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FERMO–L’Astro Tuning Club torna alla ribalta sulla scena degli eventi automotive, firmando la Tuning Area all’interno della 15° edizione della Mostra Scambio organizzata dal club “La Manovella del Fermano”.AStrO_1

La motivazione alal base di questa scelta “storica” per la scena tuning marchigiana, risiede nella volontà di celebrare degnamente il 10° compleanno di uno tra i club più attivi nel panorama della personalizzazione italiana. Per celebrare questo evento unico AStrO Tuning Club (www.astrotuningclub.it) ha scelto partner importanti: innanzitutto la Manovella del Fermano (www.lamanovelladelfermano.it), club ospitante nonché organizzatore della Mostra Scambio, RS project (www.rs-project.it), che curerà l’allestimento e l’organizzazione dell’area espositiva griffata AStrO Tuning Club; non possiamo poi dimenticare il Fermo Forum (www.fermoforum.it), rinnovata superficie espositiva, che sarà palcoscenico per l’evento.AStrO_2

La storia dell’AStrO Tuning Club inizia nel 2003 quando un gruppo di ragazzi di circa 20 anni motivati e appassionati, ha dato vita ad un sodalizio che, in 10 anni di attività, ha raggiunto traguardi importanti: una punta massima di 300 soci da 5 regioni italiane, oltre 20 eventi organizzati, un 1°, un 2° ed un 3° posto come club più numeroso conquistati dal 2004 al 2006 alla più importante manifestazione di settore, il My Special Car Show di Rimini… senza dimenticare l’opera svolta per diffondere una corretta cultura dell’auto.ADV-Manovella

Oggi l’AStrO Tuning Club ha recuperato una dimensione più intima e riservata, ma l’importante lavoro svolto a metà anni 2000 è ben presente ancora oggi nell’immaginario collettivo; pensando quindi che fosse venuto il momento di riproporre in calendario un appuntamento con i soci e tutti gli appassionati, gli iscritti hanno accettato l’invito degli amici della Manovella del Fermano. Il loro obiettivo, offrire sempre nuovi contenuti al pubblico della Mostra Scambio, ha incontrato la “nuova” direzione sposata dall’AStrO Tuning Club, che si è sempre più avvicinato negli anni al mondo dell’auto d’epoca.

Questo connubio di intenti ha dato quindi vita ad un interessante progetto che vedrà, all’interno dei padiglioni del Fermo Forum, una zona espositiva con 15 auto personalizzate ed uniche nelle loro caratteristiche; inoltre è stata prevista un’area esterna riservata alle auto personalizzate degli appassionati che volessero partecipare alla manifestazione (ingresso gratuito – per info e prenotazioni: info@astrotuningclub.it – 348 6366464). Nella stessa area, nella sola giornata di domenica, un’interessante esposizione di Porsche, coordinate dal Club Passione Porsche Marche.

Ecco infine qualche anticipazione: verranno celebrati i primi 20 anni di un modello tanto popolare quanto importante, la Fiat Punto, con due esemplari interpretati in maniera profondamente diversa. Spazio poi alle auto giapponesi, con una Mazda Rx 8 total white con imponenti cerchi in lega da 20”, due Subaru Impresa in pieno WRC Style ed una Honda Prelude davvero estrema. Non mancherà uno spazio dedicato all’Italia con alcuni modelli Fiat, Abarth e Alfa Romeo. Tutte le auto verranno constestualizzate all’interno di uno spazio espositivo che diverrà crocevia di ricordi ed emozioni.

Molti ancora i contenuti di questa nuova area iniziativa, ma il resto verrà svelato in diretta sabato 18 e domenica 19 Maggio alla 15° edizione della Mostra Scambio “La Manovella del Fermano”.

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18 maggio 1977 – 18 maggio 2013: 36° anniversario della scomparsa del Maresciallo Capo Medaglia d’oro al valor militare alla memoria Sergio Piermanni.

CIVITANOVA–La città ed i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche (Cap. Domenjco Candelli) non dimenticano quella tristissima mattina di 36 anni fa in cui il M.llo Sergio Piermanni rimase ucciso, sotto il fuoco di una pericolosa banda di criminali, nei pressi della Stazione ferroviaria (una lapide posta vicina alla pizzeria ricorda il triste evento del 1977).  Una lunga scia di sangue era iniziata già la sera prima a Porto San Giorgio, con l’uccisione dell’Appuntato Alfredo Beni ed il grave ferimento del Capitano Rosario Aiosa.

IL CAPITANO DOMENICO CANDELLI (A SX), GIOVANNA PAOLONI, MIRELLA PAGLIALUNGA, DIRIGENTE VIA TACITO

IL CAPITANO DOMENICO CANDELLI (A SX), GIOVANNA PAOLONI, MIRELLA PAGLIALUNGA, DIRIGENTE VIA TACITO

L’Arma dei Carabinieri e la locale sezione dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri (ANC), sabato 18 maggio si riuniranno nei Giardini di Piazza XX Settembre per deporre una corona di alloro ai piedi della stele evocativa del triste fatto di sangue. Saranno inoltre presenti rappresentanze di tutte le Sezioni dell’ANC delle Marche intitolate a Sergio Piermanni: Monte San Giusto, Matelica, Montegranaro e Belvedere Ostrense, unitamente a numerosi militari dell’Arma in congedo che vissero da vicino quei tristi momenti, fra cui il Maresciallo Angelo Albanesi, in pattuglia con Sergio Piermanni all’alba di quel 18 maggio di 36 anni fa. Altro testimone d’eccezione il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche, Dario Gattafoni, all’epoca cronista locale (ora memoria storica civitanovese), accorso sul posto pochi istanti dopo il tristissimo evento, avendo udito nitidamente gli spari dal vicino Corso Umberto I°.

