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ROMA (28 aprile) – A Roma 376 mila famiglie con redditi Isee non superiori a 15 mila euro non pagheranno l’Imu per la prima casa. Al termine del processo di revisione delle rendite catastali eseguito da Roma Capitale su 223.407 immobili in zone di pregio e al conseguente extra gettito sull’Imu, di 116,2 milioni, le 376 mila famiglie saranno infatti esentate dal pagamento dell’imposta sulla prima casa. Nel complesso l’Imu non si pagherà sul 36% delle prime case. Lo ha annunciato il sindaco Gianni Alemanno nel corso di una  conferenza stampa in Campidoglio. “La revisione delle rendite catastali – ha detto il Sindaco – ci ha permesso di individuare delle case che venivano sottovalutate, nonostante fossero sostanzialmente case di lusso, e questa revisione porta 116 milioni di euro nelle nostre casse. Invece di utilizzarli per necessità di bilancio abbiamo scelto di usarli per cancellare l’Imu a 376mila famiglie”.

 “Non faremo in tempo a togliere la prima rata di giugno – ha aggiunto il Sindaco – e per questa opereremo con un rimborso, ma già la seconda rata sarà azzerata”.

 Entro breve saranno adottate due delibere di Giunta, la prima per prendere atto delle nuove rendite e incamerare i 116 milioni, la seconda per applicare il quoziente familiare e quindi esentare dall’Imu le 376.000 famiglie. Tra i requisiti per l’esenzione dall’Imu un reddito Isee inferiore a 15.000 euro. Le famiglie che hanno diritto all’esenzione ne riceveranno comunicazione dall’Aministrazione tra giugno e luglio. 

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Alessandro Carloni

Il vincitore Alessandro Carloni

Grandi numeri di partecipazione a Numana, per i bambini del Salesi
Vincono la mezza maratona Carloni e Nyiransabimana con il primato al femminile.

Raccolti e donati alla Fondazione Salesi 1.400 euro 
 
 
NUMANA–Mai così tanti sulle strade di Numana. La quarta edizione della Conero Running è stata una festa di sport, per i quasi 1.500 podisti arrivati da ogni angolo d’Italia e delle Marche, in una splendida e luminosa mattinata di sole. Anche stavolta infatti  la mezza maratona nazionale (21,097 km) con arrivo e partenza sul lungomare, attraversando anche i Comuni di Loreto e Porto Recanati, si è svolta con il bel tempo e ha fatto segnare un nuovo record di partecipazione. Tutti hanno contribuito a rinnovare il successo dell’evento, perché ogni iscritto ha donato un euro alla Fondazione dell’Ospedale Salesi Onlus di Ancona, a sostegno della struttura pediatrica:

Numana.Conero Running 2013. Partenza

Numana• Conero Running 2013 • Partenza

l’intera raccolta ha raggiunto stavolta la notevole quota di 1.466 euro. Non soltanto grazie ai runners della distanza più lunga (alla fine 551 arrivati), ma soprattutto ai podisti delle due gare non competitive: la Conero TEN, 10,8 chilometri interamente sul litorale, e la Mini Conero di 4 km, appuntamento irrinunciabile per le famiglie. Nella mezza maratona, tornati alla vittoria due protagonisti delle scorse edizioni: fra gli uomini prevale Alessandro Carloni (Atl. Recanati), già primo nell’appuntamento inaugurale del 2010, che risolve la sfida in 1h10’’16” grazie a un allungo finale, e al femminile si ripete la ruandese Angeline Nyirasambimana (Us Quercia Trentingrana Rovereto), autrice del nuovo record della gara con 1h18’04” migliorando il suo 1h19’37” di due anni fa. La mascotte Salesino ha accolto i runners sul traguardo come di consueto, mentre il week-end al porto di Numana si è animato fin dal sabato con la gara di pattinaggio freestyle valida per il circuito Wssa e allestita dalla Conero Roller, che ha richiamato la folla con acrobazie e musica coinvolgente.

