Il principe ereditario di Dubai ha centrato il successo nella gara sui 120 chilometri. Emanuele Fondi è risultato il primo degli italiani

NUMANA –Tris degli Emirati Arabi Uniti nella Conero Endurance Cup, che si è conclusaENDURANCE-LIBRO D'ONORE-11LG nel pomeriggio di oggi sabato ENDURANCE-PODIO-1015 giugno 2013 al Villaggio Internazionale di Marche Endurance Lifestyle 2013. Sul gradino più alto del podio della gara più prestigiosa, quella sui 120 chilometri, è stato Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum, principe ereditario di Dubai, che in sella a Qhashmyr D’Hazel ha chiuso alla media di 21.728 km/h. Al secondo posto si è classificato Abdulla Ghanim Al Marri in sella a Wozzeck Al Thaal (media 21.727 km/h), mentre il terzo gradino del podio è stato appannaggio di Khalifa Ghanim Al Marri e Bac Dayyre (media 21.714 km/h).

Primo degli italiani, su un lotto di 80 binomi di 10 nazioni e 4 continenti, Emanuele Fondi e Felicidad, vincitori l’anno scorso della prova sui 120 chilometri della Conero Endurance Cup.

Gara di testa, quella del trio degli Emirati Arabi Uniti, con due cavalieri young riders alle spalle di Sheikh Hamdan, con il quale hanno condiviso praticamente tutta la gara, sviluppando una tattica in cui alla fine il ritmo ha fatto la differenza. “Sono particolarmente soddisfatto – ha commentato Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum – per aver potuto dare il meglio di me in un percorso bellissimo, che mi ha permesso di conoscere luoghi straordinari a conferma che le Marche sono una regione splendida. Confermo l’impressione che avevo avuto lo scorso anno assieme a mio padre e sono felice di avere avuto l’opportunità di conoscere meglio questa terra e la sua gente straordinaria”.

Lotta serrata e sppettacolo sportivo di alto livello lungo il percorso disegnato alle pendici del Conero, che si è rivelato filante e di grande pregio sia dal punto di vista tecnico che paesaggistico. Selezione c’è stata dunque anche nella gara sui 90 chilometri con Angelo Villani su Cleopatrina al primo posto (media 19.349 km/h), davanti a Vincenzo Amato su Missuri (media 18.295 km/h) e Fausto Scarabattoli su Outlaw Armor (media 16.075 km/h).

Per il campionato italiano Assi 7 anni, invece, l’ambito trofeo è andato a Giulia Vigevani con Nefertiti del Ma (media 17.555), che sul traguardo di Marcelli di Numana ha preceduto Federica Mandelli con Ninfa di Chia (17.552 km/h) e Fortunato Balzano con Nominadu (media 17.552 km/h).

A chiudere le premiazioni, l’assegnazione del premio Best condition, assegnato ai cavalli che nelle due categorie hanno dimostrato di essere nelle migliori condizioni: per la gara sui 90 chilometri ha trionfato Cleopatrina, mentre per la 120 chilometri è stata premiata Felicidad.

Complessivamente, l’evento ha visto al via 96 binomi provenienti da 10 nazionalità diverse.

Domani Marche Endurance Lifestyle proseguirà con le attività dedicate al mondo del cavallo ed aperte al pubblico, dal battesimo della sella a Pony & Bimbi fino ai Pony games dedicate ai baby cavalieri esperti. Altre foto della manifestazione nella notizia precedente.