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LA CODA DELL’OCCHIO: L’ULTIMA OPERA DEL CIVITANOVESE BULTRINI CHE COLLABORA CON I QUOTIDIANI IL TEMPO E AVVENIREBULTRINI-DSC02221

 “La coda dell’occhio raccoglie le immagini periferiche del campo visivo, quelle che la conoscenza convenzionale non cataloga e che quindi rimangono nascoste, conservate in maniera più defilata”. E’ la spiegazione data da Nicola Bultrini al titolo di un suo ultimo libro di poesie “La coda dell’occhio”, intervenuto venerdì 24 maggio 2013, nell’ambito di una bella iniziativa promossa dal Liceo “Stella Maris” di Civitanova Marche, unitamente al Comune ed alla locale biblioteca. Il prof. Marco Pazzelli, dirigente scolastico del Liceo “Stella Maris”, ha salutato il pubblico intervenuto numeroso e gli altri ospiti d’eccezione: il prof. Francesco Scarabicchi, poeta e critico letterario ed il prof. Umberto Piersanti, poeta e docente presso l’Università di Urbino. Aldo Caporaletti, promotore dell’evento, ha messo così in bacheca un altro appuntamento culturale  dopo quello dedicato a Franco Fortini alcuni anni fa. La prof.ssa Ilenia Santoni, docente di Italiano e Latino del liceo “Stella Maris” ha coordinato gli interventi. Nicola Bultrini, nato nel 1965 a Civitanova Marche, vive e lavora a Roma. Scrive per i quotidiani “Il Tempo” e “Avvenire”. Ha vinto il Premio Montale 2002, sezione “Inediti”. Tra le sue pubblicazioni: I fatti salienti (Chiari, 2007); La Grande Guerra nel cinema (Chiari, 2008); Pianto di pietra. La Grande Guerra di Giuseppe Ungaretti (Chiari, 2007).

Testi saldi e solidi quelli di Nicola Bultrini. Evocano ricordi, pensieri, emozioni, custoditi nel gran serbatoio della memoria. Protagonista delle sue poesie è il tempo, quel tempo che “slava i colori”. “

“Ma io non sapevo, non potevo sapere,/ che il tempo avrebbe, come ha fatto la differenza. Quando mio padre/ s’affannava al superotto, io non capivo/ e a volte distratto non credevo,/ che il tempo avrebbe slavato i colori…/ Queste ed altre cose io non vedevo,/ andando via di schiena, o forse/ immaginavo, con la coda dell’occhio”.  La sua è poesia autobiografica che scende alle radici delle cose, pone domande ma non dà risposte. “Se non ci fosse stata la vita non avrei scritto niente” (Vittorio Sereni). Può sembrare una banalità, ma non lo è. Il vero poeta è colui che scava nel vissuto più profondo, quello suo e degli altri e recupera la memoria del passato mettendolo in versi. L’amore, la morte, il tempo sono degli archetipi che accompagnano il vissuto di ognuno. Sono rintracciabili nei versi di Saffo, Saba, Ungaretti, Bertolucci ed in tutti i grandi poeti,  attraversano i secoli, quando la scrittura è adesione piena alla vita e non mero esercizio letterario. Tutto si consuma come una candela sull’altare e tutto è così fragile nella ferialità del mondo. Resta la memoria, ultimo baluardo contro l’oblio del tempo. I luoghi che ritornano nella poesia di Nicola Bultrini sono quelli dell’infanzia, quelli narrati nei libri di storia ma anche quelli che sono stati scelti dal poeta perché a lui cari, sentiti raccontare dai nonni abruzzesi: “I pastori venivano dalla campagna/ romana all’inizio dell’estate,/ di notte, lungo la via Valeria./ In capo i muli, le greggi e quindi/ ragazzi silenziosi con i lumi/a petrolio…”. Neppure troppo velato è il riferimento al mare di Civitanova: “Ancora il mare, lama tagliente/ all’orizzonte. Le prore beccheggianti,/ nel silenzio che è furore. E il sole/ che s’infila dappertutto, cerca la pelle,/ la scava, la solleva, l’asciuga,/ la porta nell’aria, leggera,/ come squama di serpe a primavera”. Venezia, la città dove è nata la moglie di Nicola Bultrini, è presente nei versi: “Vedi la gente sopra al ponte,/ lasciami guardare, come sembrano felici/ le ombre che s’allungano al canale./ Vibranti come gli anni, lontani,/ che puoi solo immaginare”. 

