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PORTO POTENZA PICENA–Sono terminate con un sesto posto le final eight di Coppa Campioni per la S.Stefano – Banca Marche di Porto Potenza che si sono disputate in quel di Valladolid, in Spagna. Il girone finale ha messo i portopotentini in un gruppo di ferro, con i tedeschi campioni in carica del Lahnn Dill, la corazzata Galatasaray e il temibilissimo Fundosa di Madrid. L’esordio è stato di quelli da incorniciare per coach Ceriscioli e i suoi ragazzi con la strepitosa vittoria contro i tedeschi (72-68), la più forte e vincente squadra che si sia vista in Europa nell’ultima decade con nove finali negli ultimi 10 anni e 5 edizioni della Champion vinte. Poi, purtroppo, i marchigiani hanno infilato la brutta sconfitta contro il Galatasary per 101-52 (i turchi venivano da molti trionfi in Coppa Campioni negli ultimi 5 anni e al termine di questa edizione si sono aggiudicati la loro quarta Coppa Campioni) e poi contro gli spagnoli (75-61). Nella gara successiva gran bel successo di Ceriscioli e i suoi ragazzi contro i padroni di casa del Valladolid (82-51), ma poi nella finalina per il 5° posto è arrivata la battuta d’arresto di misura contro i tedeschi del Zwickau (85-81).

Abbiamo dato il massimo – ha commentato il Presidente dell’ASD S.Stefano Sport Mario Ferraresi – e questo è ciò che conta. Avevamo davanti delle vere e proprie corazzate, ma noi non abbiamo sfigurato! Peccato per l’ultima gara persa per soli 4 punti, altrimenti potevamo aggiudicarci la quinta piazza. Il bilancio della stagione agonistica è comunque chiaro: il Santo Stefano è tra le prime 4 squadre in Italia e tra le prime 6 d’Europa. Direi niente male!”. La coppa è stata vinta dal Galatasaray in finale contro il S. Lucia Roma (71-50). Dunque si è appena chiusa una stagione di prestigio per la squadra di basket in carrozzina della S.Stefano-Banca Marche. La squadra del Presidente Mario Ferraresi, del DG Gianfranco Poggi, dell’allenatore Roberto Ceriscioli e del suo vice Antonio Iannice, è stata infatti protagonista in una delle due semifinali scudetto, uscendo sconfitta, ma a testa alta contro Cantù, poi è approdata alle final four di Coppa Italia a Seveso e, come detto, ha calcato il prestigioso palcoscenico delle final eight di Champions Cup, insieme alle 7 squadre più forti del Vecchio Continente.

POTENZA PICENA–Nel Consiglio Comunale dello scorso 30 aprile 2013 l’assise potentina ha

MICHELA CIMINI

MICHELA CIMINI

provveduto a sostituire la dimissionaria Michela Cimini con il nuovo Consigliere Augusto Cingolani. “A nome mio e di tutto il Consiglio Comunale – ha detto il Sindaco di Potenza Picena Sergio Paolucci – rivolgo al nuovo Consigliere gli auguri di buon lavoro e di un impegno mirato al bene della nostra comunità. Rinnovo inoltre a Cingolani la disponibilità mia e della Giunta a lavorare insieme, in un rapporto improntato all’ampia e leale reciproca collaborazione”. Anche il Presidente del Consiglio Comunale ha rivolto il benvenuto al nuovo membro del Consiglio Comunale. Augusto Cingolani, 52 anni e di professione medico, si è detto onorato di questo nuovo ruolo e pronto a lavorare per il bene del territorio comunale.

