Ceriscioli, Carancini, Bacci e Mangialardi hanno incontrato a Jesi i vertici della banca

Sindaci e Banca Marche, piena collaborazione per superare il delicato momento

JESI–Nella sede di Banca Marche a Fontedamo di Jesi, i sindaci di Pesaro Luca Ceriscioli, di Macerata Romano Carancini, di Jesi Massimo Bacci e di Senigallia Maurizio Mangialardi, hanno incontrato i vertici della banca con l’obiettivo di sollecitare l’istituto a mantenere il ruolo strategico e insostituibile di sostegno e vicinanza al territorio e alla comunità regionale.

Nel corso dell’incontro il vicepresidente Federico Tardioli e il direttore generale Luciano Goffi hanno rappresentato le perduranti difficoltà del contesto operativo e i necessari interventi adottati in sede di bilancio che, primo nella storia di Banca Marche, si è chiuso con una rilevante perdita.

Il preannunciato nuovo piano industriale, che contempla anche un aumento di capitale, ha dato conto, con concretezza e realismo delle iniziative da intraprendere per assicurare sia la ripresa di uno sviluppo sostenibile della banca sia l’imprescindibile ruolo di supporto al territorio.

I sindaci, preso atto del delicato e necessario lavoro svolto, hanno riconosciuto il ruolo insostituibile svolto dalla Banca delle Marche a sostegno delle famiglie, del sistema produttivo regionale e delle attività culturali e sportive promosse dalle varie realtà locali, pur nel corso di una crisi che per intensità e durata non ha riscontri nella storia recente del paese.

A conclusione del confronto i sindaci hanno assicurato che non faranno mancare il proprio sostegno agli amministratori e al management della banca in questa delicata fase di vita dell’istituto a partire dall’operazione di aumento di capitale, il cui successo, è stato ribadito, non potrà che scaturire da un comune impegno dell’attuale proprietà, in primo luogo delle Fondazioni marchigiane, come pure delle forze economiche e sociali del territorio.

 
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