TRA LE PRIME IN ITALIA A DOTARSI DI UN BILANCIO SOCIALE  • IN UN ANNO 50.843 SPETTATORI E 12.043 STUDENTI COINVOLTI IN PROGETTI EDUCATIVI

JESI–Nel 2012, l’azienda culturale di produzione eFSJ-Bilancio2012FPS_Graziosi Bacci Grizi Fioretti_ok-LEGG servizi per il territorio ha dato lavoro a 573 maestranze nelle 4 produzioni liriche, erogato 31.291 giornate lavorative, e si è servita di 378 fornitori di beni e servizi. Gli spettatori sono stati 50.843,  gli studenti coinvolti in progetti educativi 12.043, mentre sono state 658 le giornate di apertura dei sei Teatri, 208 gli eventi, con un tangibile ritorno economico per tanti operatori del commercio, dell’artigianato e del turismo: 2.000 circa i pasti consumati nei ristoranti, trattorie, bar, 1.300 circa i pernottamenti in hotel, alberghi, Bed&Breakfast, agriturismi e appartamenti.

L’Esercizio Finanziario 2012 si è chiuso per il settimo anno in pareggio: gestite risorse economiche pari a € 3.300.000 circa.FSJ-Bilancio2012FPSGraziosi-BacciLEGG-ok

Da segnalare nel 2012 il grande successo del Progetto Svoboda, la conclusione dei lavori di ristrutturazione del Teatro Pergolesi di Jesi, il XXXI Premio della critica musicale “Franco Abbiati” per l’esecuzione dell’opera omnia di G.B.Pergolesi, l’uscita dei primi due volumi dell’Edizione Nazionale delle opere di Pergolesi e dei sei dvd delle opere del grande compositore marchigiano.

La Fondazione Pergolesi Spontini è stata tra i primi enti culturali in Italia, e primo caso nelle Marche, a dotarsi di un Bilancio Sociale, uno strumento di trasparenza che consente alla collettività e ai principali portatori di interesse di comprendere l’identità aziendale, quali sono le risorse a disposizione e come sono impegnate, con chi si lavora e in che modo, i servizi, i progetti, i risultati ottenuti. Questa preziosa banca dati, oggi ampliamente adottata in tutta la regione, nella sua settima edizione conferma lo stile gestionale della Fondazione, caratterizzato da un assetto organizzativo aziendale, sostenibilità economica, concreta attenzione ai bisogni del territorio, internazionalità.

 1 – L’IDENTITA’. La Fondazione Pergolesi Spontini è una azienda culturale di produzione e servizi per il territorio, nata nel 2000. E’ certificata UNI EN ISO 9001: 2008 da parte dell’Ente Terzo di Certificazione TÜV, aderisce all’Associazione degli Industriali della Provincia di Ancona, ed ha ottenuto la certificazione di Bilancio da parte della Deloitte & Touche S.p.A. L’azienda, sostenuta da enti pubblici e da un pool di imprese private, gestisce 6 Teatri storici nelle Marche (a Jesi, Maiolati Spontini, Montecarotto, Monte San Vito e San Marcello) in cui organizza 14 stagioni e rassegne.

E’ operativa 12 mesi l’anno con una multiforme attività organizzata in base ad un progetto artistico di rete ed integrato. La sua attività principale è la produzione lirica con il Festival Pergolesi Spontini e la Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi. E’ attiva a livello internazionale nella ricerca musicologica attraverso l’azione di due propri Comitati Studi dedicati a Pergolesi e a Spontini; in qualità di editore musicale, edita in edizioni critiche le opere dei due compositori cui è dedicata. E’ inoltre Agenzia Formativa accreditata presso la Regione Marche per azioni rivolte ad operatori tecnici e artistici nelle professioni del palcoscenico. Si occupa di divulgazione culturale e promuove progetti di integrazione sociale in collaborazione con scuole e servizi socio-sanitari del territorio.

2 – I NUMERI. Il Bilancio Sociale 2012 della Fondazione Pergolesi Spontini illustra un anno di attività nelle sue implicazioni culturali, educative, sociali ed economiche a vantaggio del territorio.

Lo scorso anno, l’azienda culturale ha dato lavoro a 573 MAESTRANZE nelle quattro produzioni liriche, erogato 31.291 GIORNATE LAVORATIVE, e si è servita di 378 FORNITORI di beni e servizi. Gli SPETTATORI sono stati 50.843, 12.043 gli STUDENTI coinvolti in progetti educativi, 658 le GIORNATE DI APERTURA dei sei Teatri, 208 gli EVENTI prodotti ed ospitati, con un tangibile ritorno economico per tanti operatori del commercio, dell’artigianato e del turismo: 2.000 circa i PASTI consumati nei ristoranti, trattorie, bar, 1.300 circa i PERNOTTAMENTI in hotel, alberghi, Bed&Breakfast, agriturismi e appartamenti.

Nella “filiera produttiva” dell’azienda, importante è il ruolo svolto dal LABORATORIO SCENOGRAFICO della Fondazione, a Jesi, ove sono state costruite nel 2012 le scene di tre delle quattro opere prodotte, con 197 giornate lavorative e 32 maestranze impiegate, per la maggior parte professionalità della regione e giovani.

