CIVITANOVA MARCHE-“Mentre a Civitanova taglia i posti letto, la Regione elargisce 237.000 annui di premi ai dirigenti fra Macerata, Camerino e la stessa Civitanova”. Lo stigmatizza Erminio Marinelli, consigliere regionale (Gruppo Per le Marche).

“È questa la schizofrenica situazione della sanità delle Marche – prosegue – che stamattina in Assemblea regionale, l’assessore Mezzolani non ha saputo giustificare davanti ad una mia interrogazione”.

“Come una scolaretta impreparata agli esami nessuno ha saputo dire quali obblighi, criteri di valutazione e obiettivi siano stati considerati per dare 9mila euro di media in premi ai ventiquattro dirigenti amministrativi dell’Area Vasta 3, di cui undici a Civitanova Marche”.

“Non ho nulla contro i dirigenti – precisa Marinelli, già sindaco di Civitanova – ma in una situazione drammatica come quella attuale non si possono cancellare da Civitanova dodici posti letto per acuti e dare allo stesso tempo i premi agli amministrativi”.

“Chi sta negli uffici incassa soldi in più mentre di notte i medici del Pronto Soccorso devono girare anche nei reparti per colmare le lacune di personale. L’Ospedale delle emergenze, come chiamano il nostro, non ha primario di Pronto Soccorso da due anni e di notte è privo di guardi notturna in anestesia, radiologia e pediatria. Chirurgia e urologia operano in spazi inadeguati, pur essendoci locali inutilizzati, in Pediatria lavorano in reperibilità, nel Reparto di Medicina, dopo gli interventi, di notte le persone sono senza chirurgo”.

“Non si possono chiedere sacrifici solo ai cittadini e al personale sanitario – conclude Erminio Marinelli – lasciando intatti i privilegi di altre categorie”.   

 

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