La vedova del Maresciallo Piermanni, la signora Giovanna, ogni anno ha celebrato al fianco dei Carabinieri civitanovesi il ricordo di suo marito, al cui nome Civitanova ha dedicato  il Lungomare Sud. Nel 2012, in occasione del trentacinquesimo, volle assegnare un premio agli alunni dell’Istituto comprensivo “Via Tacito” che, per l’occasione dedicarono interamente il giornalino scolastico a Piermanni, con toccanti interviste svolte dai baby-giornalisti ai protagonisti ed ai testimoni dell’epoca (nelle foto di repertorio i momenti delle premiazioni). Non mancherà, anche quest’anno, la sua presenza, come quella del Generale di Divisione dei Carabinieri Rosario Aiosa. L’alto ufficiale, all’epoca comandante della Compagnia di Fermo,  rimasto gravemente ferito a Porto San Giorgio, insignito della medaglia d’oro al valor militare, raggiungerà Civitanova per presenziare alle celebrazioni. Alle 19, nella chiesa di San Pietro, si celebrerà una Santa Messa in suffragio.

35 anniversario piermanni.jpg35 anniversario piermanni_2.jpg

SAN SEVERINO MARCHEParla settempedano il judo tricolore. SONY DSCNel recente campionato italiano Uisp due giovanissime atlete, entrambe in gara nella categoria cadetti femminili classi 1997-98, hanno conquistato due splendidi argenti. Si tratta di Marianna Soverchia (foto accanto), che ha gareggiato nei -48Kg, e di Elettra Santamarianova (foto sotto), che ha gareggiato nei -63Kg. Dopo aver preso parte alle qualificazioni regionali, a Porto Potenza Picena, le due giovani judoka sono arrivate alle finali di Seveso, in provincia di 

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Milano, e si sono imposte sugli oltre 350 partecipanti. Tutto merito dell’allenatore, il validissimo Boris Giachetta. Occasione mancata per il promettente atleta juniores Alessandro Gigli, che non ha potuto partecipare alle finali a causa di un piccolo infortunio. A loro, al tecnico Giachetta, e agli altri iscritti all’associazione sportiva dilettantistica J-etic di San Severino Marche l’assessore comunale allo Sport, Giampiero Pelagalli, ed il sindaco, Cesare Martini, hanno inviato un messaggio di congratulazioni.

ANCONA–Domenica prossima 19 maggio 2013 (e domenica 26 maggio per l’eventuale ballottaggio) i giornalisti marchigiani saranno chiamati a rinnovare il Consiglio dell’Ordine delle Marche, il Collegio dei revisori dei conti e i Consiglieri nazionali. E’ un impegno importante perché l’Ordine, al di là dei compiti amministrativi che la Legge gli assegna (e che taluni a volte avvertono come fastidiosa burocrazia), costituisce  in realtà la più efficace tutela dell’autonomia e della dignità professionale dei giornalisti, al servizio ed a vantaggio dei cittadini. Non c’è vera democrazia senza libertà di stampa.

Dario Gattafoni, Presidente dell'Ordine dei giornalisti delle Marche

Dario Gattafoni, Presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche                        Foto © Millepaesi

Solo un Ordine forte e autorevole, che difenda la professione – si afferma in Via Leopardi, sede dell’Ordine – e sappia contrastare il disegno di chi punta a mortificarla e asservirla, può continuare a garantire dignità e autonomia alla professione giornalistica, con il contributo importante del Sindacato e degli altri organismi di categoria.

Tutti i componenti del Consiglio regionale uscente (Presidente è il civitanovese Dario Gattafoni) giudicano positivo il lavoro di squadra fatto negli ultimi tre anni e intendono indicare, in un ideale passaggio di testimone, gli obiettivi che vorrebbero consegnare al prossimo Consiglio regionale dell’Ordine. Il Consiglio regionale uscente ha lavorato con impegno, in un clima di armonia e di confronto costruttivo, anche con il massimo rigore contabile, su un programma condiviso. Si è trovato a gestire, inoltre, alcune importanti novità normative, come il Dpr 137/2012, che ha istituito i Consigli di disciplina e la formazione permanente, alla stregua delle altre categorie di professionisti.

L’Ordine delle Marche tiene già da tempo corsi obbligatori per tutti i nuovi iscritti all’Albo dei pubblicisti (obbligo già in vigore dal 1 gennaio 2009), organizzati su base territoriale, e per i praticanti da avviare all’esame professionale. Con i nuovi obblighi derivanti dal “decreto Monti” questo impegno andrà rafforzato e rivolto a tutti i colleghi con iniziative formative promosse capillarmente su tutto il territorio regionale, con docenti come sempre di riconosciuta qualità, d’intesa con gli Enti formatori, che confluiranno nell’apposito Albo e con la collaborazione anche logistica dell’Ifg – struttura nazionale di eccellenza – che garantisce docenti per i corsi residenziali e più impegnativi.

