FERMOConvegno  diocesano oggi, domenica 23 giugno 2013, a Fermo  per i 50CURSILLOS-7514LG anni di presenza nella Diocesi, come in Italia, dei Cursillos di Cristianità, un’esperienza  ecclesiale di forte spiritualità che senza clamore ma con tanta partecipazione personale ed interiore ha contrassegnato la vita di fede di tante persone nelle penisola, come nella diocesi fermana. Sarà presente l’animatore nazionale Don Francesco Vicino. I saluti ai convenuti sarà portato dalla coordinatrice diocesana Teresa Ferroni. Alle ore 10,15 Don Piero Quinzi animatore spirituale diocesano parlerà della “Esperienza di fede nel cursillo”. Alle ore 11,30 celebrazione eucaristica dell’Arcivescovo Mons. Luigi Conti.  Alle ore 15 Alberto Quinti, promotore e  rettore del primo Cursillo celebrato a Fermo e in Italia. A seguire riflessioni di Vittoriano Valentini. Conclusione della giornata di Armando Bonato, coordinatore nazionale. Per l’occasione è stato curato un opuscolo nel quale si ripercorre la storia  del Movimento ecclesiale dei Cursillos di Cristianità nato in Spagna nel 1944, per iniziativa di un gruppo di giovani laici, per conoscere e approfondire le verità fondamentali “mediante un Vangelo di primo annuncio”, ha detto a Millepaesi  la stessa Teresa Ferroni. “A Fermo questa esperienza ebbe inizio nel 1963. Vittoriano Valentini vi partecipò fin dagli inizi”. Quest’ultimo ricorda che  un giovane studente di ingegneria di Montegiorgio, Alberto Quinti, aveva avuto occasione di frequentare il 1° Cursillo d’Italia a Rocca di Papa, vicino Roma. Colpito dalla straordinarietà dall’esperienza Quinti iniziò ad adoperarsi  per l’effettuazione di un CursilloCURSILLOS-7518 anche a Fermo. Fu Don Tarcisio Carboni, allora Direttore spirituale del Seminario minore, poi Parroco a Porto Potenza ed infine Vescovo di Macerata, che rimase entusiasta di tale esperienza proveniente dalla Spagna, dove si recò personalmente per verificarne alla fonte la validità. Ne rimase  entusiasta per cui al suo ritorno si adoperò per avviarne l’esperienza anche da noi. Fermo fu l’unica Diocesi italiana in cui questa novità proveniente dalla Spagna  si avviava, tanto che l’allora Arcivescovo, Mons. Norberto Perini,  ne fece una comunicazione alla Cei, ovvero la Conferenza episcopale italiana. Nel settembre 1963 a Loreto venne effettuato il 2° e 3° Cursillo della Diocesi fermana: vi presero parte 44 laici e 5 sacerdoti.  Sempre nel 1963 giunse a Fermo da Roma  Mons. Juan Hervàs, allora Vescovo  di Ciudad Real, mentre in precedenza lo era stato a Palma di Maiorca. Nel 1966 per iniziativa di Don Armando Marziali venne costruita a Fermo Villa Nazareth per lo svolgimento dei corsi. Dal 1963 se ne sono tenuti 123 per uomini e 77 per donne, coinvolgendo 4.800  corsisti e 155 sacerdoti. “Attualmente – ha spiegato Teresa Ferroni a Millepaesi – il Movimento è presente in 7 zone della Diocesi.” “A distanza di 50 anni l’esperienza del Cursillo – ha concluso – affascina allo stesso modo, perchè permette un incontro personale con Cristo, attraverso la testimonianza viva di una comunità in cammino.”