CIVITANOVAIl Comune di Civitanova Marche prosegue con l’impegno nel mantenere pulita la città. Dopo i sacchetti con i microchip, che permetteranno a partire dal 3 giugno di migliorare la raccolta differenziata evitando abbandoni e conferimenti errati e lo smaltimento di pannoloni e pannolini per i quali si utilizzeranno nuovi sacchetti (sempre forniti gratuitamente dal Cosmari, di colore rosso scuro profumati all’aroma di fragola così da eliminare cattivi odori), ora è la volta dello smaltimento degli oli vegetali esausti.CIVITANOVA-foto oli

In collaborazione con il COSMARI, per incentivare i cittadini alla raccolta degli oli alimentari usati, oli vegetali ed animali derivanti dalle fritture e dalla conservazione degli alimenti, il Comune ha deciso di potenziare il servizio, posizionando sul territorio un ulteriore contenitore OLIVIA dove ognuno, a qualsiasi ora, può conferire gli oli esausti. La stazione di raccolta OLIVIA, che si aggiunge alle altre 27 già presenti in città, è stata collocata in VIA CAPUANA (Zona Bar San Marone). Gli oli esausti, se immessi nell’ambiente, causano inquinamento e mal funzionamento degli impianti di depurazione fognaria. Il servizio di raccolta sarà in carico all’Adriatica Oli Srl che ritira gli oli esausti sul territorio di Marche ed Abruzzo anche ad attività di ristorazione e friggitorie, che per legge sono obbligate a smaltire gli oli affidandoli ad aziende autorizzate.

Per maggiori informazioni sugli oli da differenziare, sui danni ambientali derivanti dalla loro dispersione in natura e sui possibili impieghi è possibile visitare le pagine di “Per Olivia”, Campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata degli oli vegetali esausti, che presto farà tappa in vari comuni del maceratese.

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