Va sottolineato poi che il Consiglio uscente ha già avviato, con la collaborazione della Soprintendenza ai Beni archivistici per le Marche, l’opera di ordinamento e digitalizzazione dell’Archivio dell’Ordine, per fargli ottenere la qualifica di “Archivio storico” del giornalismo marchigiano, inserendolo poi nella rete degli archivi conservati e tutelati dal Ministero per i Beni culturali. All’Archivio si affiancherà una Biblioteca specialistica, su informazione e comunicazione, che può già contare su qualche centinaio di volumi, tesi di laurea e altri documenti da rendere fruibili e consultabili.

Per le elezioni di domenica 19 al momento sono pervenute all’OdG le seguenti candidature per il nuovo Consiglio regionale:

Professionisti: Dario Gattafoni (pensionato, Il Resto del Carlino, Presidente uscente); Stefano Fabrizi (Corriere Adriatico, segretario uscente); Franco De Marco (pensionato, Il Messaggero, consigliere uscente); Simonetta Marfoglia (Il Messaggero, consigliere uscente);  Daniele Pallotta (Free lance, uffici stampa, consigliere uscente);  Patrizio Patrizi (pensionato, Il Messaggero, consigliere uscente); Maria Carbone (uffici stampa); Annalisa Serpilli (Rai):

PubblicistiNicola Di Francesco (pensionato, Corriere Adriatico, Voce della Vallesina, vicepresidente uscente); Luca Romagnoli (uffici stampa, consigliere uscente); Gabriele Vincenzi (corrispondente testate locali, consigliere uscente).

Revisori dei contiProfessionisti: Edoardo Danieli (Corriere Adriatico); Paola Cimarelli (free lance – uffici stampa).

Pubblicisti: Egidio Montemezzo (pensionato, uffici stampa); Roberta Ridolfi.

Per il Consiglio nazionale candidati Professionisti: Dario De Liberato (pensionato, Il Resto del Carlino, consigliere uscente); Franco Elisei (Il Messaggero, consigliere uscente); Annalisa Serpilli (Rai).

Pubblicisti: Luciano Gambucci (pensionato, uffici stampa, consigliere uscente); Aleandro Di Silvestre (pensionato, Il Resto del Carlino); Sanzia Milesi (freelance per Il Sole24Ore, Art&Dossier, Millecanali ed altre testate nazionali).

I professionisti possono esprimere 6 preferenze per il Consiglio regionale, due per i revisori dei conti e due per il Consiglio nazionale. I pubblicisti 3 per il Consiglio regionale, 2 per il Consiglio nazionale e una per i revisori dei conti.

 

ANCONA–L’Istituto musicale Pergolesi in Ancona continua a far discutere. In merito a notizie apparse in questi giorni sulla stampa e relative alla situazione del Pergolesi, l’Amministrazione dorica, per quanto di sua diretta competenza, il 13 maggio 2013 ha ribadito quanto segue: “Nel bilancio preventivo pluriennale 2012/2014 a favore dell’Istituto Pergolesi erano state previste, con deliberazione del Consiglio Comunale del luglio dello scorso anno relativa all’approvazione del Bilancio di previsione per l’esercizio 2012 e Bilancio pluriennale 2012/2014, le seguenti previsioni di spesa:

 • € 318.500,00 per l’anno 2012;

• € 402.000,00 per l’anno 2013;

• € 302.000,00 per l’anno 2014.

Le risorse stanziate per l’anno 2012 (€ 318.500,00) sono state, nel corso di tale esercizio, impegnate ed erogate a favore dell’Istituto. Diversamente, con riferimento alle risorse stanziate per i due anni successivi (€ 402.000,00 per l’anno 2013 e € 302.000,00 per l’anno 2014), non si è provveduto a suo tempo, ovvero inderogabilmente entro il 31/12/2012, ad assumere impegni di spesa, né risulta che siano state sottoscritte convenzioni che impegnavano il Comune per tali importi. Pertanto, relativamente all’esercizio 2013, non sussistono ad oggi somme impegnate e, di conseguenza, erogabili, neanche in dodicesimi, a favore dell’Istituto Pergolesi, fatte salve eventuali risorse che dovessero essere inserite nel redigendo bilancio di previsione 2013 che, in ogni caso, potranno essere erogate solo una volta approvato il predetto bilancio. Tanto comunque – conclude la nota dell’amministrazione di Ancona – a prescindere da qualsiasi valutazione o considerazione sulla opportunità e legittimità dell’assegnazione di risorse”. 

Errors Allowed: una settimana dopo Venezia, sbarca in Italia, ad Ancona la rinnovata Biennale itinerante dei giovani del Mediterraneo. Errors Allowed | Gli errori sono ammessi: un’indagine sulla produzione culturale emergente nel Mediterraneo.

Ancona, dal 6 giugno al 7 luglio 2013, nel cuore dell’Adriatico in una terra di crocevia tra est e ovest, la Mole Vanvitelliana schiude arti e tendenze raccolti da tutti i territori del Mediterraneo.