Soddisfatto il sindaco di Numana, Marzio Carletti: “E’ stata una bellissima giornata, a dimostrazione che questo territorio si può vivere in maniera naturale, con meno smog e più divertimento per tutti. E poi si tratta di una festa per le famiglie, che ha come cuore l’evento agonistico, ma tutto quello che ruota intorno è altrettanto importante”. Ad effettuare le premiazioni, con il sindaco, anche il vicesindaco di Numana, Francesco Marcelli e l’assessore comunale allo sport Gabriele Calducci: “Si respira sempre un bel clima alla Conero Running, c’è vera passione, per lo sport e per la nostra zona. Bella anche la partecipazione di alcune scuole”. Insieme a loro, la direttrice operativa della Fondazione dell’Ospedale Salesi Onlus, Annarita Settimi Duca che ha confermato il suo entusiasmo: “Questa manifestazione si migliora ogni anno, e siamo davvero felici di questa unione fra il Salesi e la Conero

Conero Running • Premiazione

Conero Running • Premiazione

Running: sport e solidarietà vanno sempre bene quando sono a braccetto. La raccolta di quest’anno contribuirà all’acquisto di un videogastroscopio per la cardiochirurgia pediatrica”. Presenti inoltre sul palco per consegnare i riconoscimenti agli atleti Fabio Luna, presidente Coni Ancona, con Simone Rocchetti, vicepresidente Fidal Marche, e Salvatore Fanuli, comandante Capitaneria del Porto di Numana. Il responsabile organizzativo della manifestazione, Andrea Carpineti, si è espresso così: “Siamo nuovamente riusciti non soltanto a valorizzare il territorio, ma anche ad aiutare i bambini e a farli correre, insieme a tanti runners. In una giornata particolarmente calda, e con un numero di partecipanti senza precedenti, abbiamo aggiunto un punto di ristoro al 18° chilometro. Se questo non è stato sufficiente per evitare disagi ai podisti, siamo pronti a far sì che nella prossima edizione tutto possa funzionare ancora meglio”.
 
LA GARA – Al maschile tutto si è deciso intorno al 18° chilometro, quando Alessandro Carloni ha lanciato una progressione che si è rivelata vincente. Classe ’78, osimano, ma tesserato per l’Atletica Recanati da più di 15 anni, ha sfruttato anche la sua esperienza sul tracciato di Numana: “Ho sempre partecipato a questa gara – commenta – ma oggi ho realizzato il mio miglior crono in questo percorso. Stavolta, anche per il caldo, ho preferito aspettare e non seguire subito il ritmo degli avversari”. Il risultato gli ha dato ragione: alle sue spalle Pasquale Rutigliano (Stato Maggiore Esercito Dar) e Vito Sardella, anche lui portacolori dell’Atletica Recanati, che erano scattati davanti per essere ripresi da Carloni al settimo chilometro. Tra le donne, la ruandese Angeline Nyiransabimana parte forte e conduce una gara in solitaria, senza risparmiarsi. Negli ultimi metri è andata in difficoltà, per accusare un lieve malessere dopo il traguardo, ma è riuscita ugualmente a migliorare il suo record della Conero Running. Il podio è stato completato da Cristina Marzioni (Gs Dinamis) ed Elisa Mezzelani (Sef Stamura Ancona), entrambe allo stesso piazzamento dell’anno scorso. Venticinquesima posizione assoluta per l’atleta paralimpico Andrea Cionna (Atl. Amatori Osimo) con 1h23’20”, mentre al femminile ha chiuso al 62° posto in 2h06’16” Chiara Pandolfi (Pfizer Italia Running Team), altra atleta non vedente. Fra i gruppi più numerosi, gli emiliani del Gruppo Podistico Brisighella e della Polisportiva Centese, la Nuova Podistica Loreto, gli umbri dell’Atletica Taino, oltre ai romani del Gs Lital e del Pfizer Italia Running Team, che da solo ha portato ben 96 persone sulla Riviera del Conero. Al via della Mini Conero anche alcune scuole, tra cui la media Renaldini di Sirolo, e un folto gruppo del Rotary Club Ancona 25-35, che ha promosso la manifestazione all’interno del Distretto 2090 che comprende Abruzzo, Marche, Molise e Umbria. Tra le novità di questa edizione anche i partecipanti del nordic walking, in collaborazione con la Forestalp, che tra l’altro organizza escursioni turistiche nel Parco del Conero.
 
