La sera si balla con saltarello e tarantelle. E ancora: il teatro dentro un’auto, il jazz-core dei Mombu e la cucina internazionalUNIFESTIVAL-_previewe

 

MACERATA–Uno spettacolo teatrale dentro un’automobile? Il re del pop che ritorna a danzare? Sono tante le sorprese che l’Unifestival regala sabato (18 maggio 2013) a Macerata, dopo il successo delle precedenti giornate, con il tutto esaurito allo spettacolo di Max Paiella e i concerti all’aperto. Già la mattina sotto la Loggia del grano, gli studenti dell’Itis Divini di San Severino allestiranno un torneo di minisumo tra robot. Si prosegue nel pomeriggio alle 17 in Piazza Oberdan, con il travolgente e spettacolare “Jacsology“, tributo a Michael Jackson, interpretato dalla scuola di danza “La Luna Ballerina”, guidata dal ballerino Stritti e dai suoi ragazzi, in un viaggio di musica e ballo. La Loggia del grano, invece, ospiterà i gruppi musicali degli studenti del Liceo scientifico di Macerata.

Le scuole per Unifestival hanno, inoltre, in serbo: la mostra “La casa di Peschi 4” e la proiezione del video “Unifestival 2012” alla Galleria Galeotti di Piazza Vittorio Veneto, a cura dell’Istituto d’Arte Cantalamessa; chi si vuole coccolare un po’ non deve far altro che andare alla postazione di trucco e acconciatura dell’Istituto professionale “Renzo Frau” all’Infopoint di Unimc, dove è allestita anche una mostra di arredamento e un’esposizione di go-kart e manufatti.UNIFESTIVAL-CORTILE-preview

Il ballo torna protagonista la sera con “Mòvi la gonna e balla co’ me“, che unirà musiche, danze tradizionali contadine e produzioni agroalimentari tipiche alle  21.30 in Piazza Cesare Battisti; e con gli stornelli, le tarantelle, le serenate, le pizziche salentine e le tammurriate napoletane degli Etnomusicantes in Piazza Vittorio Veneto. Un’esperienza assolutamente inedita, invece, con “La macchina sovversiva” del Teatro sovversivo, che aprirà le “portiere” al pubblico – pochi per volta – su piccoli mondi, visioni private da scegliere e vivere nel bagagliaio spazioso in Piazza Oberdan.

 Per gli amanti del jazz, serata musicale con il duo jazz-core Mombu nel cortile di Filosofia. Per i più golosi e curiosi, immancabile l’appuntamento con l’Eurodinner nel cortile di Palazzo Ciccolini: ogni studente porterà un piatto tipico del proprio paese. Premi al miglior dolce e al miglior salato. L’Associazione Il Glomere parteciperà coinvolgendo l’associazione culturale italo-tedesca e il gruppo del corso di inglese, con letture e interpretazioni di artisti contemporanei. E chi vuole ammirare le stelle, deve solo recarsi sulla terrazza del Palazzo degli studi dove docenti e studenti li guideranno alla scoperta delle costellazioni.

Per approfondimenti e aggiornamenti: www.festival.unimc.it, pagina facebook Unifestival Macerata.

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