La poesia per Bultrini si ricopre anche di speranza e si illumina della fede. Giganti sono quelli che recuperano la microstoria: “Noi giganti siamo rimasti in pochi,/ circondati da uomini piccoli,/ dolcissimi, ma senza ombra./ Alcuni ci graffiano rabbiosi le caviglie,/ altri ci ignorano, fingendo di dormire…”. Il verso della poesia di Nicola Bultrini è libero anche se è rintracciabile l’impronta dell’endecasillabo. A volte sembra molto vicino alla prosa ma non c’è nessuna deriva verso il racconto puro e semplice. Simpatica la lettura di alcune poesie di Nicola Bultrini, fatta da alcuni alunni del Liceo “Stella Maris”, preparati dai loro insegnanti. Un pomeriggio riscaldato dalla grande cultura, dato il freddo pungente che si avvertiva all’esterno, quello di venerdì 24 maggio 2013, dalle 17,30 alle 18,45, presso la sala “E. Cecchetti”, annessa alla biblioteca “S. Zavatti” di Civitanova Marche.                                             Raimondo Giustozzi

 
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ALLIEVI, FINALI CON 8 SQUADRE MARCHIGIANE
 
E’ in arrivo un super week-end per gli allievi delle Marche, protagonisti al Campionato italiano di società under 18 con ben otto formazioni. Nella finale B del gruppo Adriatico, che si svolge a Imola (Bologna) sabato 8 e domenica 9 giugno 2013, quattro squadre maschili e altrettante femminili saranno in gara, dopo aver guadagnato l’accesso a questo importante appuntamento grazie ai risultati ottenuti nella fase di qualificazione. Tra gli allievi parteciperanno Tecno Adriatletica Marche (il club nato dalla collaborazione tra Atletica Sangiorgese Tecnolift, Collection Atletica Sambenedettese, Atletica Osimo e Sacen Corridonia), Sport Atletica Fermo, Atletica Civitanova e Atletica Avis Macerata, finite in quest’ordine nella graduatoria regionale, mentre la competizione femminile vedrà ai nastri di partenza le allieve di Atletica Avis Macerata, Tecno Adriatletica Marche, Atletica Fabriano e Sport Atletica Fermo, in base ai punteggi del campionato marchigiano di categoria. La finale di Imola comprende le società di Abruzzo, Emilia-Romagna, Molise, Puglia e Umbria, oltre alle Marche.
 
LE SQUADRE MARCHIGIANE – Campionato italiano di società allievi e allieve gruppo Adriatico (Imola, 8-9 giugno)
 
ALLIEVI
Tecno Adriatletica Marche: Lambert Marsigliani (100); Riccardo Ciabò (200); Gioele Giachè (400); Nicholas Sanseverinati (800, 2000 siepi); Lorenzo Berdini (1500, 3000); Andrea Pacitto (110hs); Filippo Binci (400hs, asta); Livio Santarelli (alto, triplo); Nicolò Ziosi (lungo); Gianluca Re (peso, disco); Federico Petrelli (martello); Luca Soriani (giavellotto).
Sport Atletica Fermo: Simone Stampatori (100, 200); Marco Capitanelli (400); Matteo Bronzi (800, 110hs); Alessandro Carloni (1500); Giovanni Cataldi (400hs); David Mariano (alto); Alessandro Tronelli (asta, lungo); Amen Ruhul (triplo); Lucian Ficau (peso, disco); Matteo Totò (martello); Luca Bartolucci (giavellotto).
Atletica Civitanova: Elia Berdini (100); Leonardo Chiappa (200, lungo); Elia Ciccalè (400, 800); Diego D’Alessandro (1500); Matteo D’Alessandro (3000); Gianmarco Cecchini (2000 siepi); Marco Gallucci (110hs); Francesco Cesari (400hs); Emanuele Pagnanini (alto); Lorenzo Farinelli (triplo); Gian Marco Cacciamani (peso, disco); Marco Ciferri (martello); Simone Cerquetti (giavellotto).
Atletica Avis Macerata: Andrea Scattolini (100, 200, 4×400); Francesco Ranzuglia (400, 800, 4×400); Nicola Cesca (110hs, lungo, 4×400); Marco Chiodera (400hs, 4×400); Massimiliano Sileoni (alto, peso, 4×100); Luigi Beccacece (asta); Francesco Gianfelici (triplo, 4×100); Vincenzo Amato (disco, giavellotto); Elio Orazi (marcia 5000); Marco Laici, Riccardo Iena (4×100).
 