 

Ha vinto in volata, a mani levate, a Serra San Bruno in Calabria (sede anche della famosa

ENRICO BATTAGLIN VINCITORE DELLA TAPPA DI OGGI 7 MAGGIO 2013

ENRICO BATTAGLIN VINCITORE DELLA TAPPA DI OGGI 7 MAGGIO 2013

Abbazia) Enrico Battaglin, tagliando sicuro il traguardo del Giro d’Italia. Luca Paolini, vincitore della tappa di ieri, ha conservato la maglia rosa. I commentatori Rai hanno sottolineato all’arrivo la forza e la grinta di Battaglin. A 300 metri dal traguardo Danilo Di Luca era in testa, ma non è riuscito a reggere all’attacco di Battaglin che si è imposto con piglio sicuro. Per uno degli inviati della Gazzetta però Di Luca sarà uno dei protagonisti di questo Giro, in cui nuove leve e veterani si batteranno con determinazione. Ricordiamo che negli anni passati Di Luca correva con la squadra di Civitanova.

Luca Paolini

Luca Paolini

Amedeo Grilli Presidente del CdA •Alessandro Cohn confermato Amministratore Delegato

FERMO–L’Assemblea dei soci della Cassa di Risparmio di Fermo Spa, presieduta dall’avv. Alberto Palma, ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2012 della Banca e nominato i nuovi Organi sociali per il trienno 2013-2015.AMEDEO GRILLI-CARIFERMO

Il nuovo CdA, insediatosi oggi, risulta composto da Elvidio Alessandri, Alessandro Cohn, Amedeo Grilli (nella foto), Michele Maiani, Renato Mazzocconi, Maurizio Virgili, Rodolfo Zengarini (designati dal socio Fondazione Carifermo), Giampaolo Brianza, Andrea Livio e Domenico Selva (designati da Intesa Sanpaolo Spa) e con voto unanime ha eletto Presidente l’ing. Amedeo Grilli, confermando l’Amministratore Delegato Alessandro Cohn e il Vice Presidente il dr. Maurizio Virgili.

Il nuovo Collegio Sindacale sarà presieduto dall’avv. Giancarlo Olivieri, affiancato dal dr. Renato Torquati e dal dr. Stefano Cominetti. Sindaci supplenti il rag. Giuseppe Marcantoni e la dr.ssa Rosalba Andrenacci.

Nell’esercizio chiuso a dicembre 2012 la Cassa di Risparmio fermana ha presentato numeri positivi e coerenti con gli obiettivi aziendali. Pur in presenza di forti accantonamenti prudenziali, l’utile netto dell’esercizio 2012 chiude ad oltre 10 milioni, con una redditività complessiva di oltre 16 milioni di euro.

I dati del bilancio dimostrano che anche nel difficile anno trascorso la Carifermo ha rafforzato il suo sostegno alle famiglie, alle imprese ed al territorio concedendo nuovi finanziamenti per 136 milioni di euro, di cui oltre 55 milioni costituiti da nuove erogazioni di mutui. Significativi anche i risultati della raccolta diretta, cresciuta del 7,3% ad ulteriore conferma della fiducia riposta dalla clientela nella solidità della Banca. Il patrimonio, dopo la distribuzione dei dividendi, cresce da 142 a 151 milioni di euro, assicurando un Tier1 del 13,44%.

I Soci, a conclusione dell’analisi presentata sui dati del bilancio 2012, hanno sottolineato il particolare apprezzamento per l’attività svolta e per i risultati conseguiti dalla Banca, esprimendo il proprio ringraziamento al Consiglio di Amministrazione, presieduto dall’Avv. Alberto Palma, e all’Amministratore Delegato Alessandro Cohn.

Ringrazio sentitamente il presidente Alberto Palma che mi ha preceduto per la serietà e la competenza cui ha condotto, insieme agli Amministratori, i suoi mandati e l’Amministratore Delegato Alessandro Cohn, unitamente ai dirigenti ed a tutti i dipendenti, sotto la cui guida l’Istituto ha appena concluso positivamente l’esercizio 2012 nonostante la grave crisi economica e le perduranti difficoltà dei mercati in grado di condizionare gli esiti dell’attività bancaria”, ha affermato il neo-presidente Amedeo Grilli.

I numeri del bilancio votato dall’Assemblea ci consentono, nel proseguo, di operare in piena autonomia a sostegno di progetti di sviluppo locale e di affrontare, con una prudente serenità, le ulteriori sfide del mercato.” Dichiara l’Amministratore Delegato Alessandro Cohn “Un bilancio in salute per continuare ad essere al fianco di imprese e famiglie ed a rappresentare un autentico pilastro dell’economia del territorio.”

