You are currently browsing the daily archive for Mag 18, 2013.

ANCONAValeria Straneo e Jamel Chatbi sono i nuovi campioni italiani assoluti

VALERIA STRANEO

VALERIA STRANEO

dei 10.000 metri. Ad Ancona, l’alessandrina del Runner Team 99 conquista la sua quarta maglia tricolore in carriera, ma è la prima in questa distanza su pista, e chiude nel tempo di 32:30.56. Per lei una gara in solitaria, portata avanti con un ritmo regolare: al traguardo riesce a precedere Fatna Maraoui (Esercito), seconda in 33:57.27, mentre Claudia Pinna (Cus Cagliari) finisce terza con 34:18.70. Tra gli uomini il portacolori dell’Atletica Riccardi Milano, di origine marocchina però residente in provincia di Bergamo e adesso italiano, vince in 28:56.27 davanti al campione uscente Simone Gariboldi (Fiamme Oro), 29:37.28, invece Giammarco Buttazzo (Atl. Casone Noceto) sale sul terzo gradino del podio con 29:42.73.
 
Subito dopo la partenza della prova femminile, sotto un sole che poi si copre, Valeria Straneo stacca il resto del gruppo e procede con la sua andatura: i parziali oscillano fra 3:13 e 3:17 al chilometro, con un passaggio a metà gara di 16:10. Alle sue spalle Fatna Maraoui e Laila Soufyane (Esercito): quest’ultima successivamente (intorno all’ottavo chilometro) viene superata da Claudia Pinna, ma anche da Silvia La Barbera (Forestale), quarta in 34:29.88, e Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), quinta con 34:32.26 (primato personale), quindi la Soufyane arriva in sesta posizione con 34:48.29. Alla fine la vincitrice realizza il doppiaggio di tutte le avversarie: l’ultima a subirlo è proprio la Maraoui, durante il giro conclusivo. “Questo mese di allenamenti è andato bene – commenta la Straneo, ottava nella maratona ai Giochi Olimpici di Londra – e sono decisamente soddisfatta della gara, nonostante una bronchite che mi ha condizionato in settimana. Ci tenevo, anche perché non avevo mai vinto un titolo italiano su pista. Nella seconda parte di gara ho un po’ sofferto, c’era anche un po’ di vento. Adesso punto a correre la mezza maratona nei Giochi del Mediterraneo, a fine giugno, poi penserò ai Mondiali di Mosca”. Undicesimo posto per la jesina Simona Santini (Atl. Brescia 1950), 35:34.80, diciannovesima Marcella Mancini (Runner Team 99) in 36:46.06.

JAMEL CHATBI

JAMEL CHATBI


 
Al maschile, sulla rinnovata pista del campo Italico Conti, tutto si risolve poco dopo metà gara, quando Jamel Chatbi guadagna qualche metro di vantaggio su Kaddour Slimani (Atl. Casone Noceto), che poi si ritira a nove giri dal termine. Dietro inseguono Gariboldi e Buttazzo, finiti nell’ordine, insieme a Gabriele Carletti (Athletic Terni), anche lui costretto ad alzare bandiera bianca. Al quarto posto si piazza così Giovanni Auciello (Atl. Casone Noceto), 29:58.56, tallonato da Andrea Pranno (Gp Parco Alpi Apuane), quinto in 30:00.19, e Giovanni Gualdi (Fiamme Gialle), sesto con 30:01.10. Ottavo lo jesino Daniele Caimmi (Atl. Potenza Picena) in 30:08.01, 14° tempo per Gilio Iannone (Cus Camerino), 30:37.80, 16° Andrea Gargamelli (Sef Stamura Ancona) in 30:41.83, ritirati Antonio Gravante (Atl. Potenza Picena) e Andrea Falasca Zamponi (Atl. Recanati).
 

