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FERMO– Il  PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI FERMO, FABRIZIO CESETTI, HA INVIATO UNA LETTERA AL MINISTRO DELL’INTERNO ANGELINO ALFANO, PER PROSPETTARE LA NECESSITA’ DI ATTIVARE A FERMO GLI UFFICI DELLA  QUESTURA, ALLA LUCE DELLE CRONACHE CHE REGISTRANO FENOMENI NEGATIVI IN CRESCITA NELL’AREA FERMANA, COSTIERA IN PARTICOLARE. UN ANALOGO APPELLO ERA STATO INVIATO AL PRECEDENTE MINISTRO ANNA MARIA CANCELLIERI. DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELLA MISSIVA INDIRIZZATA AL VIMINALE.

Fermo, 14 Giugno 2013

Al Ministro dell’Interno

Angelino Alfano

P/zza del Viminale, 1 – 00184 Roma

Signor Ministro,

questa mia fa seguito ad un’altra lettera dell’8 marzo 2012 al precedente Ministro dell’Interno On. Annamaria Cancellieri ed al successivo incontro del 9 maggio dello stesso anno, svolto presso codesto Ministero con il Prefetto Dott. Cardellicchio.

Come già rilevavo in quelle occasioni, vi sono ragioni fondate di estrema preoccupazione relative allo stato dell’ordine pubblico ed alla penetrazione di organizzazioni criminali nel territorio della Provincia di Fermo; un’area che, pur rimanendo relativamente ricca rispetto ad altre realtà del paese, attraversa una profonda crisi economica ed occupazionale nei settori tradizionali – calzatura e agricoltura – e che, solitamente tranquilla, non ha mai dovuto confrontarsi con fenomeni di questa natura. Si tratta di episodi inquietanti e ripetuti lungo la costa (incendi di stabilimenti balneari e ristoranti, di un cinema; intimidazioni e richieste di estorsione ad esercizi commerciali). Come rilevai allora, unitamente ad una presenza massiccia di prostituzione e diffusione di sostanze stupefacenti, erano, appunto, segnali non occasionali di infiltrazioni della criminalità organizzata nel nostro territorio.

Questi allarmi trovano oggi un esplicito riscontro anche nelle affermazioni del Prefetto di Fermo e dei rappresentanti delle forze dell’ordine, secondo quanto emerge dal recente incontro del coordinamento interforze della Prefettura.

Pertanto, è assolutamente urgente che il territorio della Provincia di Fermo venga dotato di una autonoma Questura, in grado di rafforzare la presenza ed il coordinamento delle forze dell’ordine, che già, ovviamente, svolgono un lavoro egregio e, limitatamente ai mezzi ed agli uomini a disposizione, efficace.

E’ evidente che non si tratta, neanche lontanamente, di una rivendicazione localistica, ma di una richiesta fondata su precise esigenze di presidio di un territorio con antiche radici democratiche, civili e di laboriosa intraprendenza, che va difeso dall’aggressione, ormai palese, di poteri criminali.

Tale difesa è, tra l’altro, parte integrante dell’impegno comune delle diverse Istituzioni della Repubblica per fare fronte alla difficile situazione economica, morale ed istituzionale che il nostro Paese sta attraversando; garantire tutti gli strumenti, a cominciare dalla Questura, per tutelare il territorio del più importante distretto calzaturiero d’Europa, non ha solo un rilievo – certo non secondario – di difesa della legalità democratica, ma anche di salvaguardia di un tessuto economico e sociale strategico sia negli equilibri dell’intera Regione Marche che sul piano della competizione internazionale.

Sono fiducioso, Signor Ministro, nella Sua attenta sensibilità e mi metto a disposizione per ogni eventuale, ulteriore informazione e confronto anche con i Suoi collaboratori.

La ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per rivolgerLe i migliori auguri di buon lavoro.

I più distinti saluti.