 

ANCONA–In occasione della sedicesima edizione della Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo ribattezzata Mediterranea 16, la rete internazionale Bjcem, che promuove l’evento nato nel 1985, ha invitato otto curatori con diverse esperienze e radici culturali – Charlotte Bank, Alessandro Castiglioni, Nadira Laggoune, Delphine Leccas, Slobodne Veze/Loose Associations (Natasa Bodrozic, Ivana Mestrov), Marco Trulli e Claudio Zecchi – a confrontarsi sul delicato rapporto tra la dimensione internazionale dell’evento e le radicalità e specificità dei territori che ne animano la sua rete.

In un contesto attuale in cui l’unico comune denominatore del Mediterraneo sembra essere una specifica complessità sociale, economica e politica che colpisce in maniera diversa ed in molti casi drammatica quasi tutti i paesi che vi si affacciano, Bjcem ed i curatori ospiti tentano di avviare un percorso di ascolto e attenzione che parta dai territori, dalle scene locali, anche remote, per far emergere le differenze, i bisogni e le spinte che da questi provengono. Senza cercare in alcun modo di renderle organiche tra di loro o da queste di trarre conclusioni semplicistiche. Portarle in superficie, lasciarle osservare e farle sedimentare per produrre nuova conoscenza e consapevolezza.MEDITERRANEA 16-TheAudienceIsPresent.H13.Lilo.Nein_2012.FotoMagdalenaFischer

Con Errors Allowed | Gli errori sono ammessi, i curatori analizzano il senso e le relazioni che la pratica artistica attuale intrattiene con i contesti socio-culturali ed economici in cui sono inseriti. Errors Allowed promuove una riflessione critica ai regimi tradizionali dell’informazione e della conoscenza più in generale, mettendo in questione i sistemi su cui questa si è costruita ed istituzionalizzata, cercando al contempo di intercettare ed indagare quei fenomeni, a volte collettivi, spesso individuali, di auto-apprendimento e formazione informale che oggi caratterizzano le forme più originali e significative di produzione del pensiero, non puramente artistico ma evidentemente culturale, sociale e politico.

I curatori hanno ideato un’articolazione dei contenuti e degli artisti invitati a partecipare alla Biennale creando undici capitoli che abbracciano temi esistenziali e correnti culturali: Vanishing Utopias, End of Modernism, Sometimes making something leads to nothing, Library, Tiers Paysage, Panorama, Semantic of Emotions, Crisis of Representation, Schizopolis, Actions, Memory of the Present.MEDITERRANEA 16-2

Ai capitoli tematici corrisponderanno altrettante sezioni espositive ed ad esse si aggiungeuna sezione dedicata al Design ed alla comunicazione visiva sarà ospitata presso il Centro Sperimentale di Design Poliarte.

Uno speciale omaggio alla città di Ancona curato da Manuela Valentini per Visioni Future comprende i lavori di sei giovani artisti italiani.

Al programma dell’evento (che avrà il suo culmine nel primo weekend di apertura,dal 6 al 9 giugno) partecipano quindi oltre 200 artisti selezionati grazie al bando internazionale promosso da Bjcem in collaborazione con le istituzioni associate provenienti dall’Europa, dal Medio Oriente e dal Nord Africa.

 Sede principale di Mediterranea 16 sarà la splendida Mole Vanvitelliana, antico Lazzaretto della città, che domina uno dei più antichi porti del Mediterraneo, di cui quest’anno si celebra il 2400mo anno di fondazione. Una ricorrenza di grande importanza per la Città di Ancona, che ha scelto Mediterranea16 come evento centrale di un ricco programma rivolto non solo a celebrare un ricco passato, ma a proiettare il luogo ed i suoi abitanti verso un futuro di rinascita e rigenerazione.

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Bjcem è un network internazionale, fondato a Sarajevo nel 2001 e con sede a Bruxelles, che conta oltre 60 partner da tutti i paesi del Mediterraneo, tra questi figurano enti pubblici, istituzioni culturali ed organizzazioni indipendenti che insieme lavorano per la promozione del dialogo interculturale attraverso il sostegno alla creazione artistica delle nuove generazioni.

L’organizzazione tra le sue attività principali promuove ogni due anni una biennale itinerante. Nata nel 1985, la Biennale si svolge ogni due anni in una città diversa del Mediterraneo, concentrandosi su giovani artisti e creatori.

 Mediterranea 16 – Biennale Giovani Artisti è un evento promosso da BJCEM, in collaborazione con Regione Marche, Comune di Ancona e Fondo Mole Vanvitelliana. Con il sostegno di Camera di Commercio di Ancona. Partner locali: Acusmatiq Festival, Arci Ancona, Camst, Centro sperimentale di arte Poliarte, Museo Tattile Statale Omero, Teatro Stabile delle Marche.