EVENTI – Grande spettacolo per l’intero fine settimana al porto di Numana, garantito dalla gara di pattinaggio freestyle “Conero Battle”, valida per il circuito Wssa, con le prove di classic style e battle freestyle e la partecipazione del coreano Kim Sung Jin, campione mondiale. Tutto per la regia della Conero Roller di Castelfidardo, che come nel 2012 ha scelto di unirsi alla manifestazione podistica. Per la prima volta quest’anno la Conero Running è stata abbinata anche al Mercato della Fondazione Campagna Amica, patrocinato dalla Coldiretti Ancona, con stand enogastronomici allestiti direttamente dai produttori delle tipicità marchigiane.
 
RISULTATI
Classifica maschile: 1. Alessandro Carloni (Atl. Recanati) 1h10’16”; 2. Pasquale Rutigliano (Stato Maggiore Esercito Dar) 1h10’32”; 3. Vito Sardella (Atl. Recanati) 1h11’18”; 4. Antonio Gravante (Atl. Potenza Picena) 1h13’06”; 5. Luigi Listorti (Podistica Montegranaro) 1h16’29”.
Classifica femminile: 1. Angeline Nyiransabimana (Ruanda/Us Quercia Trentingrana Rovereto) 1h18’04” (record della gara); 2. Cristina Marzioni (Gs Dinamis) 1h26’59”; 3. Elisa Mezzelani (Sef Stamura Ancona) 1h29’55”; 4. Valentina Vispo (Sef Stamura Ancona) 1h30’54”; 5. Marilena Cesarini (Atl. Amatori Osimo) 1h30’59”.
Risultati completi: http://www.fidal.it/risultati/2013/COD3877/Index.htm
 
I NUMERI – L’impegno organizzativo è stato testimoniato dalle 1.500 bottiglie d’acqua da mezzo litro distribuite al traguardo, con 3.000 litri di acqua per i ristori, 300 litri di tè, 600 kg di frutta all’arrivo, così come oltre 6.000 fette di dolce e 500 merendine. All’arrivo c’erano 80 volontari, tra segreteria organizzativa, allestimento, premiazioni, pacchi gara e deposito borse, e 70 sul percorso con il fondamentale apporto della Protezione Civile, inoltre Vigili urbani, Carabinieri, medici, ambulanze della Croce Bianca. Al traguardo l’animazione di Radio Bunny e il servizio di massaggi a cura di KinesisSport, poi il supporto tecnico di Quota Cs Sport con New Balance, mentre l’azienda Conti degli Azzoni ha offerto 4 bottiglie di vino per ogni partecipante alla mezza maratona nel pacco-gara, che comprendeva anche la pasta Giovanni Perna e la rivista Marathon.
 
IN TV – Un ampio reportage sulla Conero Running, anche con riprese aeree realizzate dall’elicottero, sarà trasmesso su TVRS Marche (canale 111 del digitale terrestre) venerdì 3 maggio alle ore 21.30, con repliche sabato 4 maggio alle ore 13.45 e domenica 5 maggio alle ore 16.45. Prossimamente è prevista una sintesi su Rai Sport 1.
 
GRAZIE-La Conero Running, gara nazionale Fidal, si è svolta per iniziativa dell’Atletica Recanati, in collaborazione con il Comune di Numana e la Fondazione dell’Ospedale Salesi Onlus. Partner dell’evento sono stati la Regione Marche, le Province di Ancona e Macerata, i Comuni di Recanati, Loreto e Porto Recanati, il Coni Marche, il Panathlon Ancona, il Parco del Conero, l’Associazione Riviera del Conero, Kòmaros Servizi e il Rotary Club Ancona 25-35.
 
 

                                          CONCORSO LA FONTE DELL’ARTE

PORTO SANT’ELPIDIODomenica 21 aprile 2013, presso la piattaforma del quartiere Fonte di Mare, in occasione della Festa di Primavera, si è svolta la premiazione della terza edizione del concorso di pittura “La Fonte dell’Arte”. Il concorso organizzato dal Comitato di Quartiere Fonte di Mare (è quello che si trova più vicino a Civitanova, appena superato il fiume Chienti), in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Porto Sant’Elpidio, era rivolto alle scuole primarie e secondarie della città.

