CIVITANOVA–Ai blocchi di partenza per gli esami di Stato anche la primaGEOMETRI CIVITANOVA-5664lg classe quinta del corso Geometri di Civitanova, attivato cinque anni or sono all’Istituto Corridoni,  che alla tradizionale dicitura di Istituto Commerciale ha aggiunto poi quella di Istituto anche per geometri. E’ un piccolo avvenimento, perchè si tratta della prima classe con 23 candidati (tutti ammessi all’esame) alla conquista del diploma di geometra, una professione sempre valida, che apre la strada anche al prosieguo degli studi negli atenei. Gli studenti della quinta N (nella foto), alla prova mercoledì come tutti con il compito d’italiano per passare oggi (giovedì 20 giugno 2013) a quella d’indirizzo, hanno la responsabilità e l’onore di tagliare per primi il traguardo di un corso di cui sono stati i “pionieri”. Nei giorni scorsi abbiamo scambiato alcune impressioni con loro. Si tratta di una classe molto motivata, sin dall’inizio. Tutti hanno scelto l’indirizzo sulla base di una scelta personale convinta. Sei o sette di loro vogliono proseguire nettamente gli studi nella facoltà di ingegneria, mentre qualche altro opterà per architettura. Un drappello di 5-6 non hanno intenzione,  al momento, di proseguire, ma di introdursi nella vita lavorativa. In questo senso molto utile è stato lo “stage” effettuato presso gli studi professionali l’anno passato, quando facevano il quarto. Hanno potuto fare esperienza concreta a fianco di geometri, ingegneri ed architetti, sia pure per tre sole settimane, di quelle che sono le problematiche della progettazione, dei cantieri, della costruzioni. La Quinta N è stata sempre elogiata dalla Dirigente Scolastica, Prof. Antonietta Alesiani, che avendo diretto dapprima il Bramante di Macerata ci teneva che questo nuovo corso prendesse il largo con tutti i crismi e si è battuta per avere le strumentazioni e le aule speciali relative al corso. Le iscrizioni ci sono state sin da subito. Attualmente c’è una classe per ogni anno. L’utenza potenziale lungo la costa c’era e c’è. “Ragazzi motivati e sempre impegnati – ci ha detto il loro professor Ingegner Spada – ai quali è stato un piacere insegnare. Adesso la parola tocca a loro”.