Grazie ad una fantastica idea di Davide Pisauri e alla ragazza  protagonista del video Jessica Gaetani, nasce la parodia di uno dei giochi del momento “Ruzzle”. Una specie di Scarabeo tascabile che grazie alla possibilità di sfidare i propri amici direttamente da cellulare sta impazzando ovunque. Chiaramente la nostra amata Civitanova non poteva essere da meno.

L’autore del video ci ha raccontato come è nato il progetto: “L’idea di parodizzare Ruzzle è venuta da se quando ho visto che l’app stava diventando sempre più l’argomento centrale di molti discorsi, articoli e aggiornamenti di facebook e che non era ancora apparso nessun video simpatico su questa nuova mania. Il video non fa altro che portare all’estremo situazioni abituali associandole con la fissazione per questo gioco. La ragazza che compare nel video è una mia amica ed è stata scelta lei perchè tra le centinaia di amicizie che ho su facebook è l’unica che non gioca a Ruzzle! Mi ha scritto proprio ora questo messaggio: “Ti dico solo che la gente mi sta inviando messaggi per sfidarmi a Ruzzle!” quindi mi sa che le tocca scaricare l’app!”

Il gioco è basato su un sistema di sfide online: per iniziare una partita il giocatore dovrà trovare un avversario che potrà essere scelto casualmente dal sistema fra gli utenti online, scelto da una lista di amici impostata dal giocatore o scelto fra gli amici di Facebook.

Ciascuna partita è divisa in tre round e il punteggio finale è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nei singoli round. In ciascun round il giocatore ha a due minuti a disposizione per formare il maggior numero di parole di senso compiuto con le sedici lettere a disposizione sullo schermo. Le parole devono essere di almeno 2 lettere e devono essere formate utilizzando lettere adiacenti fra loro. Non è possibile utilizzare la stessa lettera più volte all’interno della parola. Come nello Scarabeo a ciascuna lettera è assegnato un punteggio in base alla difficoltà di inserirla all’interno di parole di senso compiuto; ad esempio vocali comuni come A, E, I, O valgono 1 punto, mentre consonanti più rare come la Z o la H valgono 8 punti.