LIBERAZIONE – IL SINDACO CESARE MARTINI AI GIOVANI STUDENTI: “IL SENSO VERO DEL 25 APRILE NEL NOSTRO PAESE SI E’ FINITO PER RIBALTARLO. RISCOPRIAMO LA STORIA”.

 

SAN SEVERINO MARCHE–La storia di questa giornata va riscoperta, il vero senso del 25 Aprile nel nostro Paese si è finito per ribaltarlo”. Con queste parole, rivolte in particolare ai giovani studenti che hanno preso parte alle celebrazioni per il 68esimo anniversario della Liberazione, il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, ha invitato tutti a rileggere una delle pagine più importanti della storia d’Italia.

In quelli che furono gli ideali dei protagonisti della Liberazione – ha detto il primo cittadino settempedano – c’era un’idea di democrazia, di libertà, di giustizia e di eguaglianza. Al contrario, nelle teste dei nemici, c’era il mito del più forte, della razza, c’era un’idea di sangue e di odio. C’è stata una guerra che ha fatto tanti, troppi morti, ed i morti sono tutti uguali. Ma è pur vero che è da vivi che si è, si era e si può essere diversi. La dignità e l’uguaglianza che solo 68 anni fa i nostri padri riuscirono ad ottenere, non furono un regalo, ma una conquista ed un riconoscimento per le loro battaglie. Anche la nostra storia, la storia della Città di San Severino Marche – ha poi aggiunto il sindaco Martini – ha avuto i suoi martiri ed i suoi eroi. Dovremo tutti insieme incamminarci più spesso sui sentieri della memoria per scoprire pagine forse sì ingiallite dalla storia ma che noi tutti dovremmo leggere e riscoprire. Prima ancora di prendere le armi, la guerra di chi partecipò alla Liberazione era quella di scrivere: “Viva la pace” sui muri. Che la pace – ha concluso Martini – sia la parola che precede ogni guerra, che la pace annulli la guerra sempre. Con questo auspicio rinnoviamo il ricordo di quanti hanno reso questo giorno speciale”.

Alla cerimonia, cui hanno preso parte rappresentanza dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, dell’Associazione Combattenti e Re25Aprile-SSMARCHE-2duci, dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri, erano presenti il presidente del Consiglio comunale, Ostilio Beni, il consigliere provinciale, Pietro Cruciani, i consiglieri comunali Alessandra Aronne, Romina Cherubini, Gabriela Lampa e Fernando Taborro, le scuole cittadine, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo Forestale dello Stato. Durante la stessa hanno prestato servizio i vigili urbani ed i volontari della Protezione Civile. Il corteo, che ha sfilato per le vie della città, è stato preceduto dal Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”.

 

 

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