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Corso di Alta Formazione Mitos – Università di Urbino Carlo Bo

URBINO–Fino all’11 maggio 2013 sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del Corso di Alta Formazione in Management Innovativo delle Tecnologie per l’Organizzazione Sanitaria (Mitos), presso l’Università di Urbino Carlo Bo. Il Corso, diretto da Lella Mazzoli, è promosso dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche dell’Ateneo urbinate, in collaborazione con CUP 2000 di Bologna, Assinter, Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori “G.Pascale” di Napoli e con la partecipazione di Engineering S.p.A.mitos_2013 (1)

Si tratta di un percorso formativo rivolto a manager che operano nella sanità pubblica e privata e nelle aziende di e-Health private e a partecipazione pubblica, con particolare riferimento alle persone impegnate nell’ ideazione, progettazione e utilizzo delle nuove piattaforme tecnologiche e del Fascicolo Sanitario Elettronico. E’ inoltre rivolto ai neolaureati interessati ad accedere al settore. Il corso si articola in due settimane residenziali: Urbino, 20/25 maggio – Napoli, 11/15 giugno 2013. Nelle giornate di venerdì 14 e sabato 15 saranno presentati i dati di ricerca dell’Osservatorio nazionale sull’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico in Italia. Il bando ufficiale del corso è disponibile sul portale di ateneo uniurb.it oppure sul sito del corso mitos.uniurb.it .

 

FIRENZETutto pronto per l’edizione numero quattro della Notte Bianca in programma domani, martedì 30 aprile: concerti, danza, il Coro del Maggio Musicale Fiorentino in Palazzo Vecchio, spettacoli e performance per bambini, il funambolo in piazza Ognissanti e le fiabe volanti alla biblioteca delle Oblate, ma anche street band e installazioni spettacolari per far volare la fantasia, oltre alla possibilità di visitare i musei cittadini, che per l’occasione saranno aperti fino a tardi. Il ricco programma, a cura del direttore artistico Felice Limosani, si ispira simbolicamente al celebre libro di Richard Bach ‘Il gabbiano Jonathan Livingston’, mettendo in scena il tema ‘volare’ inteso come interpretazione dai significati metaforici, suggestivi e fantasiosi. Così il cuore di Firenze verrà coinvolto con grandi installazioni, performance, musica e proiezioni in ogni piazza, strada e angolo della città. L’obiettivo è di rendere memorabile la serata per un pubblico di oltre 100mila persone e rappresentare con una metafora la speranza e il cambiamento desiderati dal gabbiano Jonathan, attraverso esibizioni straordinarie di sculture aerostatiche, concerti, danze verticali, video proiezioni d’autore senza dimenticare le famiglie e i più piccoli. Gli eventi e i dettagli riguardanti la mobilità sono stati presentati a Palazzo Vecchio dall’assessore alla cultura Sergio Givone e dall’assessore alla mobilità Massimo Mattei con il direttore artistico Felice Limosani. Per consentire il regolare svolgimento della manifestazioni, saranno adottati una serie di provvedimenti di circolazione come l’estensione della ztl anche in orario notturno, la pedonalizzazione del centro e le modifiche per il trasporto pubblico. Predisposto inoltre un servizio straordinario della Polizia Municipale, che dedicherà alla Notte Bianca 80 vigili, che si aggiungeranno al personale impegnato nei consueti servizi notturni. Il programma e tutte le info sono disponibili sul sito http://www.nottebiancafirenze.it e sui profili social dell’evento col nome Notte Bianca Firenze (Facebook, twitter, Instagram, Pinterest, YouTube), hashtag ufficiale #nottebiancafirenze.

