CIVITANOVA–Civitanova disponeva anni fa di un pezzo da novantaMicrosoft Word - Locandina Trabaccolo 25 Mag. 13 (1).doc per allestire il Museo del Mare, per  realizzare il quale la Fondazione Carima aveva assegnato all’amministrazione comunale  persino  una somma cospicua onde restaurare l’antica imbarcazione (il Trabaccolo), che aveva più di cento anni.  Si trovava – lo diciamo per i giovanissimi – sul Lungomare Sud, all’altezza del cantiere Santini, tuttora esistente. Alla fine è stato demolito, si sono salvati solo la prua ed il timone, che sono “ricoverati” da anni presso il dismesso Mattatoio comunale, nel quartiere Fontanella (adiacente all’area fluviale del Chienti, collegato con pista ciclabile al Lungomare sud zona stadio). Ora  si torna a parlare del Trabaccolo, imbarcazione tipica dell’area adriatica, che era utilizzato per il trasporto di frutta e cerali dalla nostra costa verso Zara. A Cesenatico tali barconi sono stati restaurati da anni e fanno bella mostra di sé con le vele multicolori nel porto canale, ammirati da abitanti e turisti estasiati nel corso dell’estate. A Civitanova si tornerà a parlare del Trabaccolo “Prudente” (questo era il suo nome quando era in navigazione) nel corso di un convegno, a cura di Alvise Manni e Roberto Giannoni, che si terrà sabato prossimo 25 maggio 2013 presso la sala consiliare di Palazzo Sforza (ingresso lato via Buozzi 6, accanto al Teatro Rossini). Tema: “Il Trabaccolo: 120 anni di marineria civitanovese (1893-2013). Dopo i saluti del vice-sindaco Ivo Costamagna, parleranno i promotori del’iniziativa Anna Maria Vecchiarelli (Presidente del Lions Cluana e Presidente dell’Archeo Club Civitanova), Alberto Francinelli (Presidente Lions Club Host) e Filiberto Bracalente. Le relazioni saranno effettuate da Primo Recchioni, cultore di storia marinara civitanovese, coautore di un libro sulla “Lancette”, che parlerà de “Il trabaccolo ed il rapporto con la città e la comunità civitanovese”. Giacomo Tolozzi (architetto): Ipotesi per un recupero. Alvise Manni, Presidente Centro Studi Civitanovesi, intratterrà il pubblico su: “Il Trabaccolo, per mare e per terra: vecchie immagini e tristi storie”. Vermiglio Ricci riferirà del Trabaccolo nelle testimonianze di due marinai. Giovanni Ciarrocchi parlerà dei “Caratteri strutturali e nautici delle piccole navi da carico: dal ponto al Trabaccolo”. Alessandro Ciarrocchi, infine, spiegherà – attraverso rapidi cenni – la successiva motorizzazione del Trabaccolo, nato come imbarcazione a vela. Seguirà il dibattito, che immaginiamo appassionato. Sarà una bella occasione, infatti, per parlare di una pagina di storia tutta civitanovese, cara a tantissime famiglie della nostra città adriatica, che vanta – come noto – una ricca tradizione portuale e di pesca,  una singolare tradizione nautica,   cantieristica, diportistica ed una Scuola di vela competitiva che ha lanciato campioni a livello nazionale ed internazionale. Rimettere in moto il discorso del Museo del mare non sarebbe male, mentre proprio in questa primavera 2013 a Marsiglia hanno allestito un grande Museo del Mediterraneo, con un formidabile archivio fotografico e di documenti di ogni genere, che testimoniano la grande civiltà sviluppatasi sulle rive del Mare nostrum, di cui noi godiamo le dolci atmosfere dell’antico Golfo di Venezia, ovvero l’Adriatico.   (e.e.)                                                                                                   

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