CIVITANOVA–Civitanova disponeva anni fa di un pezzo da novantaMicrosoft Word - Locandina Trabaccolo 25 Mag. 13 (1).doc per allestire il Museo del Mare, per  realizzare il quale la Fondazione Carima aveva assegnato all’amministrazione comunale  persino  una somma cospicua onde restaurare l’antica imbarcazione (il Trabaccolo), che aveva più di cento anni.  Si trovava – lo diciamo per i giovanissimi – sul Lungomare Sud, all’altezza del cantiere Santini, tuttora esistente. Alla fine è stato demolito, si sono salvati solo la prua ed il timone, che sono “ricoverati” da anni presso il dismesso Mattatoio comunale, nel quartiere Fontanella (adiacente all’area fluviale del Chienti, collegato con pista ciclabile al Lungomare sud zona stadio). Ora  si torna a parlare del Trabaccolo, imbarcazione tipica dell’area adriatica, che era utilizzato per il trasporto di frutta e cerali dalla nostra costa verso Zara. A Cesenatico tali barconi sono stati restaurati da anni e fanno bella mostra di sé con le vele multicolori nel porto canale, ammirati da abitanti e turisti estasiati nel corso dell’estate. A Civitanova si tornerà a parlare del Trabaccolo “Prudente” (questo era il suo nome quando era in navigazione) nel corso di un convegno, a cura di Alvise Manni e Roberto Giannoni, che si terrà sabato prossimo 25 maggio 2013 presso la sala consiliare di Palazzo Sforza (ingresso lato via Buozzi 6, accanto al Teatro Rossini). Tema: “Il Trabaccolo: 120 anni di marineria civitanovese (1893-2013). Dopo i saluti del vice-sindaco Ivo Costamagna, parleranno i promotori del’iniziativa Anna Maria Vecchiarelli (Presidente del Lions Cluana e Presidente dell’Archeo Club Civitanova), Alberto Francinelli (Presidente Lions Club Host) e Filiberto Bracalente. Le relazioni saranno effettuate da Primo Recchioni, cultore di storia marinara civitanovese, coautore di un libro sulla “Lancette”, che parlerà de “Il trabaccolo ed il rapporto con la città e la comunità civitanovese”. Giacomo Tolozzi (architetto): Ipotesi per un recupero. Alvise Manni, Presidente Centro Studi Civitanovesi, intratterrà il pubblico su: “Il Trabaccolo, per mare e per terra: vecchie immagini e tristi storie”. Vermiglio Ricci riferirà del Trabaccolo nelle testimonianze di due marinai. Giovanni Ciarrocchi parlerà dei “Caratteri strutturali e nautici delle piccole navi da carico: dal ponto al Trabaccolo”. Alessandro Ciarrocchi, infine, spiegherà – attraverso rapidi cenni – la successiva motorizzazione del Trabaccolo, nato come imbarcazione a vela. Seguirà il dibattito, che immaginiamo appassionato. Sarà una bella occasione, infatti, per parlare di una pagina di storia tutta civitanovese, cara a tantissime famiglie della nostra città adriatica, che vanta – come noto – una ricca tradizione portuale e di pesca,  una singolare tradizione nautica,   cantieristica, diportistica ed una Scuola di vela competitiva che ha lanciato campioni a livello nazionale ed internazionale. Rimettere in moto il discorso del Museo del mare non sarebbe male, mentre proprio in questa primavera 2013 a Marsiglia hanno allestito un grande Museo del Mediterraneo, con un formidabile archivio fotografico e di documenti di ogni genere, che testimoniano la grande civiltà sviluppatasi sulle rive del Mare nostrum, di cui noi godiamo le dolci atmosfere dell’antico Golfo di Venezia, ovvero l’Adriatico.   (e.e.)                                                                                                   

L’assessore regionale alla cultura Pietro Marcolini ha visitato oggi la mostra di Venaria Reale, poi ha presentato un pregevole libro sull’artista veneziano vissuto nelle Marche al Lingotto

TORINONel segno di Lorenzo Lotto. Le Marche hanno onorato l’artista presentando il volume “Lorenzo Lotto a Recanati” al Salone del Libro di Torino. L’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini, in mattinata, ha visitato la Mostra “Lorenzo Lotto nelle Marche. Un Maestro del?????????? Rinascimento”, inaugurata il 9 marzo scorso e aperta, nella splendida cornice della Reggia di Veneria Reale, fino al 7 luglio 2013. È stato accompagnato dal curatore Gabriele Barucca (Soprintendenza di Urbino). L’esposizione è stata già vista da migliaia di persone, facendo presumere una stima finale di almeno 200 mila visitatori. “Un traino eccezionale per stimolare a vedere le opere dell’artista nel loro contesto marchigiano”, ha commentato Marcolini.