ROMA–Il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha consegnato oggi lunedì 29 aprile 2013 in Senato il testo delle dichiarazioni programmatiche, rese alla Camera dei deputati. Enunciando il proposito di migliorare i rapporti tra Esecutivo e Parlamento, il Presidente Letta ha ricordato di aver affrontato tre grandi temi nelle dichiarazioni programmatiche: 1) l’emergenza economico-sociale del Paese; 2) le riforme istituzionali necessarie a restituire credibilità alla politica;3) il futuro dell’Europa. Nel testo pubblicato in allegato al Resoconto stenografico, il Presidente del Consiglio qualifica il suo Esecutivo come un Governo europeo ed europeista, che intende dare un contributo innovativo in direzione dell’Europa federale. Rileva quindi che la situazione economica italiana è ancora grave: la “disciplina finanziaria” rimane condizione essenziale per sventare attacchi speculativi, ma di solo risanamento il Paese muore. Per “rilanciare la crescita” occorre una strategia complessa, che includa la riduzione delle tasse sul lavoro, il superamento dell’attuale sistema impositivo sulla prima casa, il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, l’allentamento del patto di stabilità interno, la rinuncia all’inasprimento dell’Iva, l’aumento del fondo di garanzia per le imprese, la semplificazione burocratica, la moralizzazione della vita pubblica e la lotta alla corruzione, il sostegno all’edilizia e alle nuove tecnologie, il rilancio del turismo. Sul tema del lavoro, il Governo è impegnato a rifinanziare la Cassa integrazione in deroga, a trovare soluzione ai problemi dei precari della pubblica amministrazione e degli esodati e, più in generale, a mettere mano a una riforma che renda il welfare più universalistico. Sul versante delle riforme istituzionali, il Presidente Letta invoca confronto e convergenza, richiamando il superamento del bicameralismo perfetto, l’abolizione delle province, il federalismo fiscale, il mutamento della forma di governo, la riscrittura della legge elettorale. Il Presidente incaricato annuncia infine l’intenzione di procedere, tra diciotto mesi, a una verifica, traendone le debite conseguenze ove la riforma costituzionale risulti bloccata da veti e incertezze. Il dibattito sulla fiducia inizierà domani mattina, martedì 30 aprile 2013, alle ore 9.

ROMA–Il Senato torna a riunirsi martedì 30 aprile 2013, alle ore 9, per la discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio Enrico Letta. La replica del Presidente Letta e le dichiarazioni di voto avranno luogo a partire dalle ore 11, in diretta televisiva. La chiama è prevista intorno alle ore 13. Dopo il voto di fiducia, si svolgerà l’informativa del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, sul ferimento dei due carabinieri avvenuto davanti a Palazzo Chigi nella giornata di domenica 28 aprile. 

  • ROMA–Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, apre al pubblico sabato 4 maggio 2013 dalle ore 10 alle ore 18. L’ingresso è in Piazza Madama. Le visite, gratuite e della durata di circa 40 minuti, sono curate da personale del Senato. Durante il percorso è possibile conoscere la storia del Palazzo risalente alla fine del XV secolo. Anche quest’anno, il Senato ha aderito all’iniziativa “Open House Roma“. Sabato 4 maggio oltre all’apertura, con le consuete modalità, di Palazzo Madama, è prevista un’apertura straordinaria di Palazzo Giustiniani, nella cui biblioteca venne firmata da Enrico De Nicola la Costituzione repubblicana.

     
                                        Composizione Commissioni permanenti.

ROMA–”Entro lunedì 6 maggio, alle ore 19, i gruppi parlamentari dovranno presentare, qualora non lo abbiano già fatto, i nomi per le composizioni delle Commissioni permanenti, che sono convocate, ai sensi del regolamento, per il pomeriggio di martedì 7 maggio. La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari è convocata per la sua costituzione nella stessa giornata di martedì 7 maggio, alle ore 17”. Lo ha annunciato in Aula il Presidente del Senato, Pietro Grasso.

ROMADomani Martedì 30 aprile 2013, alle ore 15,30, il neo Ministro dell’Interno, Angelino Alfano (che è anche vice-premier), svolgerà in Aula, a nome del Governo, un’informativa urgente sulla vicenda che ha visto il ferimento di due carabinieri davanti Palazzo Chigi domenica 28 aprile.