Il tema di quest’anno è stato “A spasso nell’universo con la mia fantasia vedo mondi possibili”. Il primo premio è stato vinto dalla classe 2F della G. Galilei per la categoria scuola secondaria di primo grado, alla classe 3 della E. De Amicis per la categoria scuola primaria classi 3°/4°/5° e alla classe 2° della E.De Amicis per la categoria Scuola Primaria classi 1° e 2°. Il secondo premio invece è andato alle classi 2G della scuola Marconi, 4 della scuola Martiri e 2B della scuola Edmondo De Amicis.

Oltre ai primi premi la giuria ha deciso di assegnare delle menzioni speciali per lavori meritevoli che sono andati alle classi: 5 della scuola Martiri, 5 tempo normale della Pennesi, 5 Scuola Cretarola, 3 della Corva, 5B e 5C della Rodari.

La commissione esaminatrice era composta dalla psicologa Cristiana Tosoni, dalle insegnanti Anna Tornatora e Luisella Busignani, l’Assessore alla Cultura Prof. Annalinda Pasquali, un rappresentante del Comitato, Rosita Giannetti, e due esperti d’arte: Angelo Marco Cicoria e Morena Verdenelli. I premi consegnati dal Vicesindaco Monica Leoni e dagli Assessori Pasquali e Milena Sebastiani sono dei buoni per materiale scolastico, offerti da Adricart ingrosso cancelleria di P.S.Elpidio, Studio di Architettura Romagnoli di P.S.Elpidio, CNA di Fermo, Libreria il Gatto con gli Stivali e Grafiche Franchellucci.

CIVITANOVA–Una mozione relativa al Lungomare Nord è stata inviata al Presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna dai consiglieri comunali d’opposizione (Federazione del centro-destra): Massimo Mobili, Ermanno Carassai, Sergio Marzetti, Claudio Morresi, Erminio Marinelli, G. Corallini, Fabrizia Ciarapica. Questo di seguito il testo della mozione suddetta.

  • Considerato che, da organi di stampa, pagine fb, social network, nonché contatti diretti con cittadini, residenti e operatori commerciali di viale IV Novembre (lungomare nord) sono emersi notevoli disagi e preoccupazione in merito ai lavori in corso per la realizzazione della pista ciclo-pedonale sul lato est

  • Visto che tale opera, non concertata preventivamente con coloro che abitano e lavorano in quella zona, che avrebbero potuto apportare un contributo importante di idee e di esperienza

  • Preso atto che, palesemente lo spostamento ad EST dell’attuale pista, con la realizzazione di un cordolo di cemento, provoca restringimento della carreggiata e impossibilità di facile scorrimento per i mezzi di soccorso
  • Considerato che nel progetto in corso di realizzazione non è prevista illuminazione pubblica, come invece opportuno, causando seri problemi di sicurezza e quindi di impossibilità di utilizzo della pista nelle ore serali
  • visto che è altrettanto difficile l’accesso e la sosta per i mezzi che quotidianamente debbono rifornire le attività balneari e di ristorazioni presenti sul lungomare

  • preso atto che è quasi impossibile per i residenti uscire agevolmente con l’auto dal parcheggio privato e immettersi sulla carreggiata senza non poche manovre e con il rischio di urtare il cordolo e comunque causando ingorghi e rallentamenti del traffico

  • Considerato che la realizzazione di interventi pubblici e posizionamento di cantieri nel periodo primaverile, penalizzano il lavoro delle attività balneari
  • Preso atto che non è stata prevista nessuna soluzione alternativa alla perdita di numerosi posti auto
                                                                               SI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

Ad attuare soluzioni immediate, che risolvano i problemi legati alla sicurezza di Viale IV Novembre, che tengano conto delle esigenze dei residenti e che non penalizzino le attività balneari”.

