CIVITANOVA–Una Mostra di cartoline storiche, intitolataPORTOCIVITANOVA-80x80 “Quando Civitanova apparteneva al mare” è stata allestita in Via Santorre di Santarosa, presso l’Hotel Dimorae, che si trova proprio a due passi dall’inizio del Lungomare Sud. Inaugurata oggi 15 giugno, resterà visitabile fino al 18 agosto 2013. Ha curato la mostra Alvise Manni. Le cartoline sono state messe a disposizione dai collezionisti Enzo Mosca e Stefano Moscoloni.PORTOCIVITANOVA-striscione ridotto  Hanno collaborato alla bella iniziativa – perfettamente in linea con la stagione estiva, alla luce anche del recente convegno sulla storia del Trabacolo “Prudente” (vedi in questo stesso sito di Millepaesi) – Andrea e Fabio Perugini, Alberto Francinelli, Roberto Giannoni, Primo Recchioni ed Anna Maria Vecchiarelli. Nel corso della cerimonia inaugurale sono state ricordate da Manni le tappe storiche della formazione del centro marinaro di Portocivitanova. Ecco quanto è stato detto in sintesi. Civitanova Marche ha la speciale prerogativa di essere dislocata in due centri distinti, ma complementari: Civitanova Porto e Civitanova Alta: la vivace Portocivitanova (scritto tutto attaccato come si usava anche dire un tempo), giusto nel 1913 otteneva l’agognata autonomia. Nel 1938 poi c’è stata la riunificazione in unico Comune. Il Porto da sempre – data la sua particolare posizione geografica – si relaziona in un modo o nell’altro con l’ambiente marino e marittimo. Già dalla fine del XIX secolo il litorale sabbioso era un invitante luogo di villeggiatura, di riposo e cura, di svago e mondanità, in sintesi per finalità che oggi chiameremmo turistiche.

Già dal 1863, quando venne inaugurata la ferrovia Ancona-Pescara, veniva delimitata una stretta fascia di territorio compresa ad Est dalla spiaggia medio adriatica ed a Ovest dai fasci dei binari.

Il moderno centro urbano si è conformato nel suo espandersi, seguendo una direttrice quasi “obbligatoriamente” allungata Nord – Sud, ed una seconda minore via di sviluppo, incardinata all’altezza dell’attuale Piazza XX Settembre, che dalla marina ad Est procedeva verso Ovest.

Immagini storiche proposte sono quelle della ridente e spensierata “colonia bagnante”, delle caratteristiche Lancette da pesca a vela, dei pesanti Trabaccoli sempre a vela,adibiti al trasporto di cereali, frutta e mercanzie varie verso la Dalmazia, del neonato e sospirato molo, della immensa Piazza (oggi XX Settembre) con la vista che si spinge fino al mare.

Ammirando le immagini delle cartoline riproposte prendono forma sotto i nostri occhi gli antesignani Chalet lignei e gli spartani Stabilimenti balneari tipici degli albori, pionieristici precursori delle attuali attività dei concessionari di spiaggia, che hanno contribuito a far sì che la Civitanova conseguisse l’odierno decennale ed ininterrotto traguardo della Bandiera blu, festeggiata proprio oggi 15 giugno.