ROMA–La Camera dei Deputati ha votato la fiducia al Governo. La votazione per appello nominale sulla mozione di fiducia Speranza, Brunetta, Dellai, Pisicchio, Formisano, Merlo, Alfreider e Di Lello n. 1-00028 ha visto 453 voti a favore, 153 contrari. Gli astenuti sono stati 17. In Aula il dibattito sulla fiducia è stato aperto dall’intervento introduttivo del Presidente del Consiglio Enrico Letta. E’ seguito un dibattito con replica dello stesso Presidente del Consiglio. Infine, si sono svolte le dichiarazioni di voto, alle quali ha partecipato un oratore per gruppo.

 La Confartigianato è contraria alla moratoria del Durc per il commercio ambulante

MACERATA–Gli effetti della congiuntura socio-economica sono più che evidenti soprattutto sulle classi più deboli con indubbi riflessi economici sulle attività a cui tradizionalmente esse si rivolgono per i loro acquisti: ci riferiamo agli operatori del commercio ambulante”.Lo afferma Confartigianato Macerata.

Questo è un settore economico particolarmente delicato, a rischio di estinzione, sia per gli elevati costi per la partecipazione ai mercati ed alle fiere, sia per il calo…vertiginoso delle vendite, sia per gli effetti dell’abusivismo e sia, infine, per la concorrenza sleale perpetuata da un numero sempre maggiore di operatori del settore.

La scorsa settimana sulle pagine della stampa locale abbiamo letto la proposta della Confcommercio di Fermo di una moratoria di ventiquattro mesi sulla esibizione, ai Comuni, del Durc (documento unico che attesta la regolarità contributiva dell’impresa).

Al riguardo – afferma Fabio Meriggi, coordinatore del settore per Confartigianato, la situazione è effettivamente gravissima e, come già abbiamo avuto modo di affermare in moltissime occasioni, a nostro avviso la questione deve essere affrontata in termini diversi; dobbiamo suggerire proposte e agire per ricreare condizioni tali da per permettere alle imprese di pagare i contributi e di sopravvivere: la moratoria aggraverà la situazione con conseguenze drammatiche sia per le imprese, sia per le persone >>.

“In questi ultimi cinque anni – prosegue Giacomo Delsere, Presidente Regionale del settore per Confartigianato – la prevalenza della nostra clientela è stata rappresentata da quella parte di popolazione che non arrivava alla quarta settimana del mese: i giovani, gli immigrati, i pensionati e le persone che, semplicemente volevano acquistare, allo stesso prezzo, due capi al posto di uno.

Possiamo affermare che abbiamo vissuto una sorta di mutazione genetica, ci siamo trasformati, giorno dopo giorno, da imprenditori ad operatori sociali.

Molte volte, nei momenti di sconforto, a tanti di noi è venuta voglia di mollare tutto, ci siamo ritrovati a discutere e a ripensare la nostra organizzazione di impresa, a ragionare su nuove forme di collaborazione con le Amministrazioni Pubbliche per il rilancio dei mercati, per la tutela delle nostre imprese e dei consumatori, con la ferma volontà quindi di resistere a questa difficilissima fase economica.

La moratoria non è la soluzione: fra ventiquattro mesi ci ritroveremo infatti senza soldi e con i contributi da pagare aggravati dagli interessi, sanzioni e quanto altro; a quel punto non ci rimarrà altro che cessare definitivamente le nostre attività.

Dobbiamo invece chiedere con forza ai Comuni – conclude Confartigianato – se ancora credono nel ruolo sociale, e culturale del mercato come rilancio anche del territorio – la sospensione del canone e della Tosap per almeno i prossimi cinque anni, dobbiamo agire cioè sull’abbattimento dei costi di gestione; dobbiamo chiedere inoltre, sulle manifestazioni fieristiche e sui mercati, la vigilanza necessaria atta a mantenere il rispetto delle regole civili di convivenza, dobbiamo infine creare le condizioni per la costituzione di momenti di incontro al fine di ripensare nuove forme di mercato e di fiere volte alla riqualificazione dell’offerta ed a favorire l’accoglienza. Soltanto attraverso una strettissima collaborazione con le Amministrazioni comunali, e qui la Regione e l’ANCI ci potrebbero dare una mano, possiamo riuscire a salvare questo nostro importantissimo settore”.

