SANT’ELPIDIO A MARE – Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale è stato approvato itomassini_terrenzil regolamento per la gestione degli orti sociali su terreni di proprietà del Comune. “Si tratta di una iniziativa, quella degli orti sociali, che rientra nell’ambito dell’attività di programmazione a favore dei cittadini anziani – osserva in merito l’Assessore alle Politiche Sociali Monia Tomassini (nella foto con il Sindaco Terrenzi) – e che mira a stimolare l’aggregazione e la socializzazione degli stessi. Gli orti sociali rappresentano, sotto questo profilo, una delle opportunità di aggregazione e di attività individuale atte a stimolare la vita psico-sociale dei cittadini. Per tale motivo, le scelte prioritarie per l’assegnazione degli orti urbani devono essere rivolte alle persone che sono ormai escluse dalle attività lavorative, ovvero gli anziani o quelle persone che necessitano di essere inserite in attività di svago, quale occasione per alleviare altre problematiche. L’assegnazione degli orti va vista come un’opportunità di stimolo e di svago e deve tener conto dei diritti di tutti i cittadini nel beneficiare di tale opportunità. L’Amministrazione s’impegnerà a mettere a disposizione appezzamenti di terreno, con la consapevolezza che le richieste saranno soddisfatte in maniera graduale. Gli appezzamenti di terreno che saranno gestiti come orti sociali rimarranno comunque di proprietà pubblica e in nessun modo diverranno di proprietà del singolo individuo. L’approvazione del regolamento da parte del Consiglio Comunale è un passo necessario ed indispensabile verso l’attuazione di tale iniziativa”.
 
“Con il regolamento sono stati indicati i criteri con i quali le aree saranno assegnate ed è anche previsto che, per finalità didattiche, per fini formativi, sociali e riabilitativi – ha aggiunto il Sindaco, Alessio Terrenzi – l’Ente Comunale si riserverà il diritto di assegnare dei lotti ad associazioni, enti Onlus e scuole che ne dovessero fare richiesta. In questi casi l’assegnazione non sarebbe soggetta a graduatoria”.
 
Il passo successivo a quello dell’approvazione del regolamento sarà l’individuazione da parte dell’ufficio tecnico delle aree da adibire ad orto sociale e la pubblicazione di un apposito bando, in risposta al quale i cittadini interessati e che presenteranno i requisiti richiesti, potranno inoltrare domanda per partecipare poi all’assegnazione.
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