3 – IL BILANCIO FINANZIARIO 2012. La Fondazione Pergolesi Spontini ha chiuso il bilancio dell’esercizio finanziario 2012 in pareggio, per il settimo anno consecutivo. In dodici anni di attività, l’azienda ha gestito 7 Stagioni Liriche di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi e 12 edizioni del Festival Pergolesi Spontini per un volume d’affari complessivo di circa 49 milioni di euro, senza situazioni deficitarie pregresse. Un dato molto positivo che emerge in un settore molto colpito dalla crisi economica.

 Nel 2012 sono state gestite risorse economiche pari a € 3.300.000 circa, di cui il 64% di entrate da Enti Pubblici (-12% rispetto al 2011), il 10% di entrate da Sponsor e Sostenitori Privati (-66%), l’11% di incassi di biglietteria (8%) e il 15% da coproduzioni e servizi conto terzi (+10%).

Di fronte ad un anno particolarmente difficile, che ha registrato tra l’altro l’uscita della Provincia di Ancona dalla compagine sociale della Fondazione, e che non ha permesso di avere certezza dei finanziamenti pubblici a suo tempo concordati con alcuni dei soci fondatori pressati dalla crisi economica, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in corso d’anno di operare tutte le azioni utili al raggiungimento del pareggio di bilancio 2012, tra le quali la riduzione del 25% del compenso dell’Amministratore Delegato, la riduzione del personale sospendendo alcuni contratti professionali importanti e strategici (area Formazione e Progetti europei), e la riduzione di alcune attività programmate: i concerti e gli eventi del Festival 2012 sono stati ridimensionati; i costi di produzione della 45esima stagione lirica di tradizione sono stati ridotti cancellando una recita di ogni Opera e andando a rimodulare i costi artistici e di produzione.

 4 – L’INTERNAZIONALITA’. La Fondazione opera in un territorio con un bacino d’utenza di circa 60 mila persone, cui eroga servizi valorizzando al contempo le risorse locali, ma la sua proiezione e le collaborazioni attivate sono nazionali ed internazionali. Lo scorso anno le collaborazioni hanno interessato numerosi Teatri e enti in Germania, Repubblica Ceca, Francia, U.S.A, Kazakhstan e Australia. Numerose le collaborazioni in Italia, che hanno consentito di abbassare i costi delle produzioni liriche e di far circuitare le opere in numerose città: le coproduzioni  hanno interessato enti lirici nazionali (Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova Napoli, Teatro San Carlo di Napoli), teatri di tradizione quali i Teatri Del Circuito Lirico Lombardo (Cremona, Como, Brescia, Pavia), il Teatro Coccia di Novara e il Teatro Alighieri di Ravenna, ed infine teatri di lirica ordinaria, quali il Teatro dell’Aquila di Fermo.

Molto consultato da utenti di tutto il mondo è il sito della Fondazione Pergolesi Spontini, i cui contenuti sono disponibili in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese, arabo. Nel 2012, il sito ha registrato 6.328.831 contatti.

5 – DA SEGNALARE.

IL PROGETTO SVOBODA. Da segnalare per il 2012 la prosecuzione del “Progetto Svoboda” che ha portato alla ricostruzione di alcuni tra i più celebri allestimenti realizzati in Italia dallo scenografo boemo.

I PREMI ABBIATI. Nel 2012 per l’esecuzione dell’opera omnia di Giovanni Battista Pergolesi, in occasione delle celebrazioni per i trecento anni della sua nascita (Jesi, 1710 – 2010), la Fondazione ha vinto il Premio Speciale del XXXI Premio della critica musicale “Franco Abbiati”. Nello stesso anno, sono andati in scena a Jesi e nel circuito dei teatri coproduttori il “Macbeth” e “La Fuga in maschera”, le opere premiate recentemente con i due Premi Abbiati a Benito Leonori (per la ricostruizione della scenografia di Svoboda) e a Leo Muscato per la regia lirica.

SUL PIANO MUSICOLOGICO, sono stati pubblicati i primi due volumi “Stabat mater” e “La fenice sul rogo ovvero La morte di San Giuseppe” di Pergolesi, a cura dell’Edizione Nazionale delle opere di G.B. Pergolesi, della Fondazione Pergolesi Spontini e dell’editore G. Ricordi & C. Inoltre si è concluso il progetto di catalogazione e archiviazione dell’archivio Spontini conservato nel “Fondo Robert” della Biblioteca Planettiana di Jesi dal 1889. Il materiale d’archivio, opportunamente inventariato e catalogato, è ora in procinto di essere completamente digitalizzato.

UNO SPONTINI INEDITO E TUTTO PERGOLESI IN DVD. Da registrare la messa in scena, in prima esecuzione in epoca moderna, dell’opera “La fuga in maschera” di Gaspare Spontini, e l’uscita dei sei dvd dell’integrale delle opere di Giovanni Battista Pergolesi allestite a Jesi durante le Celebrazioni per i 300 anni della sua nascita, per etichette internazionali.

IL RESTAURO DEL TEATRO PERGOLESI. Nel corso del 2012 si è concluso l’intervento di risanamento conservativo, restauro e riqualificazione funzionale del Teatro Pergolesi, iniziato prima con la piattaforma mobile per le operazioni di carico e scarico del palcoscenico, proseguito poi con il risanamento conservativo delle coperture del palazzo e con il restauro delle facciate e degli infissi.