IL 25 APRILE 2013, FESTA DELLA LIBERAZIONE CERIMONIA A CASCINARE
SANT’ELPIDIO A MARE – Era il 20 giugno del 1944 quando, a Cascinare, i tedeschi, da Civitanova Marche dove si trovano, vengono a sapere che nelle campagne di Sant’Elpidio a Mare, si aggirano partigiani. Arrivano alla periferia della città calzaturiera e freddano in modo barbaro e vigliacco due ventenni: l’elpidiense Vincenzo Borraccetti ed il civitanovese Silvano Mecozzi. I due giovani, insieme a tutti coloro che 66 anni fa morirono in Italia per la pace e la libertà, verranno  ricordati nel corso della cerimonia per la Festa di Liberazione che, come di consueto, si terrà presso la stele di Cascinare il 25 aprile alle ore 11. Il ritrovo è previsto per le ore 10.30 in Piazza Leopardi per spostarsi poi in corteo verso la stele accompagnati dal corpo bandistico “Città di Sant’Elpidio a Mare”. “Nella giornata di giovedì ricordiamo tutti coloro, uomini e donne, che si sono sacrificati per portare la pace e la libertà – osserva in merito il Sindaco, Alessio Terrenzi – ed in particolare ricordiamo l’elpidiense Vincenzo Borraccetti ed il civitanovese Silvano Mecozzi che persero la vita a Cascinare, periti sotto l’attacco dei tedeschi che erano in ritirata. Mi auguro che la cittadinanza voglia partecipare numerosa all’iniziativa che, come di consueto, proponiamo a Cascinare: è passato molto tempo da allora, ma dobbiamo fare il modo che il tempo non cancelli la memoria di ciò che è stato e che non faccia sopire in nessuno di noi il senso di gratitudine che dobbiamo provare nei confronti di tutti coloro che hanno pagato la libertà e la pace al caro prezzo della loro vita”.