 Il Presidente

Fabrizio Cesetti

“Opportunità sui mercati esteri per il distretto calzaturiero fermano. Cina Russia e Repubbliche ex Sovietiche”

CASABIANCA DI FERMO–“Opportunità sui mercati esteri per il Distretto calzaturiero fermano. Cina Russia e Repubbliche ex Sovietiche”: è stato il tema del Convegno per il quale Confindustria Fermo ha chiamato a raccolta, nel giorno dell’assemblea della Sezione Calzature, i massimi esperti da un punto di vista finanziario di Cina e mercati orientali. L’incontro, tenutosi venerdì pomeriggio 14 giugno 2013 nella Sala Conferenza Hotel Royal-Casabianca di Fermo, viene a seguito dell’accordo siglato qualche giorno fa da Roberto Cardinali, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Fermo, ed il direttore generale di Banca dell’Adriatico. “L’attuale situazione economica – ha detto il Presidente Confindustria Fermo, Andrea Santori – è davvero impegnativa per le imprese e le famiglie. Il PIL è sceso del 2,4% , tornando sotto i livelli del 2011. La contrazione dei consumi è data dalla pesante riduzione delle spese delle famiglie, accompagnata da quelle delle amministrazioni pubbliche pari a -2,98%. La produzione industriale nelle Marche è scesa del 3%, mentre le esportazioni sono aumentate dell’1,5%. Sul territorio regionale è stato registrato il saldo negativo fra imprese di nuova costituzione e cessazioni pari a 615 unità. Nella Provincia di Fermo il saldo negativo è di 87 unità: 1.429 cessazioni a fronte di 1.342 iscrizioni. Dal lato dell’Import c’è stato un calo (– 2,96% in valore) e ciò dimostra che il Made in Italy funziona. Ad oggi, abbiamo bisogno di una banca che sia al fianco dei calzaturieri e che possa accompagnarli nella loro crescita.” Dopo gli interessanti dati forniti dal Presidente, il Direttore generale della Banca dell’Adriatico ha mostrato le potenzialità dell’accordo.“ L’accordo intende dare impulso alla ripresa del sistema delle PMI – ha proseguito dicendo Roberto Dal Mas, direttore generale di Banca dell’Adriatico-ripartendo dall’imprenditorialità di ‘valore’ per sostenere concretamente i progetti di sviluppo. Punta all’estero, a soluzioni e singole iniziative che facilitano l’accesso al credito. Proporrà, inoltre, iniziative finalizzate ad incoraggiare nelle PMI comportamenti virtuosi mediante il rafforzamento del dialogo impresa-banca, per una migliore valutazione del merito creditizio.” Cina, Russia e Repubbliche ex sovietiche sono state al centro degli interventi di Giovanni Foresti, Daniele Bordina e Massimiliano Toti che di Intesa San Paolo sono i responsabili per queste aree geografiche. “Lo scenario dell’economia italiana si presenta critico anche nel 2013, difficilmente i consumi interni registrano una crescita – hanno spiegato Giovanni Foresti – Servizio Studi e Ricerche Intesa San Paolo e Massimiliano Toti – Desk Cina Servizio Internazionalizzazione Imprese Intesa Sanpaolo – . Pertanto, il settore calzaturiero di Fermo, dovrà continuare a cercare fonti di crescita sui mercati esteri. L’evoluzione dell’economia mondiale continuerà nel 2013 a sostenere gli sforzi degli esportatori italiani. Solo l’Area euro, infatti, resterà in recessione, mentre il resto del mondo godrà di buoni tassi di sviluppo. Nel calzaturiero i mercati a più alto potenziale saranno Stati Uniti, Russia e Cina. Occorrerà spingere ulteriormente sul fronte internazionale, dove risultano vincenti le imprese con un migliore posizionamento competitivo: più qualità, più marketing, più innovazione. Le PMI faticano ad attivare con successo molti di questi fattori e, un rafforzamento dimensionale anche tramite reti e consorzi, è auspicabile.”