Il volume (a cura di Vittoria Garibaldi, Giovanni Federico Villa, Marta Paraventi – Antiga Edizioni, 2013) corona un biennio di attività promosse dalla Regione Marche che ha unito la tutela e il restauro dei dipinti marchigiani dell’artista veneto alla valorizzazione, promozione del territorio e comunicazione del patrimonio al grande pubblico. Il libro documenta le attività di indagine diagnostica e restauro relativi al Polittico di San Domenico e all’imponente Trasfigurazione che, insieme al San Giacomo pellegrino e la nota Annunciazione, sono esposti nei Musei Civici di Villa Colloredo Mels di Recanati. “La Regione Marche ha partecipato come partner istituzionale alla mostra dedicata a Lorenzo Lotto, allestita a Roma dal 2 marzo al 12 giugno 2011, presso le Scuderie del Quirinale – ha ricordato l’assessore Marcolini – I rapporti di Lotto con le Marche sono stati continui e le opere marchigiane, prese nel loro insieme, consentono di ripercorrere la genesi, il significato e lo sviluppo del suo intero itinerario artistico.  In onore a questo artista, che ha così tanto segnato la storia culturale delle Marche, la Regione ha stabilito di sostenere le indagini diagnostiche sulle opere marchigiane del maestro, di promuovere i risultati delle indagini con questo volume scientifico, di collaborare con gli enti locali e la Soprintendenza per assicurare le attività di prestito e il restauro dei dipinti”.  ??????????Ad integrazione di queste attività di carattere scientifico, la Regione Marche è stata partner anche del progetto “Terre di Lotto”, ideato per valorizzare e promuovere, in modo congiunto con i territori della Lombardia e del Veneto, la pittura del grande artista con un progetto culturale e turistico di alto profilo. Attraverso azioni mirate e coordinate, il progetto Terre di Lotto ha fatto in modo che oltre sulla mostra – l’evento romano che ha consacrato definitivamente Lorenzo Lotto come uno dei geni della pittura italiana agli occhi del pubblico – i riflettori siano sempre accesi sui luoghi che ha amato, in cui è vissuto e dove ha sempre sapientemente operato. “Con il restauro e il rientro del Polittico di San Domenico – ha detto Marcolini – si è completato, nel 2012, un altro importante tassello di Terre di Lotto, per proporre un nuovo modo di tutela attiva dei capolavori dell’artista nei luoghi che ospitano in maniera permanente le opere, dando concretezza duratura agli investimenti e creando un volano per la valorizzazione dei territori attraverso l’attrazione di risorse. Oggi, la visita del Museo Civico Villa Colloredo Mels , rappresenta un’occasione imperdibile per ammirare, dal vivo, i risultati di questi straordinari interventi di recupero e per scoprire dettagli e particolari completamente oscurati dal passare del tempo, che rivelano, ancora una volta, la grande qualità pittorica dell’artista”. ??????????

A due anni dalla conclusione della grande mostra su Lorenzo Lotto, tenutasi alle Scuderie del Quirinale di Roma, il libro illustra come sia stato possibile salvare e restituire all’originario splendore le tavole del polittico compiuto dal giovane veneziano per la città di Recanati. “Un volume che affronta il racconto da molteplici punti di vista – ha riferito l’assessore – Quello storico, narrando l’importanza assoluta della commissione e il suo impatto sul mondo artistico del tempo; quello documentario, indagando faldoni e archivi, così da ricostruire minuziosamente dati e storia del polittico; quello tecnico, con la minuziosa presentazione di un restauro che, cominciato alcuni mesi prima della mostra romana, si è concluso solo nell’estate del 2012. Accanto alla presentazione del Polittico di Recanati, vi è poi quella di un grande studioso, l’uomo che dopo Bernard Berenson ha consacrato la propria vita al recupero e studio della figura di Lorenzo Lotto, seguendone anche umanamente le peregrinazioni tra Veneto e Marche: Pietro Zampetti. A lui è dedicato il saggio di apertura di un volume che, idealmente, vuole coniugare l’attività di tutela, studio e ricerca di Zampetti, con quanto compiuto per restituire il Polittico di Recanati al pieno godimento degli spettatori”. Marcolini si è detto convinto che “il volume costituirà un punto di riferimento non solo per gli studiosi e gli storici dell’arte, ma per tutti coloro che credono nel coordinamento e integrazione delle attività dello Stato, delle Regioni, dei Comuni e in grandi eventi non effimeri e fini a sé stessi, ma con ricadute permanenti nel territorio”. 