Riepilogando

Cosa: Mediterranea 16, Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo

Quando: dal 6 giugno al 7 luglio 2013

Dove: Ancona, Mole Vanvitelliana (Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona) Ingresso gratuito

Mail per informazioni al pubblico: communication@bjcem.org

Curatori: Charlotte Bank, Alessandro Castiglioni, Nadira Laggoune, Delphine Leccas, Slobodne Veze/Loose Associations (Natasa Bodrozic, Ivana Mestrov), Marco Trulli e Claudio Zecchi

Organizzatore: www.bjcem.org

Inaugurazione e sezione performativa: 6-9 giugno 2013

                                              Artisti:

Majd Abdel Hamid (PS) | Above the tree (IT) | Darko Aleksovski (MK) | Panos Amelides (GR) | Jane Antoniotti (FR) | Daniel Arellano Mesina (CL) | Nika Autor (SI) | Avorgehz (KS)
| Seçkin Aydin (TR) | Baer Group (AT) | Tanja Bakić (ME) | Julie Balsaux (FR) | Bardi (DZ) | Paolo Bartolini  (SM) | Fabian Bechtle (DE) | Valentina Beotti, Claudia Pajewski (IT) | Francesco Bertocco (IT) | Igor Bezinović (HR) | Enrico Boccioletti (IT) | Kathialyn Borissoff (FR) | Lorena Briedis (LV/VE) | Sabina Cabello (ES) | Matteo Cattabriga (IT) | Dustin Cauchi, Paolo Tognozzi (MT-IT) | Giorgia Cecchini (IT) | Marco Cecotto (IT) | Vajiko Chachkhiani (GE) | Ismini Chacholiadou (CY) | Alexandros Charidis, Eleanna Panagoulia (GR) | Io Myrto Chaviara (GR) | Lorenzo Cianchi (IT) | Compagnie Les ex-Citants (FR) | Giallo Concialdi (IT) | Viola Conti (SM) | Valerio Cosi (IT) | Creative Gibraltar (GI) | Cri Animal (IT) | Lluvia Darocas (ES) | Aurélien David (FR) | Etienne De France (FR) | Laure De Selys (BE) | Alessandro Di Pietro (IT) | Léna Durr (FR) | Heba El Aziz, Alaa Shahin (EG) | El fabricante de espheras (ES) | Ahmed El Gendy (EG) | espadaysantacruz studio (ES) | Alberto Evangelio (ES) | Ronny Faber Dahl (NO) | Roberto Fassone (IT) | Sirine Fattouh (LB) | Fauve! Gegen a Rhino (IT) | Fedora Saura (CH) | Nina Feldman (ZA) | Simohammed Fettaka (MA) | Sara Fontana (IT) | Francesco Fossati(IT) | Alberto Fuentes (ES) | Wafa Gabsi (TN) | Elio Germani (IT) | Silvia Giambrone (IT) | Gruppe Uno Wien (AT) | Antonio Guerra  (ES) | Lola Guerrera (ES) | Klængur Gunnarsson (IS) | Paul Hage Boutros (LB) | Tea Hatadi (HR) | Hanna Hildebrand, Paul Wiersbinski (IT-DE) | Anna Hilti (LI) | Ricardo Ibáñez Ruiz (ES) | Isaya (FR) | Boryana Ivanova (BG) | Cristina Jaramago Bertrand (ES) | Rana Jarbou (SA) | Shqipe Jonuzi(KS) | Liburn Jupolli, Senad Jamini (KS) | Ahmed Kamel (EG) | Marina Kassianidou (CY) | Kontraakcija (HR) | Katerina Kotsala (GR) | Evagelia Koulizaki (GR) | Gia Kuka (AL) | MATA – Taida Kusturica, Manja Podovac (BA) | Émilie Lasmartres (FR) | Karen LeRoy Harris (JE) | Martin Lewden (FR) | LIEB (IT) |Julia Llerena  (ES) | Antoine Loudot (MC) | Natalia Lozano (ES) | Randa Maddah (SY) | Andrea Magaraggia (IT) | Francesca Mangion (MT) | Federico Manzone (IT) | Diego Marcon (IT)  | Álvaro Martínez Alonso (ES) | Measuring. Permanent Research Program on Inobjectivity (IT) | Orr Menirom (IL) | mETIC theatre group – Yorgos Tsamis, Maria Trialoni  (GR) | Giorgio Micco (IT) | Vladimir Miladinović (RS) | Mona Mohagheghi (IR) | Monkey Wrench (ES) | Marco Monterzino (IT) | Nadia Mounier (EG) | Mreža Solidarnosti (HR) | Lilo Nein (AT) | Neon Lights (ES) | Teodora Nikčević (ME) | Gabriel Noguera (ES) | NYSU (ES) | Adel Oberto (IT) | Clara G. Ortega (ES) | Fabio Orsi (IT) | Karin Ospelt (LI) | Andrea Palašti collaboration with The Culture of Memory: Present of the Past (Ratković/Vasić)  (RS) | Emmanuele Panzarini (IT) | Juan Patiño Herraiz (ES) | Alice Pedroletti (IT) | PoP PER (IT) | Michela Pozzi (SM) | Esmir Prlja (BA) | Panos Profitis (GR) | Pulse4Art (FR) | Sergio Racanati (IT) | Radical Intention (IT) | Ayman Ramadan (EG) | Simone Rastelli (SM) | Juanan Requena (ES) | Revolution Records (EG) | Marko Salapura (RS) | Sareyyet Ramallah Contemporary Dance Company (PS) | Marie Thérese Saliba  (LB) | Panagiotis Samsarelos (GR) | Charbel Samuel Aoun (LB) | Dimitris Sarlanis (GR) | Driton Selmani (KS) | Maha Shahin (JO) | Sigurður Atli Sigurðsson (IS) | Arthur Sirignano (FR) | Sebastiano Sofia (IT) | Mathilde Soulheban Todrani (FR) | Bujar Sylejmani (KS) | Oussama Tabti (DZ) | Irène Tardif (FR) | Elvia Teotski (FR) | Gian Maria Tosatti (IT) | Leontios Toumpouris (CY) | Igone Urquiza (ES) | Theofano Varvariti, Eriphyli Veneri (GR) | Emilio Vavarella (IT) | Javier Velázquez Cabrero (ES) | Veli&Amos (SI) | Manuel Vella Rago (MT) | Claudia Ventola (IT) | Panagiotis Vorrias, Panos Kompis  (GR) | Ana Vuzdarić (HR) | Evalie Wagner (AT) | white.fish.tank (IT) | Theodoros Zafeiropoulos  (GR) | Virgina Zanetti (IT)