Nel corso dell’assemblea è stata ribadita la funzione dell’istituto di credito legata al territorio, come pure il ruolo di azionista stabile di riferimento svolto dalla Fondazione che intende mantenere il controllo della Carifermo Spa.

Sono lieto di concludere la mia esperienza alla guida di Carifermo Spa con risultati così positivi, malgrado la grave congiuntura economica che ha messo a dura prova l’intero sistema bancario ed anche la nostra Cassa. Ringrazio la proprietà per la fiducia riservatami e i colleghi amministratori, oltrechè tutto il personale per la collaborazione avuta, mentre auguro alla Banca ed ai suoi nuovi amministratori sempre migliori successi.” ha affermato il Presidente Alberto Palma a conclusione del suo mandato.

ANCONA–Un’occasione interessante per scoprire una parte del patrimonio artistico delle Marche e un’opportunità per accrescere lo sviluppo del territorio. E’ quanto può offrire il Grand Tour Musei, iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche con il Coordinamento regionale Marche di ICOM Italia e in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche-Mibac, in programma i prossimi 18 e 19 maggio 2013. Grand Tour Musei è un viaggio alla scoperta del patrimonio culturale delle Marche in un weekend speciale che unisce due eventi internazionali: la Giornata Internazionale dei Musei  e la Notte dei Musei.MUSEI-ESECUTIVO_SCUOLA_low

La GIM rappresenta un momento speciale per la comunità museale globale: in questo giorno i musei partecipanti interpretano un tema che coinvolge tutte le istituzioni culturali; è anche una straordinaria opportunità per i professionisti museali per incontrare i loro pubblici ed evidenziare il ruolo dei musei. La GIM associa un numero di musei sempre più rilevante in tutto il mondo: 32.000 nel 2012, appartenenti a 129 Paesi di cinque continenti.

Il tema affrontato quest’anno è: Musei (Memoria + Creatività) = Sviluppo Sociale, espresso in forma di equazione, e comprende dinamicamente diversi concetti che sono essenziali per definire ciò che è oggi un museo, mettendone in evidenza il carattere universale e la positiva influenza sulla società.

“In questa semplice equazione – ha dichiarato dichiara l’assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini – è racchiusa tutta la complessità delle funzioni dei musei, dinamici custodi di tesori preziosi dalle grandi potenzialità. Così intesi, i musei si presentano alla comunità con una veste nuova, fedeli alleati nel cammino per il rilancio, lo sviluppo economico e la crescita di un territorio”. “E’ un’occasione – ha aggiunto Marcolini – per ‘spolverare’ i nostri musei aggiornando le possibilità offerte da questi importanti contenitori culturali, ibridandone l’uso e favorendone l’accessibilità”.

L’invito della Regione Marche rivolto alle strutture museali ad aderire all’iniziativa vuole essere da stimolo ad assumere questo nuovo ruolo, anche sviluppando e sfruttando alcune potenzialità proprie dei musei. Ad oggi sono 44 i musei marchigiani che hanno dato la loro adesione. Numerosi gli eventi previsti e le attività collaterali organizzate per un vasto pubblico, compresi alcuni pensati proprio per i bambini e le famiglie.

“I musei – ha spiegato Marcolini – esercitano un peso notevole nell’identità e nella vitalità del loro territorio, contribuendo a promuoverne il passato e a costruirne il futuro. Essi sono inoltre spazi di dialogo tra le generazioni, permettendo di mantenere il rapporto tra una comunità e la sua storia. E sulla forza di questo dialogo intergenerazionale la Regione si è mossa promuovendo ad esempio progetti quali le borse lavoro per giovani laureati e Silver Art che coinvolge e vede la partecipazione attiva di ultra sessantenni opportunamente formati nella realizzazione di specifici interventi di fruizione del patrimonio culturale marchigiano, quali teatri, biblioteche e, appunto, musei”. 

