato estratto vivo, sano e salvo. Ad adottarlo, subito, si è proposta una giovane commessa a cui il cucciolotto è stato affidato dagli stessi carabinieri. Rintracciato, poco dopo, anche il proprietario del veicolo, ovviamente ignaro dell’episodio.