Visioni Future (sezione a cura di Manuela Valentini): Karmil Cardone (IT) | Fabrizio Cotognini (IT) | Giulia Manfredi (IT) | Valentina Miorandi (IT) | Laura Paoletti (IT) | Luca Pozzi (IT) | Ivano Troisi (IT)

 

 

 

 

CIVITANOVA–Oggi pomeriggio (16 maggio 2013) presso la Sala del Consiglio comunale di Civitanova Marche (sopra all’atrio del Teatro Rossini), nell’ambito del progetto europeo Maremed, si è tenuto l’incontro “L’Economia della Pesca nel quadro della nuova politica europea Pcp – Feamp”. Sono intervenuti il sindaco Claudio Corvatta, l’assessore alla Pesca della Regione Marche, Sara Giannini, il vice presidente della Commissione Pesca del Parlamento europeo, onorevole Guido Milana, Pietro Gasparri dirigente presso la direzione Pesca del Ministero per le Politiche Agricole e della Pesca, Giampaolo Bonfiglio, portavoce del Coordinamento Pesca Alleanza cooperative italiane, il Professor Corrado Piccinetti, direttore del Laboratorio biologia marina di Fano, Alessandro Lucchetti, ricercatore Cnr Ismar, rappresentanti regionali delle associazioni di categoria. Il convegno è stato occasione per fare il punto, con autorevoli rappresentanti e operatori del settore, sull’evoluzione della politica europea per la Pesca alla vigilia del nuovo periodo di programmazione.

IL SINDACO DI CIVITANOVA CORVATTA A SINISTRA E SARA GIANNINI ASSESSORE REGIONALE ALLA PESCA DELLE MARCHE

IL SINDACO DI CIVITANOVA CORVATTA A SINISTRA E SARA GIANNINI ASSESSORE REGIONALE ALLA PESCA DELLE MARCHE

“La riforma della Politica comune della Pesca e il nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca – ha detto Giannini – possono rappresentare l’occasione per entrare in una nuova fase caratterizzata da una forte spinta innovativa. I contributi forniti dal Progetto Maremed e dalla Regione Marche in qualità di Coordinatore della tematica Pesca rivestono un ruolo di grande rilievo. Questo Progetto internazionale ha permesso di sviluppare strumenti operativi ben calibrati sulle specificità delle Regioni del Mediterraneo, facendo sì che gli orientamenti e obiettivi delle politiche europee siano adeguatamente allineati con le esigenze nazionali e regionali su scala Mediterranea. Gli approfondimenti del Progetto Maremed sulla gestione della pesca hanno evidenziato che i Piani di gestione possono essere uno strumento adeguato per favorire una politica più attenta alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Gestire la pesca su scala locale è fondamentale per il Mediterraneo, un mare dove la tradizione e le peculiarità culturali sono un connubio particolarmente radicato. Altri modelli di gestione, come quelli basati sulle Concessioni di pesca trasferibili, non sembrano invece rispondere in modo adeguato alla complessità e caratteristiche del Mediterraneo. C’è dunque soddisfazione per gli orientamenti espressi dagli organi comunitari sulle Concessioni, in particolare la formula della non obbligatorietà. Un’altra importante priorità delle normative europee riguarda lo sviluppo sostenibile delle zone di pesca, tramite iniziative come la creazione di gruppi di azione locale e la promozione di attività di pescaturismo. Anche in questo caso il Progetto Maremed ha fornito una serie di osservazioni e suggerimenti per dare maggiore efficacia a tali iniziative nel contesto Mediterraneo. Altre questioni di particolare rilievo evidenziate dalla Regione Marche nell’ambito del Progetto sono la necessità di mantenere il fermo biologico e di prevedere misure specifiche per l’ammodernamento dei pescherecci sulla base di criteri di sostenibilità e per il finanziamento di nuove imbarcazioni volte a favorire l’occupazione giovanile e il ricambio generazionale. Inoltre, risulta evidente la necessità di basare lo sviluppo locale su strumenti più semplici, flessibili e calibrati sulle specificità locali. Infine, nell’ambito della strategia comunitaria macro-regionale per il bacino adriatico ionico è indispensabile prendere atto delle specificità tipiche di questo bacino, con un’attenzione particolare agli aspetti legati alla pesca e acquacoltura, in modo da porre basi concrete ed efficaci per la cosiddetta “blue growth” e per un politica marittima integrata”. Maremed è un progetto europeo che mette a sistema esperienze e conoscenze di 14 regioni marittime mediterranee su tematiche costiere che vanno dal’inquinamento, alla gestione integrata delle zone costiere, alla gestione delle acque, alla pesca. Il progetto avviato nel 2010 si conclude con l’evento di oggi. 

