SAN SEVERINO MARCHE–Il Comune di San Severino Marche ha lanciato una sottoscrizione pubblica, di cui si è fatto subito promotore il Comitato per la Difesa e la Tutela dell’Ospedale “Bartolomeo Eustachio”, per l’acquisto di un nuovo ecografo da donare al Dipartimento materno infantile. La raccolta fondi – saranno necessari circa 50 mila euro – coinvolgerà tre istituti di credito: la Banca delle Marche, la Ubi Banca e la banca Monte dei Paschi di Siena. Recandosi in una delle numerose filiali di uno dei tre istituti presenti in tutto il territorio regionale, sarà possibile effettuare una donazione, anche di pochi euro, senza costi di commissione. A presentare l’iniziativa pubblica sono stati il Sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, il vice sindaco e assessore comunale alla Sanità, Vincenzo Felicioli, il direttore del Dipartimento materno infantile del nosocomio settempedano, Angelo Mantovani, ed il segretario del Comitato per la Difesa e la Tutela dell’Ospedale “Bartolomeo Eustachio”, Mario Chirielli. “La pubblica sottoscrizione per l’acquisto di un nuovo ecografo per il nostro ospedale è un segnale che viene dal territorio, che vale più di ogni protesta, che intende dimostrare la vicinanza della gente ma anche la preoccupazione per la salute. Come istituzioni abbiamo avviato questa campagna dopo aver rigettato le proposte di una riorganizzazione del sistema ospedaliero che interessa da vicino anche il nostro ospedale con azioni che continuano ad essere calate dall’alto e che non tengono conto delle esigenze del territorio. Una realtà come la nostra, che nel mondo della sanità marchigiana produce e funziona ed è fatta solo di situazioni positive ed eccellenze, non può essere penalizzata – ha ancora una volta ribadito il sindaco, Cesare Martini, alla presentazione della pubblica sottoscrizione per l’acquisto dell’ecografo – La creazione dell’Asur unica regionale – ha pubblicamente denunciato il primo cittadino settempedano – va rivista e ripensata: occorre tornare nelle periferie ed ascoltare la voce della gente comune, dei pazienti”. Sulla stessa linea il vice sindaco ed assessore comunale alla Sanità, Vincenzo Felicioli: “Il software dell’ecografo presente presso il Dipartimento materno infantile viene aggiornato da anni, ma oramai il macchinario va sostituito. Abbiamo già costituito un comitato tecnico, composto dal sottoscritto, dal direttore del Dipartimento, dottor Angelo Mantovani, e dal presidente del Comitato per la Difesa e la Tutela dell’Ospedale “Bartolomeo Eustachio”, dottor Marco Marchetti, perché sia garantita la gestione dei fondi che si andranno a raccogliere. Ci auguriamo di riuscire a mettere insieme più dei cinquantamila euro necessari per provvedere poi ad acquistare anche altre apparecchiature”. “Sarebbe necessaria – ha sottolineato a proposito il dottor Angelo Mantovani – anche una strumentazione per la refertazione standardizzata delle ecografie ostetriche. L’ecografo, comunque, non serve solo per le gravidanze, ma anche per la ginecologia e la pediatria. Se questi strumenti non si aggiornano le risposte non sono garanti di una perfetta diagnosi”. 

Da sinistra: Chirielli, Felicioli, il Sindaco Cesare Martini, Mantovani

Da sinistra: Chirielli, Felicioli, il Sindaco Cesare Martini, Mantovani

Per il Comitato per la Difesa e la Tutela dell’Ospedale “Bartolomeo Eustachio”, il segretario Mario Chirielli, intervenuto al lancio della sottoscrizione pubblica ha sottolineato: “Siamo qui per ovviare ad una assurdità visto che non sono stati messi a disposizione dalla Regione i fondi necessari per comperare un’apparecchiatura indispensabile in quello che è uno degli ospedali più efficienti delle Marche per quanto riguarda il punto nascita”.