CIVITANOVA–“Dopo svariati mesi alla guida del Cda Atac, finalmente sentiamo la voce del Presidente Mantella, peccato però – scrivono in una nota diramata (oggi lunedì 27 maggio 2013) alla stampa dalla Federazione del centro destra di Civitanova Marche – che il suo tardivo intervento, avvenga solo per giustificare e difendere il proprio compenso e non per tutelare, come un amministratore pubblico dovrebbe, gli interessi dei cittadini che in questi giorni sono stati colpiti dalle “esagerate” bollette del Gas. Ci saremmo aspettati da Mantella una proposta circa la “rateizzazione”, come chiesto dal centro destra o spiegazioni al fatto anomalo, che sono stati fatturati in una sola volta, i mesi più freddi dell’anno, che uniti al conguaglio, hanno generato bollette da capogiro. Dopo aver deliberato il raddoppio del compenso del Presidente della Gas Marca, poi stoppato di fatto dalla protesta di tutta la città, oggi in maniera singolare, Mantella enfatizza il taglio dei compensi e del numero dei membri nei Cda pubblici, come se il merito fosse di questa amministrazione, quando invece è stata la legge con la “Spending rewiew” ad imporlo. Anzi, ricordiamo al presidente della partecipata, che la figura dell’Amministratore delegato all’ATAC non è mai esistita, ma solo oggi voluta dalla sinistra, per creare una nuova ed “inutile poltrona” ben remunerata, per accontentare la vecchia politica, proprio quella che quando era all’opposizione si dichiarava disposta ad amministrare gratuitamente! Intanto, mentre gli amministratori delle aziende percepiscono lauti compensi senza nessun risultato –  conclude la nota della Federazione del Centro destra civitanovese – i cittadini ne pagano il conto”.

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