ELETTRIFICAZIONE DELLA TRATTA FERROVIARIA ASCOLI-PORTO D’ASCOLI

ASCOLI PICENOFinalmente completata l’elettrificazione della tratta ferroviaria Ascoli – Porto d’Ascoli, che sarà operativa, con un netto miglioramento per l’utenza, a partire dal 9 giugno 2013, con l’entrata in vigore dell’orario estivo di Trenitalia. “Un impegno rispettato nei tempi e nei risultati – ha affermato oggi (16 maggio 2013) il presidente della Regione Gian Mario Spacca – per il quale la Regione si è spesa molto, sia intermini di scelta politica, sia in termini di investimenti. Un impegno che conferma la costante attenzione della Regione per il Piceno. Non potevamo assolutamente permetterci di ritardare una infrastruttura così essenziale per il territorio. Sulla tratta in questione grazie all’elettrificazione della linea, potranno viaggiare treni più moderni e confortevoli, più veloci, senza alcun tipo di barriera architettonica e con enormi benefici per l’ambiente visto che l’elettrificazione comporta un notevole abbattimento delle emissioni inquinanti. Avremo 16 collegamenti in più al giorno tra l’entroterra e la costa e si risparmierà fino a mezz’ora di tempo nella percorrenza. Da oggi inoltre anche  Ancona e Ascoli sono più vicine. Ci sarà un innesto diretto con la linea adriatica e questo permetterà di usufruire di più collegamenti sia di trasporto dei passeggeri che commerciali con ricadute economiche positive per tutto il territorio”.

L'ASSESSORE REGIONALE LUIGI VIVENTI

L’ASSESSORE REGIONALE LUIGI VIVENTI

Il nuovo servizio è stato illustrato oggi nei locali della Stazione ferroviaria di Ascoli Piceno, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, dell’amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano, dei vertici di Rete Ferroviaria Italiana (il direttore della direttrice adriatica Paolo Pallotta e il direttore territoriale Luciano Frittelli), del sindaco di Ascoli Guido Castelli, del presidente della Provincia Piero Celani e delle altre autorità locali e regionali.

L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera è stato di oltre 11 milioni di euro, circa 10 dei quali da parte della Regione Marche. “Una cifra considerevole – sottolinea l’assessore Luigi Viventi – per un’opera dichiarata prioritaria a inizio legislatura, poiché ritenuta strategica sia per l’intero sistema del trasporto pubblico locale, sia per rispondere alle esigenze di miglioramento della mobilità del territorio ascolano”.

Il tratto elettrificato è lungo 32 chilometri, di cui quasi 29 riguardano lo sviluppo della tratta ferroviaria e circa 3,3 i binari della stazione di Offida e Ascoli Piceno, compresi i deviatoi.

L’elettrificazione, la cui presentazione, come ha ricordato l’assessore Viventi, coincide con i 150 dalla nascita della Linea ferroviaria Adriatica, avvenuta il 17 maggio 1863, consentirà il transito di convogli più veloci, oltre che qualitativamente migliori dei precedenti, dal ramo Ascoli Piceno – Porto d’Ascoli all’intera rete nazionale e viceversa, senza sostituzione di motrice e quindi con notevole risparmio di tempo. A partire dal 9 giugno, dunque, saranno operativi i collegamenti diretti tra Ascoli Piceno e Ancona, più volte richiesti dall’utenza e considerati strategici dalla Regione, a vantaggio di tutto il sistema della mobilità locale e, in particolare, dei numerosi pendolari che quotidianamente percorrono questo tragitto.

Con l’ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria, inoltre, si ridurranno le emissioni inquinanti lungo la direttrice ascolana, sia in maniera diretta, con la eliminazione della trazione diesel, sia indiretta, con la auspicabile riduzione degli autoveicoli sulle strade.

 

Le poesie di Francesco Scarabicchi con le incisioni di Nicola Montanari

Dopo le incisioni di Giuliano Mainini raccolte nel volume Echi del 2006 e le tavole illustrate di Fabian Negrin, che raccontavano La via dell’acqua nel 2010, Liberilibri pubblica ora nella collana Altrove un altro originale e poetico fuori formato: Nevicata, di Francesco Scarabicchi. Il poeta anconetano Scarabicchi, autore di una nota introduttiva proprio al libro di Negrin, stavolta compone un poemetto e commenta con i suoi versi i paesaggi incisi di Nicola Montanari. È la narrazione lirica di una nevicata in campagna: “infinita la storia che racconta, l’orizzonte invisibile in cui tace.” Ventisei acqueforti (acquetinte, puntesecche) dall’impatto fortemente evocativo ritraggono alberi, case, cancelli e viali ricoperti di neve. Sono i paesaggi familiari della terra marchigiana, scorci rurali appartati resi ancor più silenziosi e immobili dal manto nevoso che li avvolge. L’atmosfera incantata quasi d’altri tempi, ma comunque appartenente a luoghi del presente che sono patrimonio di tutti, si svela tra le pagine come una pace desiderata e raggiunta, almeno dentro l’arte di Montanari. I versi di Scarabicchi penetrano dentro quelle immagini, ne fanno visioni da leggere e in cui riconoscersi: “Tra le cataste e il ponte, non c’è via che conduca a nessun posto, strada che guidi altrove. Tutto è immobile e muto, pure il tempo, sembra fermo in eterno.” La grafica e la parola si fondono e si esaltano in questa Nevicata carica di meraviglie, un “incendio di cristalli senza fiamma, in cui arde, incredibile, la vita.”