 

 

URBISAGLIA–Si terrà domenica 19 maggio 2013, alle ore 17, a Urbisaglia “Aperitivo artistico…URBISAGLIA-locandaleloggeprofumo d’arte”, evento che unisce arte, musica e buona cucina. L’evento si terrà presso  la Locanda Le Logge e di Salon Man, salone dell’hair stylist Giorgio Buongarzoni, nel cuore del centro medievale di Urbisaglia, in Corso Giannelli, 34. All’interno della Locanda Le Logge e di Salon Man, verrà inaugurata la mostra personale “Geminos” di Ombretta Buongarzoni: i dipinti sono stati prescelti da una serie di lavori che l’artista ha realizzato in simbiosi con le musiche del compositore Giulio Nenna. La complementarietà di musica e pittura si evince in tutta la sua forza nel legame artistico ottenuto, che è gioco di tonalità, risonanze, armonia, equilibrio e tensione. In questi lavori – dicono gli organizzatori – è spinta al limite la musicalità della pittura, alla ricerca di echi che vadano al di là delle tele. Durante il pomeriggio accompagnerà musicalmente la mostra lo stesso Giulio Nenna, insieme alla cantante Alice Barichello. La Locanda Le Logge, ristorante e caffè della famiglia Tombolini, e il salone dell’hair stylist Giorgio Buongarzoni non sono nuovi ad eventi legati all’arte, hanno ospitato infatti in passato altri artisti marchigiani nei propri locali, come Marco Grioli e Andrea Mochi. Un po’ filosofa, un po’ artista, Ombretta Buongarzoni è una quarantenne marchigiana, della marca maceratese, di Urbisaglia. Trasforma il dolore, il suo, in allegria e in armonia con le creature delle sue pietre. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni private in Italia.geminos

CORRIDONIA–Dopo il formale conferimento della cittadinanza onoraria a Tara Gandhi e Mario Pianesi, grande entusiasmo ha destato l’incontro con gli studenti dell’Istituto Professionale di Stato Filippo Corridoni, delL’Istituto  Comprensivo Luigi Lanzi di Corridonia e con una rappresentanza dell’Istituto di Agraria di Macerata. Tara Gandhi e Mario Pianesi dopo i saluti del Sindaco Nelia Calvigionila presentazione e moderazione dell’incontro da parte dell’Assessore Massimo Cesca, hanno risposto per quasi due ore alle domande fatte dagli studenti. Sono stati toccati in modo informale aspetti inerenti la vita privata dei due neo concittadini, la religione, l’ambiente, l’alimentazione. “Risposte che i ragazzi hanno ascoltato– ci ha detto  Massimo Cesca, Assessore ai Servizi Sociali ed Istituzionali – con una attenzione costante e con estremo interesse. Da parte di tutti la convinzione di aver vissuto un incontro storico che difficilmente potrà essere dimenticato”CRD-tara gandhi 2.
CRD-tara gandhi

L’Altotevere si impone in tre set ed evita l’ultimo posto alla Junior League • Sir Safety Perugia – Altotevere San Giustino 0-3 (16-25, 18-25, 17-25)

 