Due arresti per droga a Porto Recanati: gettati????????????????????????
gli ovuli dal balcone alla vista dei CC

PORTO RECANATI–Carabinieri di Porto Recanati ancora impegnati sul fronte del contrasto alla droga. Avevano controllato alcuni eroinomani, mentre assumevano stupefacenti nelle aree circostanti un grosso condominio e persino nei pressi dei giardini di viale Europa. C’erano state anche chiamate al 112, della centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Civitanova, da parte di residenti del condominio, che segnalando gli squallidi scenari a cui erano costretti ad assistere sotto le loro abitazioni. Scene di consumo di droga che non passavano inosservate e che hanno fatto scattare i controlli. Prima una coppia dell’anconetano, quindi due giovani dell’alto maceratese, sono stati individuati dalle pattuglie dei Carabinieri di Porto Recanati, nel triste rito di assumere l’eroina. La sensazione è che l’assidua presenza di tossicodipendenti giunti nella cittadina rivierasca anche da distanze considerevoli, fosse connessa alla presenza di pusher che muovessero grossi quantitativi e il rischio che il taglio dissennato della droga arrecasse rischi di overdose, hanno indotto i Carabinieri ad accelerare bruscamente gli accertamenti per individuare, prima possibile, i venditori di morte che erano all’opera. Una task force della Stazione Carabinieri di viale Europa guidata dal luogotenente Giuseppino Carbonari, coordinata dalla Compagnia di Civitanova, ha eseguito, nella stessa serata di ieri (sabato 27 aprile 2013), una serie di perquisizioni a tappeto presso i palazzoni del popoloso condominio suddetto. Erano certamente annidati in quelle centinaia di appartamenti i pusher e solo una battuta degli appartamenti, recentemente occupati da “nuovi arrivi”, poteva far emergere gli autori dello spaccio. Mentre una decina di carabinieri bussavano alle porte delle abitazioni di interesse operativo, altri in borghese, dissimulandosi fra i clienti di attività commerciali situati ai piedi dei palazzi, cinturavano ed osservavano le centinaia di affacci. Un’azione provvidenziale perchè da un balcone degli ultimi piani, ad un tratto, si levava una vistosa nuvola bianca. Si schiantavano così sul pavimento, evidentemente disperdendosi, svariati ovuli di eroina. Nonostante il maldestro tentativo di far “nebulizzare” tutto lo stupefacente, i Carabinieri riuscivano a recuperare un paio di ovuli rimasti integri. Al loro interno 100 grammi di eroina. Uno conteneva eroina pura, l’altro la più scadente e commerciale, tipo  Brown Sugar.????????????????????????????????????????????????

E’ scattata così l’irruzione nell’appartamento da cui si erano notati gli “scuotimenti”. Bloccati – prima che potessero allontanarsi – l’affittuaria, una ragazza di origini ungheresi, nota ai Carabinieri. Ospitava in casa un pakistano, già arrestato quando abitava a Recanati. Attualmente senza fissa dimora si era accasato dalla signorina. Erano proprio loro due, gli spacciatori che i Carabinieri stavano ricercando. Sono stati arrestati entrambi, per concorso in spaccio di stupefacenti. Su disposizione del magistrato di turno alla Procura di Macerata, sono stati associati alla Casa circondariale di Camerino.

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I controlli antidroga da parte dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche sono incrementati sensibilmente, così come le attività operative dei primi mesi del 2013. L’intento dell’Arma maceratese è quello di tenere sotto stretta osservazione tutti quei luoghi frequentati dai giovani per fare “terra bruciata” ai pusher che, puntualmente, vengono individuati ed assicurati alla Giustizia. E’ una lotta senza quartiere, che mira a colpire il fenomeno droga in ogni sua connotazione, sottolinea dil Cap. Domenico Candelli. Non vengono quindi sottovalutate le droghe leggere, come la marijuana. Oltre tre etti ne è stata sequestrata ad un nigeriano arrestato tre giorni fa, sempre a Porto Recanati, nella piazzetta delle Erbe, gremita di ragazzini anche delle medie. Preziose, come sempre, le segnalazioni – anche in forma anonima – giunte al 112 (numero unico europeo delle emergenze) della Compagnia di Via Carnia, che funge da collettore e coordinatore di decisivi controlli.

