CONFERMATE ANCHE PER IL 2013 LE BANDIERE BLU A PORTONOVO E MARINA DORICA.

 ANCONA-Anche per il 2013 Ancona ha conquistato la Bandiera blu per Portonovo e Marina Dorica. Mentre per Marina Dorica si tratta della terzaCORONA-BANDIERA BLU-14-05-2013 corona con baniera2 volta consecutiva, per la baia di Portonovo si tratta del sesto riconoscimento. Nel corso della cerimonia che si è svolta questa mattina a Roma, organizzata dalla Fee, tra le 18 bandiere blu assegnate alle Marche, al Commissario Straordinario Antonio Corona è stata consegnata la Bandiera blu per Portonovo, mentre l’approdo di Marina Dorica è stato insignito del vessillo che garantisce la necessaria sostenibilità ambientale e tutta una serie di requisiti agli approdi più “meritevoli” in Italia. “Questo riconoscimento – ha affermato il Commissario al Comune di Ancona Corona – costituisce un buon biglietto da visita per la prossima stagione turistica e per una realtà da sempre fiore all’occhiello, non solo del territorio anconetano, ma dell’intera regione Marche, proprio per le sue bellezze naturalistiche e storiche. Per il terzo anno consecutivo poi si conferma e consolida il ruolo di approdo turistico di Marina Dorica, che verrà ancor più esaltato dai Mondiali di Vela d’altura, previsti tra un mese. Le Bandiere blu che sono state assegnate ad Ancona e ad altri centri delle Marche segnano non un punto di arrivo, ma una ulteriore tappa verso la più ampia consacrazione a livello nazionale e internazionale dell’intero territorio marchigiano come destinazione turistica di qualità ”.

Istituita nel 1987, Anno Europeo per l’Ambiente, la Bandiera blu viene assegnata per qualità delle acque e delle coste, per i servizi presenti nelle spiagge, per le misure di sicurezza, e per una serie di requisiti ambientali. La baia di Portonovo l’aveva già ottenuta nel 2000, nel 2002, nel 2010 e nel 2011 e nel 2012. E torna dopo aver superato “esami” complessi: l’assegnazione infatti si basa su criteri molteplici, che vanno dalla qualità delle acque di balneazione (decretata dai prelievi eseguiti dall’Arpam) e dall’assenza di scarichi a mare (le acque reflue vengono convogliate nell’entroterra) ad una adeguata pianificazione e ad un volume edificato contenuto nell’arco degli ultimi dieci anni; dalla protezione della costa e dei fondali alla pulizia della spiaggia; dalla gestione dei rifiuti con differenziazione degli stessi ad una buona distribuzione dei servizi igienici; dalla presenza di parcheggi decentrati all’abbattimento di barriere architettoniche, dalla partecipazione di progetti comunitari alla certificazione delle strutture presenti sulla spiaggia ed altro ancora. PerPortonovo, perla quale in passato si era proceduto ad una consistente opera di riqualificazione, è prevista proprio in questi giorni la riunione della conferenza dei servizi in Regione, per l’avvio dei lavori di stenditura della ghiaia ed eventuale ripascimento. 

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