DIFFICOLTA’ LOGISTICHE NEL CAMPO DI FONTESPINA SPECIE NEL PERIODO DI MALTEMPO QUANDO E’ NECESSARIO TRASFERIRE I RAGAZZI ALTROVE CON GRANDE DISAGIO PER LA SOCIETA’ E LE FAMIGLIE

CIVITANOVA–Le criticità relative al campo di Fontespina hanno da sempre ostacolato il lavoro della Vis Civitanova, una delle realtà calcistica storiche della città. Ma qualcuno sembra ancora non si sia accorto dell’importanza del sodalizio rossoblù, continuando ad ignorare le difficoltà con cui vengono portate avanti le attività, spesso e volentieri soggette ai cambiamenti climatici e atmosferici. “Basta che piova un pò e la società è costretta a “trasferire” i propri ragazzi in altre strutture, a proprie spese, pur di garantire un servizio che viene annualmente corrisposto in denaro dalle famiglie”. Per questo il Presidente Paolo Biancucci esce allo scoperto e chiede “parità di trattamento” tra tutte le realtà calcistiche cittadine, “senza che si continui a distinguere tra figli e figliastri”. “E’ ora che si azzeri completamente la situazione relativa alla gestione degli impianti comunali di Civitanova – stigmatizza Paolo Biancucci. Da mesi siamo in attesa che si sblocchi la situazione relativa ai nuovi campi di Villa Conti, che dovranno essere regolamentati e affidati con regolare procedura di appalto pubblico. Ma quello che i genitori ci chiedono continuamente è il perché alla Civitanovese sia stato affidato il campo di Civitanova Alta con assegnazione diretta, senza passare quindi per il bando, mentre per la Vis sono nati tutti questi cavilli burocratici? Non abbiamo forse gli stessi diritti? A questi quesiti che ci vengono posti ogni giorno, diano una risposta chiara e precisa l’Assessore Balboni e il suo “braccio destro” Massimo Giulietti. E’ il momento di revocare – secondo noi della Vis – tutte le gestioni consolidate nel tempo e preparare degli appalti pubblici per ogni singolo campo comunale. E sottolineo comunale, perché sebbene gestiti da società dilettantistiche, gli impianti sono e restano di proprietà del Comune e di conseguenza della collettività. Si faccia trasparenza, una volta per tutte, su come questi campi vengono gestiti”. 

 “Si ricominci da zero e, una volta dati in gestione, si proceda subito – argomenta ancora Biancucci – alla formazione di un organo di controllo.  Non è ammissibile e non dovrà essere più tollerato il fatto che, società con minor numero di tesserati, occupino la maggior parte delle ore disponibili. Ogni società gestrice si accollerà la propria parte relativa al costo di chi dovrà vigilare, in modo da non pesare ulteriormente sulle tasche del Comune. Ma si faccia presto e si abbia il coraggio di prendere decisioni nette, che rimandino alla correttezza e alla trasparenza. La Vis Civitanova è stanca di essere bistrattata e farà in modo che i diritti di ogni cittadino siano ugualmente tutelati. Le nostre famiglie subiscono quotidianamente le problematiche relative al campo di Fontespina, che ogni stagione invernale diventa un vero e proprio “campo di patate” e costringe ognuno di noi ad evidenti difficoltà logistiche e maggiori esborsi economici. La nostra pazienza è oramai ai minimi storici, da anni ci viene promesso un campo in sintetico che non è mai stato realizzato, a differenza di altri quartieri cittadini. Non accettiamo più di essere presi in giro, chi di dovere si attivi per trovare presto una soluzione. Siamo pronti anche ad organizzare una raccolta firme per rendere visibile il problema; ci rivolgiamo all’attuale Amministrazione ed in particolare all’Assessore Piergiorgio Balboni affinchè si prenda l’incarico, l’onere e l’onore di fare un gesto tanto rivoluzionario quanto giusto per la nostra città”.  

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