ALLIEVE
Atletica Avis Macerata: Giorgia Micheli (100, 4×400); Caterina Marozzi (200, 4×100, 4×400); Eleonora Vandi (400, 800, 4×400); Mamadou Binta Diallo (1500, 4×400); Elisa Gentiletti (3000); Francesca Pietroni (100hs, alto); Camilla Cespi (400hs); Denise Meo (asta, 4×100); Irene Ferranti (lungo, 4×100); Arianna Vecchi (triplo, 4×100); Alessia Conti (peso, martello); Maria Cristina Iesari (disco, giavellotto).
Tecno Adriatletica Marche: Sofia Gismondi (100, lungo); Annalisa Torquati (200, 400); Jessica Cerretani (800, 1500); Giorgia Moriconi (3000, marcia 5000); Caterina Santoni (100hs, alto); Elena Baldassarri (asta); Prisca Iommi (triplo); Alessia Marinucci (peso); Lara Maria Viola (disco, giavellotto); Maria Rogante (martello).
Atletica Fabriano: Elena Giuliodori (100, lungo, 4×100); Margherita Burattini (200, 4×100, 4×400); Beatrice Cipolletta (400, 800, 4×400); Benedetta Cecchini (3000, 2000 siepi); Elettra Ruggiero (100hs, 4×100); Giada Papi (alto, asta); Giulia Riccioni (peso, martello); Letizia Rocchetti (disco); Jenny Bongiovanni (giavellotto, 4×100, 4×400); Lisa Cavola (marcia 5000); Maria Chiara Paris (4×400).
Sport Atletica Fermo: Giulia Pettinelli (100); Lara Becci (200); Martina Marinozzi (400, 400hs); Ludovica Censi (800, 2000 siepi); Silvia Bastianelli (1500, 3000); Beatrice Capancioni (100hs, disco); Sofia Piergallini (alto, asta); Eva Marangoni (lungo, triplo); Sandra Madu (peso); Sara Khayati (giavellotto, marcia 5000).
 

Dalle viscere della terra delle Grotte di Frasassi a Porto Sant’Elpidio • Gara Nazionale

PORTO SANT’ELPIDIO–L’associazione Atletica Porto Sant’Elpidio (di cui è Presidente Sante Isidori) è lieta di annunciare la 16° edizione della  100 Km Marchigiana, staffetta podistica a squadre non competitiva programmata per il 16 Giugno 2013. Il gruppo sportivo elpidiense promuove questa manifestazione a carattere turistico, concorrendo alla promozione delle attività produttive del territorio.PSE-CENTO KM-ARRIVO-_n

Gli atleti provenienti da ogni parte d’Italia potranno visitare alcuni paesi del nostro entroterra marchigiano, conoscere la cultura e le tradizioni, assaporare l’enogastronomia del nostro magnifico territorio.

Gli atleti partiranno alle ore 7:30 dalle Grotte di Frasassi e attraverseranno le località di Genga, Cerreto d’Esi, Matelica, Castelraimondo,  San Severino Marche, Tolentino, Pollenza, Piediripa,  Corridonia, Monte San Giusto, Montegranaro, Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare per arrivare infine Porto Sant’Elpidio.

Si tratta di un itinerario di 100 km di autentico podismo amatoriale. L’arrivo è previsto per le 18.40 presso il nuovo Lungomare di Porto Sant’Elpidio. Qui ci saranno stands gastronomici, esposizioni di prodotti tipici e gruppi folcloristici ad animare l’arrivo degli atleti.PSE-CENTO KM-copertina1

La manifestazione sarà valorizzata anche dalla presenza di Rai Tre per una irradiazione di un servizio nei Tg regionali e da TVRS per una più ampia sintesi dell’evento. Gli organizzatori si sentono orgogliosi di donare alla Regione Marche ed alle Province di Ancona, Fermo e Macerata una gloriosa giornata di sport come servizio promozionale, turistico e culturale.

