SANT’ELPIDIO A MARE–La “solenne investitura dei priori” apre, come tutti gli anni, la stagione delle manifestazioni storiche elpidiensi. Quella di quest’anno sarà un’edizione rinnovata: si sono voluti migliorare alcuni aspetti storico-logistici oltre all’inserimento, dopo il cerimoniale rievocativo, di una festa in piazza dei contradaioli di tutte e quattro le Contrade Storiche. L’intento è quello di dare un volto più appetibile con una serata ricca di suggestioni e rimandi alla storia, ma soprattutto si punta a richiamare e sollecitare, come si conviene, l’attenzione di tutta la città.

Sarà aggiustato con piccoli, ma significativi ritocchi il cerimoniale dell’investitura e del giuramento all’interno della Perinsigne Collegiata, sarà rivisto con una attenzione maggiore alla fedeltà storica il corteo di ogni singola Contrada, con una composizione più rigorosa ed una presenza più ricca in numero e in personaggi.

Al cerimoniale all’interno della chiesa seguirà un cerimoniale in piazza, nel quale i Priori appena investiti verranno presentati alla Contrada ed ai Contradaioli tutti. Di assoluta novità è la presenza, in questa fase dell’evento rievocativo, del Podestà che porgerà il suo saluto ai Priori delle Contrade Storiche ed ai delegati delle Delegazioni Foranee.

A seguire avrà luogo la festa, allestita in Piazza Matteotti, per i Contradaioli i quali potranno assistere alla ricostruzione di un banchetto per alcuni personaggi in costume (Podestà, Priori, Delegati, Capitani d’armi, Consiglieri) ed a spettacoli medioevali (giocolieri, mangiafuoco, spadaccini, musici e sbandieratori). Al convivio i contradaioli oltre a godere dello spettacolo rievocativo potranno degustare pietanze rielaborate da antiche ricette tradizionali.

Attraverso questo iniziale percorso di rivisitazione della manifestazione, si è inteso incentivare la partecipazione della cittadinanza tutta al fine di porre in giusto risalto la figura principe ed emblematica del Priore di Contrada e lo spirito di appartenenza ai propri colori.

Inizialmente l’investitura dei Priori era eseguita, sulla scorta delle ricerche storiche, in forma quasi privata all’interno di ogni singola Chiesa di riferimento del territorio della Contrada. Poi per ottenere un maggiore risalto si è ritenuto opportuno unificare le cerimonie delle quattro Contrade, rappresentando di fatto l’inizio ufficiale della stagione medioevale.

L’edizione 2013 prevede un’unica investitura dei quattro Propri, mentre per le Delegazioni Foranee si manterrà, su fedele ricostruzione storica, la consuetudine dell’investitura dei propri Delegati presso le loro sedi con il medesimo scopo di mantenere ed incrementare il legame con il proprio territorio di appartenenza.