 

 

                                             di Stefania Monteverde* 

Macerata e il suo territorio, come del resto tutta la regione Marche, hanno una naturale vocazione ad essere “distretto culturale”: la bellezza paesaggistica, la ricchezza dei beni museali e archeologici, i borghi storici, la creatività imprenditoriale diffusa in tanti settori, l’investimento culturale in teatri, nella musica, due Università (Macerata e Camerino), l’Accademia di Belle arti, la qualità enogastrLACCHE'angelo ventrone_RETTORE luigi lacchè_lucia marianionomica. Un mix di qualità che può diventare strategico per lo sviluppo se accompagnato da buone politiche, investimenti, capacità di impresa. La drammatica crisi in atto costringe a ripensare un disegno di sviluppo. La Regione Marche punta sulla cultural economy e lancia una sfida: un bando regionale per la realizzazionenelle Marche di distretti culturali quali sistemi territoriali di relazione tra pubblico e privato per lo sviluppo di progetti a traino culturale. L’obiettivo è l’incentivazione di nuove professionalità e l’integrazione tra beni e attività culturali e produttive dentro filiere di impresa che integrino le istituzioni e le imprese. Il Dce Marche nasce in coerenza con le indicazioni riportate nel Libro Verde della Commissione Europea sul tema “Le industrie culturali e creative, un potenziale da sfruttare” (aprile 2010), che individua le imprese ad alto contenuto di conoscenza come traino dello sviluppo e opportunità di riequilibrio economico. Il territorio delle Marche diviene pertanto Laboratorio d’idee progettuali e di prime sperimentazioni che possano configurarsi anche come “incubatori” di casi di eccellenza. Il bando chiede la presentazione di proposte progettuali entro il 21 maggio da parte di reti di soggetti pubblici e privati, il cui capofila sia un ente pubblico, finanziabili per il 40% e fino a un massimo di cinquecentomila euro. Macerata ha cominciato subito a lavorar

Il Prof. Flavio Corradini, Rettore dell'Università di Camerino

Il Prof. Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino

e come una fabbrica delle idee. Le istituzioni pubbliche del territorio si sono incontrate più volte per confrontarsi. Molti incontri pubblici insieme all’assessore regionale alla cultura, Pietro Marcolini, hanno permesso di disseminare sul territorio lo spirito che anima questa opportunità. E’ chiaro a tutti che non è una distribuzione di contributi, ma un vero e proprio start up di impresa che mira a radicare sul territorio una nuova realtà produttiva. Una sfida raccolta a Macerata. L’Università di Macerata sarà l’ente capofilaper il progetto di Dce Macerata. Al convegno pubblico, promosso dall’Università di Macerata il 9 aprile 2013, il Rettore Prof. Luigi Lacché (foto al centro in alto a sinistra) in alta lanciato l’idea: “Al nostro territorio, bellissimo e ricco, manca un catalizzatore identitario che rafforzi l’identità percettiva e aumenti la sua riconoscibilità. Noi pensiamo all’individuazione di catalizzatori distintivi che consentano di creare una rete che unisca e scambi cultura ed economia. Pensiamo al paradigma della piramide di Pei: il Louvre ha cambiato volto dopo il 1989 con la costruzione della piramide in vetro di Ming Pei come spazio nuovo, destinato all’accoglienza del pubblico, una sorta di «hub» della cultura di tutto un territorio. Anche noi abbiamo bisogno di una «piccola» piramide di Pei, di catalizzatori. La nostra Piramide di Pei non è tanto un luogo «nuovo», quanto piuttosto è un vedere con occhi nuovi quel che abbiamo.” E poi ha lanciato un’idea: “Lo Sferisterio può essere la nostra piramide di Pei”. Lo Sferisterio può essere un incubatore culturale intorno a cui far nascere una visione nuova. Innanzitutto, dello spazio fisico da ripensare come luogo operativo tutto l’anno per produzioni culturali, ma anche economiche, spazio dinamico per l’accoglienza turistica, ma anche outlet della nostra produzione. Allo stesso tempo può diventare il brand identitario di un territorio che siconnette attraverso i sistemi del web 2.0, le nuove risorse tecnologiche che mettano in evidenza come tutta la nostra ricchezza può essere accessibile con i nuovi linguaggi. Lo Sferisterio deve poter parlare di Casa Leopardi, di Urbisaglia, delle nostre spiagge, dei nostri Sibillini, dei tanti musei diffusi, delle nostre Case editrici, ma anche dei nostri outlet, alberghi, agriturismi. Per sviluppare tutto questo occorre che giovani talenti creativi mettano in campo progettualità innovative, ma anche spirito imprenditoriale. Insieme all’Università di Macerata, ente capofila per il Dce Macerata, la Camera di commercio di Macerata, la Provincia, la Fondazione Symbola, il Comune di Macerata e tanti altri enti stanno creando una rete attiva e aperta alle proposte progettuali che qualsiasi impresavoglia mettere sul tavolo del confronto. E’ un’occasione importante per imprese e start up di imprese, soprattutto di giovani. Entro il 30 aprile si raccolgono le idee progettuali di quanti sono interessati a partecipare alla realizzazione di un Dce Macerata (per info: http://ricercascientifica.unimc.it o mail: ricerca.ilo@unimc.it). Al convegno ha partecipato anche il Rettore dell’Università di Camerino, Prof. Flavio Corradini, che sta lavorando per un Dce nel territorio montano: insieme potranno certamente integrarsi come due moduli complementari. Le due Università sono motore di traino culturale del nostro territorio che, ne siamo certi, di fronte a questa tragica crisi saprà superare diffidenze storiche tra comuni, istituzioni, pubblico/privato per raccogliere la sfida di un nuovo sviluppo economico.