 

 

 

 

APPIGNANO – Il Tar Marche ha respinto il ricorso presentato da Appignano Ambiente Srl contro la Regione Marche, la Provincia di Macerata e il Comune di Appignano per l’annullamento dei decreti con cui la Regione non ha rilasciato l’autorizzazione alla realizzazione di una discarica per rifiuti speciali in località Campo di Bove. Secondo il Tar, infatti, il “no” della Regione, basato su diversi fattori, è legittimo. Tra questi, la presenza di altri impianti di trattamento rifiuti nei vicini comuni di Cingoli e Filottrano, l’esistenza di abitazioni a poche centinaia di metri, le osservazioni per cui la realizzazione dell’impianto comporterebbe consistenti impatti in termini di trasformazione del territorio, prevalentemente agricolo, e una situazione di contrasto con il paesaggio. 
Vengono anche menzionati l’impatto delle modifiche della viabilità al servizio dell’impianto in termini di aggravio del carico di automezzi pesanti e della presenza di elementi franosi attivi sulla strada interessata, la modifica delle attività turistiche ed agricole e la necessità di varianti per il conferimento dei materiali dello scavo. Infine il Tar concorda con la Regione sul cosiddetto “fattore penalizzante”, in quanto l’impianto è localizzato a meno di duemila metri dal centro abitato di Appignano e a meno di 500 metri da un centro turistico-sportivo. 
Grande soddisfazione per la sentenza giunge da Osvaldo Messi, sindaco di Appignano, da tutta l’Amministrazione comunale e dal Comitato “Scarica la discarica”, rappresentato da Rolando Vitali. “Se abbiamo vinto – si legge in una nota congiunta – lo dobbiamo all’impegno di tutta la comunità e alla professionalità e alla tenacia con cui la questione è stata affrontata. 
Non è passato un giorno, da quel 30 dicembre 2009, in cui il problema non sia stato analizzato ed approfondito. La nostra contrarietà al progetto è stata, fin da subito, forte ed irremovibile, come altrettanto lo è stata la strategia intrapresa per opporci in maniera adeguata. Naturalmente non abbasseremo la guardia, ma continueremo ad agire con trasparenza e determinazione, nell’interesse esclusivo del territorio”. 

CIVITANOVA–A luglio termineranno i lavori per la messa in sicurezza della spiaggia sud (zona molo), interessataSILENZI-CORVATTA-7-6-2013-2521 dall’inquinamento da idrocarburi. L’annuncio è stato dato questa mattina venerdì 7 giugno 2013 alla stampa dall’assessore all’Ambiente Giulio Silenzi, alla presenza del Sindaco Tommaso Claudio Corvatta, del dirigente Franco Capozucca e del funzionario Ufficio tecnico Paolo Raganini.

Grazie all’impegno profuso da Silenzi – ha detto Corvatta – e al contributo delle altre istituzioni pubbliche quale il Ministero, la Regione Marche, la Provincia di Macerata – l’Amministrazione dimostra i risultati del lavoro intrapreso ad un anno dal suo insediamento. Siamo riusciti laddove il centrodestra ha fallito lasciandoci in eredità solo battaglie legali e polveroni. Il risanamento di questa area è un risultato importante da tanti punti di vista, dalla sicurezza ambientale all’immagine turistica e ne siamo fieri”.

L’assessore Silenzi, ripercorrendo la vicenda iniziata lo scorso anno, parla di iter esemplare. “E’ passato un anno dall’insediamento della Giunta e abbiamo risolto un problema che dal 2008 gettava una brutta ombra su questa città di mare premiata dalla Bandiera Blu. In pochi mesi abbiamo affidato l’incarico, presentato un progetto, superati gli scogli più difficili della Conferenza dei Servizi presso il Ministero dell’Ambiente essendo il nostro un sito inquinato di interesse nazionale, partecipato e vinto un bando regionale che ci ha assegnato 434 mila euro di finanziamento, pari all’80% della spesa complessiva per bonificare. L’associazione temporanea di impresa Ciabocco e Mariotti sta ultimando i lavori di vagliatura dei granuli inquinati (al di sotto dei 2 millimetri) che poi dovranno essere trattati e disinquinati. L’Arpam dovrà obbligatoriamente certificare tutto, così come ha certificato l’assoluta normalità della spiaggia riutilizzata per il ripascimento. Ci stiamo sbarazzando – per i primi di luglio i lavori saranno finiti – di quello che era un monumento all’inquinamento; ora può risplendere una bandiera Blu senza ombra. Stiamo anche lavorando per risolvere il problema dello Stabilimento balneare “Brigantino”.

