• Banca dell’Adriatico contatterà oltre 1.300 aziende delle Marche per offrire credito a supporto della crescita aziendale mediante l’utilizzo di facilitazioni creditizie
  • La banca incontrerà 500 aziende esportatrici della regione per illustrare soluzioni finanziarie e servizi a supporto dell’export e della copertura rischi
  • Focus su tre ambiti strategici: sviluppo del business internazionale, crescita dimensionale, nuovi progetti imprenditoriali “di qualità”
  • Rafforzare relazione e dialogo impresa-banca, valorizzando il ricorso al credito agevolato
  • Stimolare la domanda di credito delle imprese che hanno programmi di sviluppo

ANCONA (11 giugno 2013)– La crisi economica che

LUCIANO BRANDONI

LUCIANO BRANDONI

stiamo attraversando pone il rafforzamento della relazione e del dialogo tra imprese e banca come prioritaria e condivisa esigenza per stimolare e sostenere la domanda di credito delle tante piccole e medie imprese virtuose, struttura portante del sistema produttivo italiano, ricorrendo a tutti gli strumenti di facilitazione creditizia che rendono l’accesso al credito più semplice e vantaggioso. 

Questo lo spirito dell’accordo siglato oggi da Confindustria Marche e Banca dell’Adriatico, che mette a disposizione delle PMI del territorio un plafond di 600 milioni di euro e che rafforza ancor di più la collaborazione tra le associazioni territoriali di Piccola Industria di Confindustria e la banca.

Con la firma odierna viene ratificato a livello regionale l’accordo nazionale sottoscritto da Confindustria Piccola Industria e il Gruppo Intesa Sanpaolo che prevede un plafond di 10 miliardi di euro, di cui 200 milioni di euro dedicati a finanziare progetti innovativi di nuove imprese.

L’intesa regionale è stata presentata da Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria di Confindustria, Luciano Brandoni, presidente Piccola Industria Confindustria Marche, Adriano Maestri, direttore regionale Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise di Intesa Sanpaolo, e Roberto Dal Mas, direttore generale di Banca dell’Adriatico.

“Si tratta di un’intesa frutto di una collaborazione consolidata nel corso degli anni – ha dichiarato Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria di Confindustria – che individua un’ampia rosa di soluzioni in linea con l’idea di una funzione di finanza strategica sempre più al servizio della competitività delle imprese. Piccola Industria sarà un partner determinante per il massimo successo dell’iniziativa sul territorio e in particolare per dare forte rilevanza al progetto “AdottUp” nel quale le PMI si candidato a diventare incubatori di nuove idee innovative. Con l’accordo si mettono a disposizione del sistema soluzioni formative, consulenziali e finanziarie per start up e per le imprese interessate ad una loro adozione, con il duplice obiettivo di supportare nascita e sviluppo di nuove attività e far crescere l’innovazione all’interno delle PMI”.

“L’accordo tra Piccola Industria di Confindustria Marche e Banca dell’Adriatico sottoscritto oggi – ha commentato  Luciano Brandoni, presidente Piccola Industria di Confindustria Marche – si inquadra nell’attività di sostegno alla competitività delle imprese regionali portata avanti quotidianamente da Confindustria Marche. Il programma degli interventi ricompreso nell’accordo è strategico in quanto mette a disposizione strumenti per assistere le imprese impegnate sempre più in quelle arene internazionali dove è oggi possibile intercettare una domanda, ferma da tempo nel mercato interno. Attraverso programmi di investimento strategici e mirati le imprese possono tornare a crescere ed agganciare la ripresa: poter contare su un Sistema del credito efficiente ed aperto alle loro esigenze diventa allora fondamentale”.

“Con questa intesa – ha commentato a sua volta Adriano Maestri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – il nostro Gruppo si conferma banca di riferimento per sostenere la crescita delle imprese italiane. Diamo pieno sostegno alle PMI che rappresentano il tessuto connettivo e vitale dell’industria e del futuro dell’economia marchigiana. Noi mettiamo in campo ogni iniziativa per rafforzare la partnership strategica tra imprese e banca per innescare una crescita profittevole, aiutando le imprese nel processo di internazionalizzazione, nella ricerca e nell’innovazione, nel rafforzamento delle performance commerciali. Un obiettivo prioritario è anche quello di favorire la nascita di una nuova generazione di imprenditori, creando un “ecosistema” per lo sviluppo di start up basate sulle nuove tecnologie, in collaborazione con i maggiori centri di ricerca nazionali.”

“Il momento esige uno sforzo comune –  aggiunge Roberto Dal Mas, direttore generale di Banca dell’Adriatico. Il dialogo, tratto distintivo degli accordi con Confindustria Marche, è fondamentale per conoscere e affrontare insieme difficoltà e potenziale delle imprese che devono essere aiutate e spronate a compiere un decisivo passaggio culturale per dotarsi dei necessari strumenti per meglio competere sui mercati internazionali.”