PORTO POTENZA PICENA–Il PalaPrincipi di Porto Potenza Picena si congeda dalla Del MontePPP-18-5-2013-miglior giocatore San Giustino Matteo Segoni premiato da ad lega volley massimo righi e da presidente volley potentino giuseppe massera Junior League Trofeo Massimo Serenelli con il confronto tra le squadre ultime classificate nei rispettivi gironi. Nella finale per il quinto e sesto posto San Giustino si aggiudica il derby umbro contro Perugia con il massimo scarto e il minimo sforzo. In avvio di primo gara la formazione under 20 di San Giustino dimostra subito una maggiore potenza fisica rispetto ai giovanissimi del coach Giannini, un po’ titubanti anche dai 9 metri (4-8). L’Altotevere marcia a vele spiegate con la serie in battuta di Santilli e i due ace consecutivi che valgono il +10 (5-15). Il successivo parziale di cinque a zero della Sir Safety rimette tutto in discussione (10-15). Alla distanza, però, la maggior efficacia degli uomini di Romanò, sostituito da Sartoretti in panchina per l’occasione, ristabilisce il divario con Segoni che si concede una schiacciata da big per il 16-25. Nel secondo set in campo torna l’equilibrio, ma dopo il muro punto di Segoni i perugini devono ancora rincorrere gli avversari (7-9). Un mix di potenza e tecnica il colpo di Sartoretti junior per il +3 di San Giustino (10-13). Il sestetto di Giannini si riporta sotto e sfiora l’aggancio (15-16), ma la troppa frenesia tradisce Perugia che perde terreno e capitola 18-25 per un’infrazione. Ottimo inizio della Sir Safety nel terzo set (7-4), ma non c’è nemmeno il tempo di esultare che Sartoretti jr. impatta (7-7). Il numero 1 dell’Altotevere si ripete e mostra belle giocate come la chiusura per il 10-16. Match in discesa per il sestetto di San Giustino che chiude i conti con l’ace di Segoni (17-25) e lascia l’ultimo posto del torneo a Perugia, formazione che, pur non avendo vinto nemmeno un set nell’arco della competizione, ha fatto vedere giocate interessanti e ha enormi prospettive di crescita vista la giovanissima età degli atleti. A fine gara l’amministratore delegato della Lega Volley Massimo Righi, il vicepresidente provinciale della Fipav Claudio Filippi, il presidente della B-Chem Golden Plast Giuseppe Massera e il dg biancazzurro Carlo Muzi hanno premiato i sestetti con le medaglie Del Monte per poi consegnare le targhe ai migliori giocatori delle rispettive compagini, ovvero Matteo Segoni per San Giustino e Fabio Cricco per Perugia. Un lungo applauso per la prima volta del PalaPrincipi come sede ospitante della manifestazione. Il torneo proseguirà nel pomeriggio a Loreto con le semifinali.

 

 Occhio alla truffa della ricarica: denunciato un campano

 PORTO RECANATIUn campano è stato denunciato per truffa e millantato  credito alla Procura della Repubblica di Macerata, da parte della Compagnia Carabinieri di Civitanova, dopo che si è reso protagonista di un episodio a Porto Recanati. Ecco quanto avvenuto. Il soggetto in questione ha chiamato un negozio che effettua ricariche di cellulari di Porto Recanati ed ha cominciato a raggirare l’addetta alle vendite, per convincerla di effettuare la ricarica del suo cellulare. È partito con una serie di “lei non sa chi sono io”, intimorendo la povera venditrice. Si è detto  intimo amico del proprietario e persino  persona molto vicina alle forze dell’ordine del paese. Ha cominciato quindi a sparare nomi di appartenenti alle istituzioni e, vuoi o non vuoi, alla fine è riuscito a convincerla: effettuata la ricarica di ben € 400 sulla sua prepagata, ma del millantatore di conoscenze, neanche l’ombra. Così la signora si è rivolta poi con fiducia alle autorità, quelle vere, nella persona del Comandante della Stazione di Porto Recanati, il Luogotenente Giuseppino Carbonari. Raccontata la storia, i Carabinieri della Stazione di Viale Europa, in poco tempo hanno individuato il truffatore. Diceva di conoscere bene le forze dell’ordine ed effettivamente sono loro a conoscere bene lui, perché ha già commesso una sfilza di episodi analoghi in tutt’Italia. Si tratta di un campano evidentemente mai venuto a Porto Recanati. Ma gli sarà bastata una  navigatina su internet per scoprire i nomi del proprietario dell’esercizio e di autorità del luogo, così da cercare di rendere credibile il suo raggiro. Ma la storia è stata chiarita dai Militari dell’Arma in pochissimo tempo.

 

Categorie

METEO CIVITANOVA

Clicca sulla cartina Meteo Marche