CIVITANOVA–Una nota di ricerca diffusa da altro organo di polizia di un’auto  guidata pericolosamente nelle strade di Civitanova. La centrale operativa dei Carabinieri di Civitanova, interessata per il concorso nelle ricerche dai colleghi, ha agito in stretto coordinamento, predisponendo subito un posto di controllo in Corso Umberto I°. E puntuale è giunta, proveniente dal ponte sul Castellaro, l’Alfa 156 “ricercata”. La paletta dell’Arma l’ha bloccata. Alla guida un giovane civitanovese. Farfugliava e, dalla bocca, oltre ad emettere l’alito di chi ha bevuto, spruzzava sgradevoli nubi di saliva. Uno dei tanti incontri con chi ha alzato troppo il gomito, che i militari del radiomobile devono gestire con sangue freddo ed invito alla calma. Di etilometro, il conducente, non ne voleva sapere, neanche quando ha scoperto che il rifiuto di sottoporsi comporta comunque la denuncia e, persino, il sequestro del veicolo per la confisca.

Poco dopo, sempre di notte, un altro ubriaco al volante volteggiava follemente presso Largo Caradonna. Lo stridio dei pneumatici ha richiamato l’attenzione di alcuni passanti, che hanno avvertito il 112. La pattuglia del Radiomobile ha bloccato il veicolo, interrompendogli lo strampalato e curioso giro-girotondo. L’automobilista, un magrebino, guidava sotto l’effetto di alcool. Lo confermava l’etilometro in dotazione alla pattuglia: 1,33 g/l di alcool. Ritiro del documento e qualche contravvenzione per la condotta di guida spericolata.

 

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