Francesco Scarabicchi è nato nel 1951 ad Ancona, dove vive. Dei suoi primi tre libri una scelta antologica è contenuta ne Il cancello 1980-1999 (peQuod, Ancona 2001 e, in corso di pubblicazione per Luca Sossella Editore, la nuova edizione accresciuta), con una nota di Pier Vincenzo Mengaldo. Nel 2003 è apparso L’esperienza della neve (Donzelli, Roma), nel 2007 Il segreto (Edizioni L’obliquo, Brescia) con quattordici fotografie di Giorgio Cutini. Ha tradotto da Machado e da Lorca. I suoi scritti sulla pittura sono raccolti in L’attimo terrestre. Cronache d’arte 1974-2006 (affinità elettive, Ancona 2006). Ha ideato e coordina, dal 2002, il periodico di scritture, immagini e voci nostro lunedì.

 Nicola Montanari è nato a Falerone (FM) nel 1946. Vive ad Ancona. Si avvicina all’arte studiando all’Accademia di Belle Arti di Macerata, ma è a Urbino che s’innamora dell’incisione quando prende a frequentare lo studio di Walter Piacesi. Nel corso degli anni la dedizione a questo mondo è totale, tanto da iniziare a costruire torchi e materiale calcografico. Dopo le prime esposizioni personali e collettive nel territorio marchigiano si muove in varie città, tra cui Firenze, Venezia e Pescara; partecipa ad un’esposizione alla Bibliothèque Thiers di Parigi e nel 2003, a New York, presenta per la Regione Marche il libro La mia Marca in punta d’acciaio, interamente stampato e inciso all’acquaforte. Si dedica con passione a corsi d’insegnamento di incisione. Il paesaggio ha da sempre costituito la sua principale fonte d’ispirazione. Soprattutto negli ultimi zinchi, una settantina finora, la neve è il tema predominante.

 

 

 

Francesco Scarabicchi, Nevicata, con i paesaggi incisi di Nicola Montanari, collana Altrove, pagg. 32, euro 18.00, ISBN 978-88-98094-01-1

“Stare bene… riciclando”, una bella giornata di giochi e formazione. 
Domenica 19 maggio Massa Fermana si animerà con “Stare bene… riciclando”: un ricco pomeriggio di eventi, laboratori e attività per bambini e genitori sui temi del non spreco e il consumo responsabile. Una manifestazione promossa dalle associazioni Croce Verde, Tutticolori e la soc. coop. Il mosaico, con il patrocinio di Comune, Provincia, Regione, CSV Marche e la collaborazione di numerose associazioni ed enti del territorio. Il 16 giugno a Magliano di Tenna.

MASSA FERMANA (Fm) – La rassegna “Stare bene…” fa tappa a Massa Fermana, domenica 19 maggio 2013, e con il sottotitolo “…riciclando” propone un ricco pomeriggio, pensato per bambini e famiglie, con eventi, laboratori e attività ludico-formative ispirate ai temi del baratto, il non spreco, la sana alimentazione, il consumo responsabile, l’intercultura.

La manifestazione, la seconda del progetto, è promossa con il coinvolgimento di Croce Verde Torre San Patrizio, Asd Tutticolori, Il mosaico soc. coop., Anffas e Misericordia Montegiorgio, con il patrocinio di Comune, Provincia, Regione e CSV Marche, e la collaborazione di altre associazioni ed enti del territorio. La partecipazione alle attività è gratuita (in caso di maltempo ci si sposterà nei locali della scuola elementare).

Dalle ore 15,30 in paese avranno inizio i diversi laboratori: coloriamo insieme una t-shirt, impariamo ad intrecciare la paglia (Massa Fermana assieme a Montappone fa parte del distretto del capello, ndr), l’Angolo scientifico, lezioni di cucito con la creazione di vestiti per bambole, il Truccabimbi, prepariamo la macedonia ed altre attività curate dal Centro di riuso regionale, l’associazione Il Tarassaco, la Ludoteca Riù di Fermo, il Centro di aggregazione bambini e adolescenti di Massa Fermana e Monte Vidon Corrado.

Con l’occasione sarà inaugurato il “Centro raccolta e baratto indumenti e oggetti” dei Comuni di Massa Fermana, Monte Vidon Corrado e Montappone, sarà presente un punto informativo sulla raccolta differenziata, saranno aperti la Pinacoteca Comunale, il Museo degli Antichi Mestieri di Strada e il Museo del Cappello.

Non mancherà una merenda tutti insieme, offerta dalle famiglie del paese con tradizioni e dolci da tutto il mondo, e a fine pomeriggio un momento di premiazione dei ragazzi e le famiglie partecipanti.

La rassegna “Stare bene…” si concluderà con la terza e ultima giornata, il 16 giugno a Magliano di Tenna, sui temi dell’educazione, le favole, i giochi.

       

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