I musei sono riusciti in poco tempo a cogliere le opportunità di comunicazione e di mediazione offerte dai nuovi media, proponendo nuove modalità di interazione, che hanno cambiato la loro immagine tradizionale e stanno diventando veri e propri laboratori. 

Ricollegandosi alla “Notte dei Musei”, sabato 18 maggio 2013, per il quinto anno l’Italia e le Marche partecipano all’evento insieme con altri musei di tutta Europa, mostrandosi nell’inusuale e seducente veste serale, arricchendo l’offerta con musica, mostre, visite guidate, degustazioni. L’orario di apertura delle strutture può essere prolungato per l’occasione fino alle ore 1:00.

Anche per il Grand Tour Musei, come è stato per Grand Tour Cultura, la Regione Marche metterà a disposizione gli strumenti di promozione di HAPPY MUSEUM, il Festival dei musei delle Marche, evento di marketing museale pensato per dare sostegno e maggiore visibilità ai musei aderenti, con promozione unitaria degli eventi attraverso il portale dei musei www.musei.marche.it, i canali Facebook e Twitter, l’attività di ufficio stampa, campagne affissioni, video che raccontano gli eventi dei musei. L’obiettivo di HAPPY MUSEUM è quello di far conoscere sempre più i preziosi tesori del nostro territorio, la sua storia, le sue attrattive.

 

MACERATA–Nel 2012 in Italia sono stati immatricolati meno di ventimila trattori. È un minimo storico dopo il record che si registròTRATTORI-DUE-_3680 nel 1980, con quasi 65 mila immatricolazioni. Sperando di lasciarsi alle spalle l’anno “nero” del settore, che ha subito un crollo del 17,4%, la meccanizzazione agricola si presenta alla 29ª Rassegna Agricola del Centro Italia, il 10, 11 e 12 maggio 2013, con un padiglione tutto suo. In mostra non ci saranno soltanto le novità in materia di trattori, mietitrebbie e aratri, ma le 20 aziende espositrici della grande meccanizzazione, a cui se ne aggiungono 45 della piccola, proporranno tutti i generi di macchine per l’agricoltura. Da quando, infatti, nell’immediato dopoguerra, il settore ha avuto una grande espansione (oggi sono circa 300 in Italia le industrie produttrici), le macchine operatrici non solo si sono evolute, ma hanno abbracciato tutti i tipi di lavori agricoli. Il campo d’azione della meccanica agricola è vasto, perché le lavorazioni della terra nella pratica sono tante e per ognuna c’è la possibilità di un’apposita applicazione. Ci sono le macchine che preparano il terreno ad accogliere una specifica coltura, ripulendolo da sassi e dalla vegetazione spontanea, rivoltato e sminuzzato, affinato per permettere la semina; ci sono le macchine per somministrare il fertilizzante e poi seminare o mettere a dimora giovani piantine; altre macchine provvedono alla distribuzione dei fitofarmaci e una vasta gamma è destinata, infine, alla raccolta dei prodotti, sia dalla terra sia dagli alberi. Tutto questo verrà proposto al Centro Fiere di Villa Potenza e non solo: i tecnici delle aziende presenti informeranno gli operatori agricoli anche delle novità per aumentare la sicurezza sul lavoro e per abbattere i consumi di carburante. “Ci auguriamo che la Raci contribuisca a ridare fiducia al settore – dice Antonio Pettinari, presidente della Provincia – tanto più che tecnologie adeguate possono aiutare un rilancio di tutta lTRATTORI-DSC_3668’economia agricola, oggi impegnata a competere con la qualità sui mercati locali, nazionali ed anche internazionali”.
Durante i tre giorni della Rassegna si parlerà dei possibili aiuti creditizi e commerciali per i singoli agricoltori e per le aziende contoterziste che svolgono lavori per i piccoli imprenditori e che dovranno rinnovare il proprio parco macchine. Attualmente il 75% dei trattori in uso risultano immatricoli da oltre 25 anni, e una spinta alla rottamazione potrebbe venire dalla recente legge di conversione del Decreto Sviluppo che ha previsto, dal prossimo anno, la revisione obbligatoria delle macchine agricole immatricolate prima del 2009.