Tour turistici ed escursioni nel territorio comunale per 28 Cral e Associazioni italiane • Saranno ospitati a Porto Potenza dal nuovo Natural Village

 PORTO POTENZA PICENA–Ben 28 Cral e AssociazIoni che si occupano di organizzare viaggi e vacanze per i loro associati saranno ospiti fino a domenica 16 giugno presso il nuovo Natural village di Porto Potenza. Per loro verranno organizzati dei tour turistici di visita del territorio potentino e dei Comuni limitrofi, a cura dell’agenzia Noi Marche. Nell’ambito di queste escursioni a loro dedicate, oggi domenica 16 giugno le 28 associazioni verranno accompagnate dall’assessore al turismo Silvio Calza a visitare la Villa Buonaccorsi e i suoi splendidi giardini settecenteschi. Seguirà anche una visita con degustazione presso una delle aziende vitivinicole del territorio comunale. “Siamo lieti – ci ha detto l’assessore al turismo Silvio Calza – di poter presentare e mostrare a queste associazioni che operano nel settore turistico le nostre eccellenze, i gioielli potentini che sono il nostro vanto. Come appunto la meravigliosa Villa Bunaccorsi e il nostro splendido litorale, nonché far loro assaggiare le bontà della nostra tavola”.

Crediamo profondamente nella promozione turistica del nostro territorio, che può rappresentare anche un volano per l’economia locale. Pertanto abbiamo deciso di aderire a questa iniziativa così come ad altre che rappresentano un canale per far venire gente nel nostro territorio e Associazioni che si occpano di promuovere destinazioni di vacanze e viaggi”.

Il progetto “VelAscuola” si è concluso con una festa dedicata a Paolo Nazzareno Giampaoli

 

CIVITANOVASi è concluso nei giorni scorsi, presso la sedeVelAscuola-PPP-LG del Circolo Nautico portopotentino, il progetto “VelAscuola” 2013, lanciato dalla Federazione Italiana Vela e dal Ministero dell’Istruzione ed organizzato dallo stesso Circolo Nautico presieduto da Alessandro Principi.

Il progetto “VelAscuola” è consistito nell’insegnamento, nelle scuole di Porto Potenza e di Potenza Picena, sia dell’attività velica che dell’educazione al rispetto del mare, della conoscenza della cultura marinara, dei venti, dell’orientamento e, più in generale, nella sensibilizzazione ad amare il mare e a rispettare l’ambiente marino.

In virtù di questo progetto sono state inserite diverse ore di formazione all’interno dei programmi didattici. La Festa del mare si è sviluppata in due mattinate con la nutrita partecipazione delle classi (per un totale di quasi 180 ragazzi e ragazze) dei due Istituti comprensivi scolastici del territorio comunale e delle loro insegnanti che hanno presentato i lavori svolti a scuola nel corso dell’anno.

L’edizione di quest’anno della festa con cui si è chiuso il progetto “VelAscuola” è stata dedicata a Paolo Nazzareno Giampaoli, direttore della Scuola velica del Circolo nautico di Porto Potenza, scomparso lo scorso dicembre 2012, figura portante e punto di riferimento imprescindibile del Circolo. Presenti per l’Amministrazione comunale gli assessori Andrea Bovari e Giancarla Benedetti.

Presenti anche Carlo Ondedei, presidente di zona della Fiv, e il maestro Toni Casole che ha curato la realizzazione dei lavori grafico-pittorici nelle scolaresche. Dopo gli interventi delle autorità e dopo l’intervento del coordinatore degli istruttori Fiv Lucas Bovari, che ha illustrato l’attività svolta nel corso dell’anno anche in mare con le barche categoria “optimist”, sono seguite le toccanti parole di Alessandro Principi, Presidente del Circolo nautico di Porto Potenza, che ha ricordato la figura di Paolo Nazzareno Giampaoli, alla presenza dei parenti di Giampaoli, della moglie Rosaria, dei figli Luca e Chiara, dei genitori Gino e Rosanna e dei suoceri Enzo e Giovannina. Gli istruttori FIV che si sono alternati nelle varie lezioni del progetto sono: Lucas Bovari (coordinatore), Luca Giampaoli, Giuseppe Apricena, Sara Ciminari, Andrea Temperoni e Bruno Moscioni. 

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