MORROVALLE–Sono 17 gli anni trascorsi dal disastro nucleare di Chernobyl e ancora gli effetti negativi non cessano. Sabato mattina 8 giugno 2013 la Scuola Media Luigi Canale ospiterà nove bambini bielorussi che ancora vivono la convalescenza delle tremende malattie dovute alle radiazioni nucleari. Gli studenti morrovallesi hanno predisposto nei locali della scuola una bancarella per vendere indumenti e oggetti vari. “Il ricavato – interviene la professoressa Elena Bisacci, responsabile dell’iniziativa – sarà devoluto ai ragazzi ospitati. E’ vero che i gesti di solidarietà sono resi difficili dalla crisi economica che attraversa anche le nostre famiglie, tuttavia se qualche disponibilità è ancora possibile questa è un’opportunità importante per attivarsi”. La professoressa, il Preside Claudio Mengoni e le collaboratrici Silvia Salvato, Francesca Quagliatini, Federica Perone e Giuseppina Pizzuti sono i referenti a Morrovalle per “La Caravella Gregory”, uno dei progetti elaborati dall’associazione L’Arca di Osimo, che dedica la propria attività agli aiuti umanitari. La onlus marchigiana ha avviato con la primavera 2013 il progetto-contenitore di ospitalità “Natasha”, articolato in azioni che si svolgono in questo periodo nella città di Numana, Senigallia, Morro d’Alba e Urbisaglia. A Osimo, nel teatro La Fenice, si è svolto lo scorso 19 maggio un concerto della corale Solidalcanto di Morrovalle, il cui ricavato è stato devoluto per i bambini ammalati. L’idea di questa ospitalità è suggerita da ricerche scientifiche, che indicano tra i fattori di risanamento dalla malattia l’esposizione all’aria salubre nella tarda primavera sino all’inizio dell’estate, anche grazie alla presenza di iodio. I nove giovani bielorussi, che soggiornano a Potenza Picena, sabato mattina saranno circondati dall’affetto e dall’amicizia dei loro coetanei della scuola Luigi Canale. A maggio l’istituto aveva già organizzato una mattinata analoga per altri dodici ragazzi di Chernobyl. Il sostegno della scuola a “La Caravella Gregory, che ricorda un ragazzo di 17 anni deceduto in un incidente nel giorno del suo compleanno, rientra nelle attività solidali programmate nell’anno scolastico giunto al termine. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ANCONA–Gli ultimi cinque anni per l’Italia sono un bollettino di guerra: abbiamo perso quasi 4 milioni di posti di lavoroMARIANI SIMONE.foto – è quanto afferma Simone Mariani, marchigiano, Vice presidente nazionale Giovani imprenditori di Confindustria – La disoccupazione giovanile è al 40,5% e sale di altri dieci punti al sud.

In Italia si è amplificata la disuguaglianza sociale, che per prima cosa è quella dei punti di partenza. E’ inaccettabile che la mobilità sociale sia praticamente assente: solo l’8,5% dei figli di operai diventa imprenditore, libero professionista o dirigente. Di questo passo le divisioni nella società minano il futuro di tutti.

Dobbiamo rivedere le norme sull’immigrazione, perché l’economia italiana ne ha bisogno. Per la prima volta dagli anni ’80 abbiamo avuto più emigrati che immigrati e siamo il secondo Paese più vecchio al mondo”

Mariani dal convegno nazionale in Liguria torna su un tema caro ai giovani imprenditori e afferma: “Il nostro Paese ha bisogno di una visione per il futuro! Oggi va disegnata l‘Italia che vogliamo tra 10 anni.

Agenda digitale, informatizzazione della pubblica amministrazione, trasparenza negli enti locali, semplificazione normativa e della burocrazia pachidermica, inefficienza delle strutture pubbliche, riforma del sistema giudiziario, riorganizzazione fiscale complessiva.

Non possiamo più rimandare queste scelte strategiche per riconsegnare al Paese un po’ di fiducia nel futuro.

Non credo sia sempre e solo un problema di risorse che mancano.

Troppo spesso manca la volontà politica di procedere.