URBINO–Federico Commandino trascorse gli ultimi dieci anni della sua vita a Urbino: dal 1565 al 1575. Ormai lontano dall’attività diplomatica internazionale a seguito della morte dei suoi potenti protettori, si rifugiò negli studi, che aveva sempre coltivato. Insigne grecista, oltre che grande matematico, pubblicherà nel 1572 quell’edizione degli Elementi di Euclide, che consentì ai moderni “nani” (Galileo e Newton) di salire sulle spalle dei giganti del passato. Possiamo dire che Federico fu il “principe dell’interdisciplinarità”, poiché fu il primo in Europa a possedere nel contempo le competenze fisico-matematiche e quelle filologico-letterarie, che gli permisero di tradurre e comprendere a fondo Euclide e Archimede. Federico nacque e operò proprio qui a Urbino.

A lui e alla sua scuola sarà dedicato uno dei cinque incontri del Mese dell’Alta Formazione: progetto messo a punto dalla Commissione Interdisciplinarità dell’ateneo di Urbino Accanto ai loro piani di ricerca di alta specializzazione è bene che i dottorandi acquisiscano anche una visione d’insieme del sapere. Questo si propongono i seminari organizzati come didattica interdottorale, da quello sulla Metodologia della ricerca del 14 e 15 maggio a quello sui Neuroni specchio, del 28-29 maggio, da quello sull’Evoluzione biologica del 4 e 5 giugno, a quello sui Processi narrativi e la costruzione della realtà sociale del 19 e 20 giugno. Le lezioni saranno aperte a tutti gli interessanti, nella speranza che si istauri un dialogo sempre più proficuo fra le discipline.

Il 14 maggio alle 14 nell’Aula Amaranto in Palazzo Battiferri (via Saffi 46) si inaugureranno i lavori alla presenza del Rettore Stefano Pivato, del delegato rettorale all’Alta formazione Riccardo Cuppini, del Delegato all’Interdisciplinarità Vincenzo Fano e di molti fra i Coordinatori dei Dottorati presenti nel nostro ateneo. Questi ultimi hanno accolto con grande interesse e apertura l’iniziativa, favorendo in tutti i modi la partecipazione dei loro studenti.

Dedicare la propria ricerca a una singola molecola di rilevanza biologica può essere congiunto alla consapevolezza che quella molecola agisce all’interno di un organismo che obbedisce alle leggi dell’evoluzione biologica. Studiare il testo di Eschilo nei suoi dettagli metrici e testuali può essere connesso alla coscienza che quell’opera ha contribuito alla costruzione di un immaginario collettivo di rilevanza politica e giuridica. Le più raffinate analisi dei movimenti del corpo umano sono collegate ai più recenti risultati della neurofisiologia. La filosofia non è solo riflessione sulla storia e l’arte, ma anche sulla chimica, la biologia, la fisica e la matematica. Insomma, i ponti fra le discipline sono innumerevoli, anche se difficili da percorrere, ma sempre fertili di risultati sia formativi che di ricerca.

Mercoledì 8 maggio/Camera ardente al teatro Rossini, dalle ore 16 alle 19.30

 PESARODomani la città di Pesaro renderà omaggio ad Arnaldo Ninchi nel luogo a lui più caro: il Teatro Rossini. Li sarà aperta la camera ardente dalle ore 16 alle ore 19,30. Alle 17.30 ci saranno i saluti commemorativi di Franco Bertini, Matteo Giardini e del sindaco Luca Ceriscioli. La salma sarà poi trasferita al Cimitero centrale. Siamo certi – hanno dichiarato il sindaco Luca Ceriscioli e l’assessore alla Cultura Gloriana Gambini – che numerosi saranno i cittadini, tanti dei quali suoi cari amici, che vorranno salutarlo per l’ultima volta. Con Arnaldo Ninchi se ne va uno dei figli più cari, stimati ed apprezzati di questa città. Una stella del Teatro italiano e del Cinema e un campione di pallacanestro. Come dire che incarnava una tradizione profonda di Pesaro e passioni che pervadono la città. E’ stato dunque un pesarese a tutto tondo, che ha valicato i confini della propria città natale per elevarsi nel firmamento nazionale”.

