Il volume, dal valore storico, culturale ed economico, era scomparso nel 1980

POTENZA PICENA–Montesanto si è riappropriato di un volume del Settecento, relativo allo Statuto comunale. Il frontespizio reca la dicitura “Codex Legum Municipalium, ad utilia justitiae et regiminis terrae Montis Sancti”: ovvero, l’antico Statuto Comunale di Potenza Picena, allora Montesanto, volume stampato nel 1736 dalla Tipografia Eredi Pannelli. La pubblicazione, unica copia esistente in Comune e stampa dell’ancora più antico manoscritto del 1441 approvato dall’allora Pontefice Eugenio IV, scomparve dall’Archivio Storico comunale nel lontano 1980 e il 3 dicembre di quell’anno il Comune ne denunciò la scomparsa alla locale Stazione dei Carabinieri. Nonostante l’impegno delle forze dell’ordine e della Soprintendenza Archivistica di Ancona, sono trascorsi lunghi anni senza che il volume sia stato rintracciato. Ma per fortuna il ritrovamento della pubblicazione ­– di notevole valore storico, culturale ed economico – è avvenuto qualche anno fa, così lunedì scorso 15 aprile 2013 i presso la Sede Municipale si è tenuta una sobria cerimonia nel corso della quale don Andrea Bezzini, parroco dei Santi Stefano e Giacomo, ha consegn

Don Andrea Bezzini, Paolo Onofri ed il Sindaco Sergio Paolucci

Don Andrea Bezzini, Paolo Onofri ed il Sindaco Sergio Paolucci

ato al Sindaco Sergio Paolucci l’antico volume, alla presenza anche dell’appassionato ed esperto di storia locale, Paolo Onofri, che da tempo aveva sottolineato la gravità della perdita, per la comunità potentina, del volume suddetto. Ora, dunque, il Comune di Potenza Picena è ufficialmente di nuovo in possesso dell’antico Statuto Comunale del 1736.