FERMO–Il Consiglio della Camera di Commercio di Fermo ha approvato all’unanimità DI BATTISTA-FM-P1050837DI BATTISTA-FM-2-5-2013-P1050832il Consuntivo 2012. Consuntivo che ha fatto registrare entrate per 5milioni 925mila euro, oltre un terzo dei quali (2milioni 171mila euro; 400mila euro in più rispetto al 2011) sono stati utilizzati per interventi a sostegno dell’economia del Fermano, con particolare riferimento all’internazionalizzazione delle piccole e medie aziende. Per il sostegno delle quali ben altri 700mila euro sono stati investiti nel fondo regionale di garanzia e nei consorzi fidi; interventi che hanno garantito l’accesso al credito, per circa 30 milioni di euro, delle medesime piccole e medie imprese del territorio. Un consuntivo che ha fatto registrare, nel confronto costi-ricavi, un leggero avanzo tecnico, pari a 30mila euro. Questo in un panorama in cui le pubbliche amministrazioni fanno fatica a far quadrare i propri bilanci, sta a significare una gestione corretta delle risorse che ha portato l’Ente Camerale a presentare un bilancio sano che, oltre l’approvazione all’unanimità del Consiglio, ha avuto preventivamente anche la certificazione favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti. Prima di illustrare il consuntivo al Consiglio, il Presidente Graziano Di Battista ha voluto richiamare l’attenzione sul tragico fatto di sangue, accaduto davanti Palazzo Chigi, con due carabinieri feriti, di cui uno ancora in gravissime condizioni. “Questo gravissimo fatto che ha armato la mano di un uomo – ha affermato Di Battista – non può trovare spiegazioni e giustificazioni. Unitamente all’intero Consiglio esprimo vicinanza agli uomini dell’Arma dei Carabinieri e a tutte le forze dell’ordine che quotidianamente rischiano la propria vita per garantire la nostra sicurezza”. Entrando nel merito del consuntivo il presidente ha aggiunto: “L’impegno primario è stato quello di favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, abbiamo anche investito molto sulla formazione. Le scuole, in particolare gli Istituti tecnici e l’Università, si sono aperte al mondo del lavoro e in sinergia è possibile favorire la crescita dei ragazzi per favorire un giusto ricambio generazionale all’interno delle imprese. Tutto ciò è stato possibile grazie a rapporti armonici con numerosi partner come Regione, Provincia, Comuni, Associazioni di categoria, con il Collegio dei Revisori, che ci ha sempre garantito una fattiva collaborazione, oltre che degli organi interni e della struttura camerale che ringrazio per la preziosa e competente collaborazione”, ha concluso il presidente.

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