                                                                                 Stefania Monteverde  

                               (*Assessore ai Beni culturali Comune di Macerata)

Successo delle Olimpiadi di Italiano, i vincitori sono studenti delle superiori di Padova, Cassino e Madrid
 

FIRENZELingua italiana che passione! Si è conclusa ieri pomeriggio (sabato 27 aprile 2013) a Firenze la seconda edizione delle Olimpiadi di italiano. Per il biennio ha vinto Alessandro Tosatto (Padova-liceo ginnasio statale Tito Livio), al secondo posto si è classificato Alessandro Bullitta (Nuoro – liceo scientifico e linguistico Enrico Fermi), al terzo posto Adelina Vrinceanu (Acqui Terme – Alessandria, istituto superiore Guido Parodi). Per gli studenti del biennio delle scuole all’estero la vincitrice è Marta Gentili (Madrid – scuola statale italiana).
Per il triennio la prima classificata è Beatrice Vano (Cassino-Frosinone, liceo classico Giosué Carducci); secondo è Giovanni Natale (Altamura-Bari, liceo scientifico e linguistico Federico Di Svevia), il terzo posto lo ha conquistato invece Riccardo Paccagnella (Padova-liceo scientifico Enrico Fermi). Per gli studenti del triennio delle scuole all’estero è risultato vincitore Luca Aufiero (Madrid, suola statale italiana).
Alla premiazione, avvenuta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, erano presenti, tra gli altri, l’assessore all’educazione Cristina Giachi, Carmela Palumbo, direttrice generale del Miur, Ugo Cardinale, linguista e Preside del Liceo Classico Carlo Botta di Ivrea, Nicoletta Maraschio, Presidente dellAccademia della Crusca, Rita Librandi, Presidente Associazione per la Storia della Lingua Italiana e l’onorevole Ilaria Capua.
«Vi auguro di poter essere sempre capaci di scommettere su voi stessi e di non aver paura di sfidarvi – ha detto ai ragazzi il sindaco Renzi nel suo saluto iniziale – sfidare gli altri ha un senso nel momento in cui si cerca di sfidare se stessi e nel momento in cui questa sfida non è contro qualcuno, ma è per ciascuno di noi». 
«La vostra sfida, siete partiti in 13 mila e arrivati in 64, dimostra una volta di più che c’è una generazione, la vostra, in cui si può avere fiducia – ha aggiunto – che è capace non solo di esprimersi bene in italiano, ma anche di sognare un’Italia che si esprima bene nel mondo». «Il mio augurio è che Firenze possa essere casa vostra non soltanto perché vi accoglie per un premio – ha continuato Renzi-, non solo perché qui ha sede quella straordinaria realtà che è l’Accademia della Crusca, ma anche perché risveglia il meglio di ciascuno di voi». «Nel corso della vostra vita troverete tante persone che vi diranno ‘Non ce l’hai fatta’, ‘Non ce la farai, arrenditi, rassegnati’. C’è un’aria strisciante di rassegnazione nel nostro Paese,  a me piace pensare invece che, anche partendo dal vostro esempio di ragazze e ragazzi che si mettono in gioco, non solo l’Italia possa fare l’Italia, cioè il suo mestiere di Paese capace di suscitare bellezza, ma anche che Firenze possa fare Firenze, ovvero un luogo dove non solo fioriscono le idee, ma anche le possibilità e le opportunità. Vi auguro di essere all’altezza dei vostri sogni».
«Otto vincitori su 64 finalisti – ha commentato l’assessore Giachi – e se vi dicono che tutti hanno vinto per sottolineare il valore della partecipazione, io vi dico che si può anche perdere, che va bene quando i migliori tra noi vengono riconosciuti e premiati. Ai ragazzi vorrei affidare la custodia delle loro sconfitte, che vi si affezionino tanto quanto alle loro vittorie perché è anche su di esse che costruiranno ciò che saranno». 