Alienazione del patrimonio pubblico improduttivo e delle partecipate più una riduzione della spesa corrente dell’1% per cinque anni, libererebbero insieme 27 miliardi di euro. E poi ancora riduzione dei costi della politica, abolizione delle province etc…. Le risorse ci sono, non dobbiamo disperderle.

Per troppi anni l’Italia è rimasta immobile ed in tal modo è di fatto arretrata continuamente. E’ giunta l’ora di puntare al futuro, con coraggio ma anche con orgoglio e dignità.

La politica oggi è di fronte ad un obiettivo che non può mancare”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CIVITANOVA–Sarà inaugurato domani sabato 8 giugno 2013, alle ore 18,00, il nuovo Centro Civico di Santa Maria Apparente, ricavatoCENTRO CIVICO DI QUARTIERE SMA nell’ex edificio delle Scuole materne di via Crivelli (nella foto). L’Amministrazione comunale ha ristrutturato infatti il complesso che si sviluppa su un piano terra di 400 mq circa, distribuiti su 4 sale e locali di servizio, per una spesa di 52 mila euro comprensiva di nuovi arredi e sistemazione del giardino e delle pareti. La cerimonia cade nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Madonna, per dar ampia possibilità di visitare i locali e facilitare la partecipazione ai residenti.

L’inaugurazione di questo Centro – ha sottolineato l’assessore alla Democrazia partecipata Francesco Peroni – è il primo passo verso l’obiettivo di dotare ogni quartiere di un centro civico. Dopo l’elezione diretta dei comitati di quartiere, che ha ottenuto il disco verde del consiglio comunale il 21 aprile scorso, stiamo partendo con la procedura per attuare l’elezione diretta. Entro giugno il Sindaco firmerà il decreto per indire l’elezione dei Comitati di quartiere, mentre a fine agosto saranno accolti i nominativi proposti da ogni singolo cittadino. Entro la seconda metà di settembre contiamo di avere gli organismi pronti a lavorare e per favorire una partecipazione attiva con l’Amministrazione nei vari progetti”.

Grande festa l’8 e il 9 giugno 2013 nella Città Leopardiana per il quarto di secolo di attività della  benemerita Croce Gialla

RECANATI–La Croce Gialla di Recanati festeggia i Venticinque anni di attività! Sabato 8 e domenica 9 giugno 2013 dunque grande festa per il “quarto di secolo” raggiunto dalla benemrita associativa cittadina, impegnata in molteplici attività, che vanno dal primo soccorso ai trasporti sociali, passando per i corsi di formazione per volontari e cittadini. Il cuore pulsante della grande festa sarà Piazza Giacomo Leopardi, dove si svolgeranno attività dirette a promuovere  la cultura  del  volontariato nel segno dell’ appartenenza  al territorio. Il tutto senza cadere nelle autocelebrazioni, con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine ai quali è stato chiesto il significato del volontariato, e nello specifico i servizi che la locale Croce Gialla svolge alla cittadinanza. Con questa visione  sabato  alle ore 16 in piazza Leopardi ci sarà una serie di simulazioni  nell’intervento in emergenza  da parte dei volontari in giubba arancione, formati alle tecniche del soccorso. A seguire, presso l’Atrio Comunale, l’apertura della mostra contenente gli elaborati degli alunni dell’Istituto  comprensivo Nicola Badaloni  e la proiezione  di un corto a cura del regista Michele Senesi  interpretato da alcuni alunni dello stesso istituto. Sarà  anche l’occasione per presentare  il bilancio sociale  anno 2012. Domenica 9 giugno l’appuntamento è ancora in Piazza Giacomo Leopardi, per una Santa Messa  di ringraziamento per tutti i volontari  che hanno militato in questi 25 anni nella realtà associativa recanatese, compresi ovviamente coloro che non ci sono più, ma che hanno lasciato il segno con il loro esempio. La funzione sarà celebrata dal Vicario della Diocesi, Don Pietro Spernanzoni, arricchita  dalla presenza della Schola Cantorum  Virgo Lauretana. A conclusione un’ambulanzata per le vie cittadine, con un giro festoso dei numerosi mezzi in servizio alla Croce Gialla, dai pulmini per il trasporto dei disabili alla moderna e attrezzata ambulanza del 118. Per finire pranzo sociale presso il Ristorante Moretti di Montelupone, alla presenza di volontari e amici.

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