 

 

 

 

Per la 31a Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola in scena al  Teatro Palestra i bambini di due scuole primarie, da Mezzago (MB) e dalla Montessoriana di Chiaravalle.  

SERRA SAN QUIRICO (AN) – 30 APRILE 2013. Guidati dal personaggio chiave del 2013, Peter Pan, studenti, insegnanti e operatori teatrali da tutta Italia sono venuti a Serra San Quirico in occasione della 31esima Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola, per proporre spettacoli, partecipare agli incontri, prendere parte ai laboratori teatrali e alle officine che producono performances in giornate di lavoro intenso. Per l’edizione 2013, circa 40 scuole stanno abitando a turni di tre o quattro giorni e per tre settimane il Comune marchigiano, da tre decenni la capitale italiana di quel movimento che prende il nome di Teatro Educazione.

Nella diciassettesima giornata della Rassegna, martedì 30 aprile, il sipario del Teatro Palestra si apre per due spettacoli, entrambi ad ingresso gratuito.

Alle ore 9, la quinta A  della scuola primaria “A. Moro e Martiri di via Fani” di Mezzago (MB) propone “Andata e ritorno”, uno spettacolo scritto dagli stessi alunni e dai loro docenti sul tema della crescita. Gli scolari raccontano il loro  “Diventare grandi” come un viaggio di “andata e ritorno”, in cui immaginano il mondo da grandi senza perdere lo sguardo curioso e indagatore dei più piccoli. Hanno collaborato all’allestimento le insegnanti Lina Cazzaniga e Stefania Consonni, e l’operatrice teatrale Nadia Galbiati.

Alle ore 21, sempre al Teatro Palestra, va in scena “Il Museo della fantasia” scritto e interpretato dagli scolari della terza C della scuola primaria dell’I.C. Chiaravalle Montessoriano, di Chiaravalle (An), in collaborazione con l’insegnante Barbara Serrani e l’operatore teatrale Claudio Belfiori. Gli utensili di una volta tra fantasia e realtà prendono vita nello spettacolo nato da una attività di ricerca e rivisitazione degli oggetti attraverso gli occhi e i pensieri dei bambini.

 

Incontro tra la Giunta regionale e la Giunta comunale di San Benedetto del Tronto. Firmato il protocollo d’intesa per l’approvazione definitiva del nuovo Piano regolatore del porto.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO– “Un momento di grande soddisfazione per questo territorio”. È  stato oggi il commento del sindaco di San Benedetto del Tronto, Giovanni Gaspari, a margine della firma del “nuovo protocollo d’intesa” per l’aggiornamento del Piano regolatore del porto (Prp), avvenuta oggi nell’ambito dell’incontro istituzionale tra la Giunta regionale e quella comunale cittadina. Il rinnovo del protocollo si rende necessario per arrivare all’approvazione definita del Prp da parte della Giunta regionale. Confermata l’intesa tra Regione, Comune e Capitaneria e ripartite le rispettive competenze amministrative. Sono previste anche la costituzione di un Tavolo istituzionale e di un Gruppo tecnico. Il documento è stato siglato dal Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca; dal sindaco Gaspari; dal Comandante della Capitaneria di porto di San Benedetto, Michele Castaldo. Il Piano regionale dei porti prevede, per quello di San Benedetto del Tronto, l’aggiornamento delle previsioni urbanistiche. Regione, Comune e Capitaneria avevano stipulato un protocollo biennale, giunta a scadenza, per conseguire l’obiettivo. La Capitaneria di porto ha adottato il Prp nel mese di settembre 2011, trasmettendolo poi al Ministero delle Infrastrutture per il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, rilasciato nel mese scorso.

 

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