CIVITANOVA–È in programma giovedì 9 maggio 2013 il secondo appuntamento di “Cecchetti in Jazz”, la rassegna musicale che segna il ritorno del grande jazz in città, promossa dall’Amministrazione Comunale, Assessorato alla CulCECCHETTI_IN_JAZZ_manifesto_70x100bassatura e dai Teatri di Civitanova, in collaborazione con l’associazione Made Again con la direzione di Gianluca Diomedi e Luca Scagnetti. Protagonisti della serata del 9 maggio, dopo l’apertura affidata al quintetto di Roberto Zechini, sono LORENZO TUCCI e LUCA MANNUTZA, colonne portanti del jazz contemporaneo. I due musicisti hanno condiviso insieme innumerevoli successi a fianco di straordinari artisti come Mario Biondi e Fabrizio Bosso. Per Cecchetti in Jazz presentano un duo insolito, piano e batteria, Lunar Duo.

Lunar nasce dall’esigenza di proporre una musica che contenga i diversi stili jazzistici, e da un unico obiettivo: quello di non avere regole o preconcetti, e tantomeno tabù, ma tentando di affrontare tutta la letteratura musicale del ‘900, chiamando in causa anche mostri sacri come Mozart, Bach, Beethoven, Vivaldi. Nasce, così, un’opera matura, sincera, fatta di sensazioni, dedicata alla metafora espressa dal titolo (il viaggio spaziale),

LUNAR DUO

LUNAR DUO

che alterna episodi intensamente percussivi con spazi di lirismo, ipnotici loop e sprazzi di improvvisazione completamente libera. Grazie a questa filosofia e alla piena padronanza del loro strumento, la batteria di Tucci e il pianoforte di Mannutza riescono perfettamente a fondersi fino a generare un suono unico, donando all’ascoltatore un impatto sonoro di notevole spessore emotivo. Appuntamento per giovedì 9 maggio, ore 21.15, al Teatro Cecchetti di Civitanova Marche (Viale Vittorio Veneto). Per chi tira tardi l’evento nell’evento, jam session al Raphael Beach (Lungomare Sud) con il dopo concerto dalle 23.00. Info: 0733/812936 mail info@teatridicivitanova.com

CIVITANOVA MARCHE 07/05/2013 – La decima bandiera blu, la prima dell’amministrazione Corvatta,

VELE NEL PORTO DI CIVITANOVA MARCHE FOTO©MILLEPAESI

VELE NEL PORTO DI CIVITANOVA MARCHE FOTO©MILLEPAESI

riempie di orgoglio tutti i civitanovesi. “Esprimo gioia per l’eccellente risultato che certifica la qualità ambientale di Civitanova – ha  detto oggi l’ex Sindaco Erminio Marinelli, oggi  Gruppo “Per le Marche”  nell’Assemblea Legislativa delle Marche – e sono sicuro che anche l’attuale maggioranza sarà soddisfatta del risultato che poco più di dieci anni fa era insperabile e che è stato possibile solo grazie alla tenacia in alcuni progetti come depurazione delle acque, raccolta differenziata, balneabilità del mare, aumento degli spazi verdi, pista ciclabile, progetti con le scuole. La Bandiera Blu, che inoltre non interessa solo un breve tratto, ma tutto il litorale da nord a sud, certifica anche l’evoluzione che la città sta facendo verso l’economia del turismo che è la naturale conferma degli obiettivi di una città commerciale per eccellenza come la nostra. Il fatto che il riconoscimento sia stato assegnato anche quest’anno, nonostante ogni dodici mesi si alzi l’asticella dei requisiti – ha concluso Marinelli – significa che il progresso della città è costante e che la bandiera blu non è ‘acquistata’ né ‘acquistabile’ come alcuni pensavano ma è il giusto riconoscimento per i meriti di tutta la città a prescindere dal colore politico”.

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