 

MONTELUPONE–Una bella iniziativa è stata quella che il Coordinamento provinciale delle guardie venatorie ha preso recentemente, in collaborazione con la sezione di Montelupone della Federazione italiana della caccia e dell’ente comunale, in occasione di quella che viene ormai da anni considerata la “giornata ambientale”. Ne ha dato notizia il Presidente provinciale delle guardie venatorie, Nazzareno Galassi, che ha sintetizzato i vari momenti dell’intervento finalizzato alla polizia delle “fonti rurali” sparse su tutto il territorio del comune monteluponese. “Queste fonti – ha ricordato Galassi – hanno di certo un gran valore storico e culturale ed è per questo che ogni anno, in prossimità della primavera, e soprattutto della siccità estiva, vengono ripulite per poter permettere a tutta la fauna selvatica di abbeverarsi in un luogo sicuro e pulito. A fare questo lavoro sono i dipendenti comunali, i cacciatori, le guardie venatorie della federazione della caccia e i volontari”. L’iniziativa ha riguardato le “venti fonti” che si trovano nel territorio di Montelupone e molte di queste possono essere visitate mediante una passeggiata a piedi, in bicicletta o a cavallo. Proprio per aiutare gli interessati a compiere la visita, è intenzione dei promotori di predisporre un opuscolo, nel quale mettere in risultato le notizie necessarie per raggiungere le suddette fonti e di trascorrere qualche momento di rilassante riposo.

PORTO POTENZA PICENA–Nella mattinata di mercoledì 24 aprile 2013 si è tenuto il secondo appuntamento del progetto “Le stagioni del pesce–Porti aperti”, finanziato dalla Regione Marche, al quale il Comune di Potenza Picena ha aderito molto volentieri. Alle ore 9 le scolaresche del territorio hanno fato visita ai pescatori della piccola pesca artigianale di Porto Potenza Picena, nell’area di attracco delle loro imbarcazioni, a nord del Lungomare Marina d’Italia, dove alle scolaresche è stata illustrata l’odierna attività operativa della piccola pesca. Il progetto “Porti aperti: le stagioni del pesce”, che si svolge in collaborazione con la Guardia Costiera, è mirato a valorizzare le più radicate tradizioni legate al mare. L’iniziativa è stata preceduta dall’incontro con le classi quinte della scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Porto Potenza “Raffaello Sanzio”, che si è svolto lo scorso marzo nel teatrino del plesso scolastico di Piazza Douhet, con gli assessori Ezio Manzi e Giancarla Benedetti, il responsabile regionale dell’AGCI Pesca e Amministratore Delegato della Società Servizi Integrati Elio Brutti e il pescatore portopotentino Benito Giampaoli. Promuovere e valorizzare le tradizioni marinare, la piccola pesca, il mare e i suoi prodotti, in modo particolare il pesce azzurro, pesce povero tipico delle acque adriatiche: con questi obiettivi l’Amministrazione Comunale ha aderito al progetto “Le stagioni del pesce – Porti aperti”.

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